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La prima pista ciclabile intelligente e anti inquinamento è un progetto italiano

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È una pista parlante? Quasi. Si tratta di una pista realizzata con moduli prefabbricati, una struttura di plastica e gomma, sensori e luci al led che rendono migliore la vita ai ciclisti. Come? Leggete qui.

Si chiama "mOOve" ed è la nuova pista ciclabile intelligente prefabbricata. Si tratta di un progetto  realizzato da un team di ricercatori italiani appartenenti a una startup milanese, la Revo, che ha vinto la seconda edizione di IDEA - Innovation Dream Engineering Award, il concorso per startupper e innovatori promosso dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

PERCHÈ È UNA PISTA CICLABILE INTELLIGENTE?

La pista è realizzata con un sistema di moduli prefabbricati ed ecologici costruiti con plastica e gomma riciclata. È intelligente perché si adatta a qualsiasi tipo di terreno (sanpietrini, asfalto...), in pratica i moduli prefabbricati si appoggiano direttamente sul fondo stradale preesistente.

Inoltre, è dotata di illuminazione integrata e una serie di sensori per la manutenzione che valutano la qualità dell’aria, segnalano eventuali problemi e, cosa importantissima per i ciclisti, fornisce dati e informazioni ambientali sulla qualità dell’aria CO2 e polveri sottili.

IL PARERE DEGLI INGEGNERI

In un'intervista il team di ingegneri ha dichiarato:

«Il nostro è un progetto innovativo che punta a far diventare la bici il primo mezzo di mobilità urbana, ma tra le componenti che abbiamo preso in considerazione c’è anche il riciclo della plastica, un autentico problema in termini di inquinamento. In questo caso la plastica diventa materia prima ed è stata quindi importante la componente di innovazione tecnologica in accordo con altre tecnologie. Se prima la realizzazione di piste ciclabili rappresentava solo un costo, ora può diventare anche un ricavo per le amministrazioni pubbliche: un vantaggio sia per i cittadini sia per i comuni. Per sviluppare il nostro progetto abbiamo preso ispirazione dalle città del Nord Europa, ma lo abbiamo sviluppato pensando all’Italia, in primis alle città che sempre più stanno scoprendo l’uso della bici come mezzo di mobilità sostenibile, come Milano. È per questo che siamo felici che il primo riconoscimento al nostro progetto venga dall’Ordine degli Ingegneri di Milano, ha dichiarato il team di Revo al termine della premiazione IDEA».

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