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A cura di LEGO

Una notte tra le stelle con LEGO Italia e l’astronauta Nespoli

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Una notte tra le stelle con LEGO Italia e l’astronauta Nespoli

LEGO Italia ti porta alla scoperta dello Spazio con Paolo Nespoli: prova a risolvere l'enigma misterioso, una sorpresa ti aspetta!

Dove finisce l’universo? Di cosa è fatta una stella? Cosa si prova a trovarsi al di là dell’atmosfera? Sono solo alcune delle domande a cui un fortunato pubblico ha potuto trovare risposta il 24 e 25 maggio 2024 in Valle d’Aosta. Proprio qui, tra le vette delle montagne, si trova l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, un luogo quasi magico da cui ammirare il cielo che ha ricevuto la prestigiosa certificazione Starlight Stellar Park, riconosciuta dall’UNESCO e dall’International Astronomical Union.

Vinci un viaggio a Washington!

Puoi tentare la fortuna e provare a vincere un viaggio a Washington per visitare il famoso Smithsonian National Air and Space Museum: per partecipare è sufficiente fare un acquisto superiore a 19,99€ in prodotti LEGO® Space. Dovrai poi inserire i dati dello scontrino sul sito decollaconlegospace.it, registrarti e aspettare l’estrazione finale! Il concorso è valido dall’1 al 30 giugno 2024.

La magia dello Spazio insieme a Paolo Nespoli

I due giorni di immersione nello Spazio sono iniziati con un’attività speciale: la visita guidata notturna all’Osservatorio. Immagina di poter ammirare le costellazioni prima a occhio nudo e poi con i telescopi, sotto la guida autorevole di esperti che ti spiegano che cosa stai vedendo: un sogno per gli appassionati di materie STEM, ma non solo!

Sono stati numerosi i bambini e le bambine che hanno potuto fare l’esperienza unica di scoprire cosa si nasconde nell’oscurità del cielo e che hanno avuto l’occasione di fare delle domande all’astronauta Paolo Nespoli, che ha partecipato a tre missioni spaziali e condivide le sue conoscenze come divulgatore sui social media (lo trovi come @astro_paolo). Eccone alcune!

Come ci proteggiamo dalle tempeste solari e dalle radiazioni? Ci sono le tempeste solari sulla stazione?

Nespoli: “In effetti sì, ci sono le tempeste solari. Gli astrofisici potrebbero dirvi che il Sole è sostanzialmente una centrale nucleare che butta fuori un bel po’ di radiazioni. Noi siamo fortunati perché abbiamo l'atmosfera che ne blocca buona parte. Abbiamo delle fasce che stanno attorno alla Terra che deviano queste radiazioni e quindi siamo protetti. Queste fasce si chiamano fasce di Van Allen. Ma fuori dalle fasce di Van Allen, per esempio sulla Luna o su Marte, per noi potrebbero esserci dei problemi seri”.

Come fai a dormire nello Spazio?

Nespoli: “Sulla Terra ti sdrai sul letto, rilassato, chiudi gli occhi e ti addormenti. Ecco, nello Spazio succede più o meno così, se chiudi gli occhi ti addormenti. Il problema è che sulla Terra quello che ti tiene sdraiato sul letto è la gravità, ma nella stazione la gravità non c'è e quindi non puoi sentire il letto, dormi galleggiando. È una sensazione un po’ strana, ma anche carina. A me è piaciuto, ma ci sono tanti miei colleghi che non riescono a dormire per questo”.

Come ci si sente a vedere la Terra?

Nespoli: “Molto fortunati, guardare la Terra da lassù è un'esperienza veramente incredibile.”

Sperimenta la robotica con LEGO® WeDo e LEGO® Mindstorms EV3

Dopo la magia di sentirsi astronomi per una notte, il divertimento all’Osservatorio è continuato con i laboratori di robotica educativa. I progetti sono stati possibili grazie all’impiego del materiale LEGO® WeDo e LEGO® Mindstorms EV3. I set di robotica, coadiuvati dai prodotti della linea LEGO® Space 2024, permettono di fare coding e programmare modelli e costruzioni e sviluppare così la passione per lo Spazio. Ma non è l’unico modo in cui sono stati usati i famosi mattoncini all’Osservatorio: i partecipanti hanno potuto mettersi alla prova con un laboratorio avanzato che aveva come obiettivo quello di progettare e compiere una missione spaziale!

La due giorni in Val d’Aosta è stata anche l’occasione per discutere di temi importanti e di attualità. Marco Capone, General Manager di LEGO Italia, ha parlato della linea dedicata allo Spazio: “Nasce dalla nostra missione che è quella di ispirare questo settore, ma anche di essere una forza globale attraverso il learning through play. LEGO® Space ha questo tipo di intenzione, vuole avvicinare le bambine e i bambini alla scienza, alla curiosità, all'espressione della fantasia anche in chiave educativa”.

Una missione che è diventata realtà anche durante questa avventura speciale sotto le stelle. “Il bello di questa occasione è proprio la consapevolezza di unire intrattenimento, divertimento ed educazione, ma anche di permettere a bambine e bambini di incontrare una figura ispirazionale come Paolo Nespoli e scoprire una location come l’Osservatorio” continua Capone.

Infine, noi di Focus Junior abbiamo chiesto al General Manager di LEGO Italia qualcosa che, sappiamo, ti sta molto a cuore: come si coniuga la produzione di mattoncini con la sostenibilità? “Avendo un prodotto che è basato sulla plastica – spiega Capone – il Gruppo LEGO ha iniziato da anni un percorso per diventare sempre più sostenibile. La sostenibilità è una priorità molto alta all'interno del Gruppo. Si tratta di un percorso intrapreso da tempo e le iniziative sono numerose, come la generazione di energia rinnovabile con parchi eolici, per esempio, o nuove fabbriche totalmente sostenibili. C’è anche un impegno per utilizzare sempre meno plastica nel packaging: abbiamo accolto un’idea che ci hanno suggerito proprio i bambini, che ci consigliavano l’uso delle buste di carta per sostituire i sacchetti di plastica”.

Aiutaci a decifrare questo misterioso messaggio dallo Spazio!

LEGO Italia chiede il tuo aiuto: ci è arrivato questo messaggio da una galassia distante anni luce. Abbiamo scoperto che ogni simbolo rappresenta una lettera e siamo riusciti a decifrarne alcuni, mentre abbiamo qualche dubbio su altri.

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