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Louisa May Alcott e le sue “Piccole donne”

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Oggi è l'anniversario di Louisa May Alcott, l'autrice americana che ha scritto il romanzo “Piccole donne”. Ma chi era Louisa e come è stata la sua avventurosa vita? Te lo racconta Focus Junior.

Oggi è il 184 compleanno di Louisa May Alcott, la scrittrice americana nata a Germantown (Philadelphia) nel 1832. La ricordiamo per avere scritto “Piccole donne”, un romanzo autobiografico che ebbe (e continua ad avere) un successo strepitoso.

 

Jo, la protagonista del romanzo è in realtà la stessa Louise, che racconta la sua vita. Il padre di Louise era un tipo molto originale: quando lei aveva appena 11 anni portò tutta la famiglia in un luogo chiamato “Fruttilandia”, una specie di primitiva comunità vegetariana. Lì si mangiava pane non lievitato (azzimo), verdure e acqua. Come se non bastasse non si potevano piantare semi in profondità e non si potevano indossare vestiti di lana.

 

A causa delle continue difficoltà economiche della famiglia Louisa cominciò a lavorare già da piccola come bambinaia, sarta e insegnante. Solo da grande scoprì il suo talento di scrittrice, quando cominciò, pensate, a pubblicare brevi romanzi horror!

Il successo vero le arrise nel 1869 quando, con Piccole Donne, raccontò la storia molto autobiografica dell'indomita Jo e delle sue tre sorelle (Meg, Beth e Amy March) che nella cittadina di Concord vivono in povertà e senza padre la loro adolescenza, durante l'assenza del padre partito per la guerra.

 

Con questo libro (e i 3 seguiti intitolati: Piccole donne crescono, Piccoli uomini e I ragazzi di Jo) Louisa riuscì a ripagare i debiti della famiglia, con la quale restò legata tutta la vita: accudì come una figlia la nipotina di due anni, Lulù, quando una delle sorelle morì.

 

Nel il 1863, durante la Guerra civile americana Louisa divenne infermiera volontaria e si ammalò di febbre tifoide, le cui conseguenze la perseguitarono tutta la vita.

Moderna, ribelle e diversa dalle ragazzine della sua epoca, maschiaccio e coraggiosa, Louise sostenne fortemente l'abolizione della schiavitù in America e richiese a gran voce il voto alle donne (a quei tempi solo i maschi votavano!).

 

Louisa May Alcott morì il 6 marzo 1888 ad appena 54 anni.