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I migliori libri per ragazzi che spiegano la Shoah

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La tragedia dell'Olocausto spiegata attraverso testimonianze e racconti: ecco una lista di libri da leggere per non dimenticare mai gli orrori del passato.

L'Olocausto è il termine con il quale si indica il terribile sterminio perpetrato nei confronti degli ebrei da parte dei nazisti. Il genocidio - conosciuto anche con il termine ebraico Shoah ("tempesta devastante") - portò alla morte di oltre 15 milioni di innocenti, 6 dei quali appartenenti al popolo ebraico.

Il 27 gennaio di ogni anno, il mondo intero si ferma per ricordare le vittime di quei tragici fatti generati dalla follia e dalla malvagità dell'uomo.

Per celebrare alla Giornata della Memoria dunque, ecco alcuni libri che i ragazzi dovrebero leggere per capire che cosa accadde davvero e come fu possibile che l'umanità arrivasse a macchiarsi le mani di sangue in questo modo, così da non ripetere mai più gli errori del passato.

  • La Lettera perduta di Manuela Santoni (BaBAO, in uscita il 27 gennaio 2022)
    Una lettera misteriosa portata dal vento, e un sottile filo che collega quel foglio di carta sgualcito a una storia del passato, complessa e difficile da scoprire, ma ancor più da accettare.
    Nel paese di Montequadrato solo la giovanissima Emma e il suo gatto parlante Malpelo riescono a vedere Pietro, fantasma di un ex soldato della seconda guerra mondiale che non trova pace. Ricorda poche cose della sua vita e fra queste c'è una lettera che non era riuscito a consegnare alla donna che amava.
    Emma, Malpelo e Pietro iniziano così un viaggio tra passato e presente, tra ricordi cancellati e ricordi da ritrovare, su uno dei periodi più disumani della nostra Storia.
  • Sulle ali della speranza. Il mio diario di bambina in fuga dalla Shoah di Bruna Cases e Federica Seneghini (Piemme, 2022)
    Nel 1943 Bruna Cases aveva solo nove anni quando con la famiglia riuscì a scappare in Svizzera grazie ad alcuni uomini che, dietro pagamento, aiutavano ebrei e perseguitati a scappare dietro.
    Oggi, partendo dalle pagine del diario che scrisse proprio durante quei giorni terribili, Bruna condivide con noi la sua testimonianza: dalle Leggi razziali del 1938 e le crescenti difficoltà per tutta la sua famiglia, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e i bombardamenti su Milano, fino alla decisione più sofferta: lasciare l’Italia e provare a raggiungere un Paese neutrale.
  • Dal pianto al sorriso di Lia Levi (Piemme; 2021)
    È l’aprile del 2021 quando Lia Levi ritrova per caso questo breve romanzo, più di settant’anni dopo averlo scritto. Era sepolto nel cassetto della sua scrivania, venticinque fogli di carta ingiallita dimenticati nel risvolto del diario della madre: il primo libro scritto da Lia quando aveva solo dodici anni, durante la guerra.
    È ambientato nel periodo delle Leggi razziali fasciste e dell’occupazione nazista, e protagonista è una famiglia ebrea. Non si tratta però della famiglia della scrittrice, bensì di personaggi inventati: ci sono una mamma e un papà, c’è Marcella, la giudiziosa figlia maggiore, e c’è il fratellino Bobi, che è tutto il suo contrario.
  • Il giorno speciale di Max di Sophie Andriansen (DeAgostini; 2020)
    Max non ha mai avuto un animale domestico e adesso che c’è Auguste non si stancherebbe mai di guardarlo mentre nuota felice nella sua boccia. Ma il mondo attorno a loro sta cambiando. Ora bisogna andare in giro con una stella d’oro sul petto. Si parla di “discriminazione” e “rastrellamento”, ma nessuno spiega a Max che cosa vogliano dire queste parole. Fino a che un giorno a casa Geiger, la casa di Max e Auguste, non arrivano i tedeschi. È il 16 luglio 1942. E la famiglia Geiger deve fare le valigie. Max non sa per dove, sa solo che il pesciolino Auguste non potrà seguirlo. Forse un giorno riuscirà a tornare da lui?
  • L'aquilone di Noah di Rafael Salmerón (Uovonero, in uscita dal 20 gennaio 2022)
    Un romanzo ambientato a Cracovia durante la Seconda guerra mondiale che racconta la Shoah, l’autismo e la complessità delle relazioni umane senza cadere negli stereotipi e invitandoci a non perdere la speranza, neanche nelle situazioni più avverse. Protagonista è il piccolo Noah Baumann, un bimbo ebreo chiuso ed estraniato dal mondo che ha come unico amico il fratello Joel, che si prende cura di lui. Il suo mondo viene sconvolto nel 1939 dall'arrivo dei nazisti nel suo Paese, la Polonia, tanto da costringere Noah e i suoi a nascondersi insieme ad un'altra famiglia, gli Hiller. Ma è proprio grazie a loro che i due fratelli incontreranno per la prima volta il calore di una vera famiglia.
  • Scolpitelo nel nostro cuore di Liliana Segre e a cura di Daniela Palumbo (Piemme; 2018)
    In questo toccante libro, la senatrice Liliana Segre racconta la sua storia tra emarginazioneclandestinità, deportazione e paura nell'inferno di Auschwitz, il campo di concentramento nazista dal quale la giovane Liliana, 13 anni appena, riuscì a salvarsi.
    «Racconterò una storia tragica, ma che finisce bene. E questo è importante, perché anche le storie tragiche possono finire bene».
    Il racconto è vissuto con gli occhi della ragazzina di allora ed è un ottimo modo per aiutare i giovani di oggi a capire il dramma di non poter più andare a scuola, di non poter più vedersi con gli amici di sempre, di sentirsi ospiti graditi, di sentirsi bestie da eliminare....
  • A un passo da un mondo perfetto di Daniela Palumbo (Piemme; 2019)
    In questo racconto la protagonista è Iris, una bambina di 11 anni che segue il padre capitano delle SS in un paese vicino a Berlino dove il genitore è appena stato promosso a vice-comandante di un campo di concentramento.
    La vita non è affatto male e la casa, meravigliosa, è anche dotata di un ampio parco di cui si prende cura un giovane giardiniere ebreo che ogni giorni giunge dal campo per prendersi cura di piante e fiori.
    Iris è incuriosita da questo giovanotto e in poco tempo i due stringono uno strano ma forte legame che rompe l'incantesimo e mostra alla protagonista la realtà in cui sta vivendo.
  • Ho sognato la cioccolata per anni di Trudi Birger (Battello a Vapore; 2018)
    Un'altra testimonianza da chi ha vissuto la tragedia della Shoah sulla propria pelle. Trudi ha sedici anni quando viene deportata insieme alla madre nel campo di concentramento di Stutthof.
    In questo luogo di disgrazia e annientamento della natura umana, Trudi si aggrappa ai propri sogni per non arrendersi alla disperazione nonostante il freddo, la fama e la morte tutt'intorno.
    Un'autobiografia che mostra come la forza di volontà di una ragazzina che amava la cioccolata sia riuscita a sconfiggere i criminali che la volevano spazzare via da questo mondo.
  • 5) La stella di Andra e Tati di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro (De Agostini; 2020)
    Un libro a metà tra realtà e fantasia, ispirato alla storia vera delle due sorelle Bucci, riuscite a scampare agli orrori di Auschwitz perché scambiate per gemelle.
    Nei primi anni Quaranta, con la guerra che impazza in tutto il mondo, a Napoli cominciano le deportazioni degli ebrei verso i cambi di concentramento ad Est. Le sorelle Andra e Tati Bucci finiscono ad Auschwitz, dove vengono scambiate per gemelle.
    Incredibilmente questo salva le due ragazzine dallo sterminio immediato perché Josef Mengele, passato alla storia come Dottor Morte, è convinto che i gemelli siano una delle chiavi di volta per la sua malata pseudo-scienza e tiene in vita le bambine per poterle sottoporre ad alcuni esperimenti.
    Il libro illustrato contiene le illustrazioni originali del primo film d'animazione italiano sull'Olocausto.
  • Storia di due amici e un nemico di Carla Maria Russo (Piemme - Battello a Vapore; 2019)
    Luigi ed Emanuele sono due martinitt, due orfani milanesi che frequentano il collegio durante lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. I ragazzi studiano e sognano di andare all'università ma per Luigi, che in realtà di nome fa Isacco, questo rimane un sogno perché le nuove leggi razziali impediscono agli ebrei di ricevere un'istruzione.
    Il libro si snoda tra il racconto di un'amicizia travagliata e di un mondo in cui il confine tra bene e male sembra essersi fatto quasi invisibile.
  • Tutte le mie mamme di Renata Piatkowska (La Giuntina; 2019)
    Szymon Baumann è ancora piccolo quando i nazisti decidono che per lui e la sua famiglia non c'è più spazio. Per questo i Baumann sono costretti ad abbandonare la loro normalità e vivere in un ghetto polacco.
    La vita è grama e la fame si fa sentire, anche se Szymon e la sorella Chana cercano di "riempirsi lo stomaco" con il potere della loro immaginazione. Un giorno però i nazisti portano via Chana e la mettono su un treno per Treblinka, un luogo da cui gli ebrei non fanno più ritorno.
    A questo punto Szymon è in grave pericolo, ma un'infermiera gentile che si fa chiamare Jolanta comincia ad aiutare il piccolo e la madre malata, nascondendo cibi e medicini sotto il suo grande cappotto. Solo molti anni dopo Szymon scoprirà che Jolanta era in realtà Irena Sendler, giovane donne che salvò circa 2.500 bambini ebrei da morte certa.
  • Che cos'è l'antisemitismo? di Lia Levi (Battello a Vapore; 2018)
    "Perché ce l'hanno sempre avuta con gli ebrei?", "Che cos'è la Shoàh?", "È vero che tutti gli ebrei sono ricchi?".
    Queste sono solo alcune delle domande che la  giornalista Lia Levi si è sentita rivolgere dai ragazzi delle scuole nel corso dei numerosi incontri in cui ha riportato la propria testimonianza della Shoah.<
    Nel libro l'autrice ne ha scelte una ventina tra le più significative per dare altrettante risposte semplici e chiare.
  • Solo una parola. Una storia al tempo delle leggi razziali di Matteo Corradini (Rizzoli; 2019)
    Matteo Corradini scrive un racconto prendendo spunto dalla vera storia di Roberto Bassi bambino ebreo espulso dalla sua scuola elementare nel 1938.
    Venezia, 1938. Roberto è un bambino normale, o almeno così ha sempre creduto. Finché le persone intorno non cominciano a fargli notare che non è come tutti gli altri, perché lui ha gli occhiali. E forse è meglio che non si facciano vedere in sua compagnia. E forse è meglio che cambi scuola, che vada in una scuola per soli bambini con gli occhiali… Un meccanismo semplice ma disumano, così simile a quello che è stato alla base della persecuzione e dello sterminio degli ebrei, e così simile a molti pregiudizi ancora oggi vivi nella nostra società. Nella parte conclusiva del libro, l’autore racconta ai ragazzi, immaginando le loro domande, che cosa sono state le leggi razziali e quali effetti hanno avuto sull’Italia di ottant’anni fa.
    Le illustrazioni sono di Sonia Cucculelli.
  • Le valigie di Auschwitz di Daniela Palumbo (Battello a Vapore; 2011)
    In questo libro di successo, cinque ragazzini - Carlo, i fratelli Hannah e Jacob, Émeline e Dawid, vivono in prima persona il dramma dell'Europa infiammata dalla guerra e dall'odio razziale.
    Quattro racconti che mostrano con cruda semplicità tutto quello che accade quando l'uomo decide di rinunciare alla propria umanità.
  • Anna Frank. Piccole donne, grandi sogni di Maria Isabel Sánchez Vegara (Fabbri; 2019)
    La storia illustrata della piccola Anna, autrice del celebre Diario. Un libro semplice e immediato che racconta anche ai più piccoli la persecuzione nazista attraverso gli occhi della ragazzina divenuta un simbolo dell'Olocausto.
  • Corri ragazzo, corri di Uri Orlev (2001)
    Celebre romanzo del 2001 da cui è stato tratto anche un film.
    Il protagonista è Srulik, un bimbo di 8 anni che perde la madre nel ghetto di Varsavia dove le SS stanno facendo piazza pulita. Durante la fuga Srulik - che cambia il suo nome in Jurek comincia così a vivere una nuova esistenza vagabonda, tra ragazzini senza dimora, contadini gentili e soldati spietati e tedeschi dall'animo nobile  che riscattano la barbarie nazista.
    La storia, avvincente e fruibile per qualsiasi ragazzo, è tratta dalla vera esperienza di Yoram Friedman, insegnante che oggi vive in Israele.
  • L'orsetto di Fred di Iris Argaman (2017)
    Un libro illustrato che racconta l'amicizia tra un Orsetto e Fred, il suo padroncino umano costretto a scappare dalla persecuzione nazista. A narrare la vicenda è proprio l'Orsetto, il quale spiega al lettore perché i genitori di Fred lo dovettero nascondere in panchina e come entrambi riuscirono a sopravvivere alla Shoah.
  • Il gelataio Tirelli. «Giusto tra le Nazioni» di Tamar Meir (Galluci; 2018)
    Il gelataio Tirelli amava il gelato come un bambino. Così aprì una gelateria a Budapest.
    Ma quando i nazisti invasero la città, decise di fare qualcosa di ancora più buono... (TRATTO DA UNA STORIA VERA).
  • L'albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini di Anna e Michele Sarfatti (2019)
    È la storia di Samuele Finzi e della sua famiglia, la cui vita tranquilla viene sconvolta dalla persecuzione contro gli ebrei.
    All'improvviso infatti Samuele deve abbandonare l'amata casa di Firenze e darsi alla clandestinità. Così facendo, non solo abbandona i luoghi dell'infanzia, ma anche tutti i suoi ricordi preziosi, nascosti all’interno di un vecchio ulivo che cresceva nel giardino...