Donna Moderna
FocusJunior.it > Scienza > Spazio > Astronauti > Manutenzione dell’ISS: Parmitano torna a “passeggiare” nello spazio

Manutenzione dell’ISS: Parmitano torna a “passeggiare” nello spazio

Stampa
Manutenzione dell’ISS: Parmitano torna a “passeggiare” nello spazio
Ipa-agency

Anche se definita come "passeggiata" la missione extra-veicolare (EVA) di Luca Parmitano è molto complicata: dovrà aggiornare un rilevatore di particelle insieme al compagno Andrew Morgan

Oggi il nostro Luca Parmitano, comandante in pectore della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) torna ancora una volta nello spazio aperto per aggiornare l'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS-02), un rilevatore di particelle che venne installato sulla ISS nel 2011. Ad assisterlo in questo delicatissimo compito, l'astronauta Andrew Morgan.

L'EVA E LE SUE INSIDIE

Benché vengano chiamate "passeggiate spaziali", le missioni extra-veicolari - EVA, Extra-vehicular activity -  sono tra i doveri più rischiosi e complicati previsti durante la permanenza un'astronauta sull'ISS (ce ne ha parlato anche l'astrofisico Luca Perri); serve molta preparazione e sangue freddo e perciò gli astronauti scelti per simili compiti si sottopongono a duri addestramenti supplementari. E non è detto che ciò basti per evitare intoppi...

Lo stesso Luca nel 2013 infatti sperimentò sulla sua pelle tutta la pericolosità delle missioni EVA, poiché un malfunzionamento riempì d'acqua il casco della tuta rischiando di farlo affogare nel bel mezzo delle operazioni.

LA RIPARAZIONE DELL'AMS-02

Oggi 15 novembre dunque tutti gli occhi della comunità scientifica saranno puntati sui canali ESA, l'Agenzia Spaziale Europea, che sta trasmettendo in diretta l'EVA di Parmitano e Morgan. Ma cosa faranno di preciso?

Come già accennato i due astronauti dovranno riparare e aggiornare l'AMS-02, il rilevatore di particelle che è stato installato sulla stazione spaziale per captare i raggi cosmici e ricercare tracce di materia oscura e materia mancante, ossia quelle misteriose particelle che non emettono radiazioni elettromagnetiche e dunque sono quasi invisibili, anche se sappiamo che esistono.

Il comandante Parmitano - che durante l'EVA è riconoscibile per le strisce rosse applicate sulla sua tuta - e Andrew Morgan dovranno lavorare sul sistema di raffreddamento per riparare una perdita di liquido refrigerante. Tale impresa di "meccanica spaziale" costringerà gli astronauti a riconnettere cavi e tubi direttamente nello Spazio, operazione mai completata prima.