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Joker, 10 incredibili curiosità sul nemico più folle di Batman

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Il personaggio riportato recentemente sullo schermo da Joaquin Phoenix è uno dei cattivi dei fumetti più amati (e complessi) di sempre. Ecco allora 10 "chicche" che forse non conoscevate sul Joker!

Con quell'eterno ghigno malvagio e l'aspetto inquietante che fa a pugni con i vestiti sgargianti che indossa, il Joker è ormai un personaggio iconico del nostro tempo, amato dagli appassionati dei fumetti e conosciuto dal grande pubblico per le molte (e importanti) interpretazioni cinematografiche.

Proprio in queste settimane infatti la Joker-mania è prepotentemente tornata in voga grazie all'ultimo film sulle origini dell'arci-nemico di Batman, dove ad interpretare il futuro clown assassino è il bravissimo Joaquin Phoenix. Questa nuova trasposizione su grande schermo del Joker però è tutt'altro che la solita storia di supereroi - o super-cattivi -per famiglie, tanto che in Italia l'accesso alle sale è stato vietato ai minori di 14 anni per i contenuti piuttosto forti e violenti.

CHI È JOKER?

Forse cosa più bella è che questa domanda non ha una vera risposta. Il pagliaccio pazzo di Gotham è infatti sia un comico da strapazzo che un feroce criminale, sia un divertente personaggio da fumetti che una complessa maschera teatrale dalla profondità psicologica. Insomma, il Joker è davvero un affascinante enigma ancora tutto da risolvere.

Scopriamo allora alcune curiosità poco conosciute su questo antagonista - villain direbbero in America - che tanto continua ad appassionarci.

1 - Doveva uscire di scena dopo la sua prima comparsa.

L'arci-nemico di Batman, forse diventato addirittura più celebre dell'uomo vestito da pipistrello, doveva essere un personaggio temporaneo. Comparso nel primissimo numero della serie di fumetti Batman, il Joker doveva morire al termine dell'albo. Gli autori infatti pensavano che se i nemici di Bruce Wayne fossero ritornati periodicamente, i lettori avrebbero potuto considerare il supereroe...Un buono a nulla!
Alla fine però si decise che Batman non avrebbe potuto uccidere nessuno e così i criminali più carismatici poterono ricomparire nei (tanti) numeri successivi.

2 - L'ispirazione "colta"

Il particolare aspetto del "pagliaccio del crimine" fu ispirato al personaggio di fantasia Gwynplaine, protagonista dell'Uomo che ride, un film muto del 1928 che a sua volta aveva ripreso l'omonimo romanzo scritto nel 1869 da Victor Hugo. Così come il Joker, anche il povero Gwynplaine aveva stampato in volto un perenne sorriso, frutto di un'orribile mutilazione subita da bambino.

3 - L'origine misteriosa

Uno degli tratti più affascinanti del Joker risiede nel fatto che nessuno ne conosce bene la vita che egli conduceva prima di diventare il folle criminale combattuto da Batman. Nei fumetti esistono diverse versioni che accennano alle origini del "cattivone", ma nessuna di esse è definitiva.
In una di queste - The Killing Joke, che probabilmente è uno degli albi a fumetti più amati dai fan della serie - il Joker era un comico fallito che per necessità si unisce alla banda di Cappuccio Rosso, un criminale mascherato di Gotham. Durante un colpo all'interno di un impianto chimico però, Batman giunge a fermare i malviventi e Joker cade accidentalmente nelle inquinatissime acque di scarico. I veleni di quella brodaglia sfigurarono il malcapitato e lo fecero impazzire definitivamente .

4 - Ha superpoteri?

Così come Batman, Joker non ha delle capacità sovrumane. Tuttavia è un uomo estremamente intelligente - seppur votato al male - che nel corso dei tanti intricatissimi piani ha dimostrato capacità di chimico, inventore e perfino hacker. Purtroppo per i cittadini di Gotham è anche molto abile con le armi da fuoco e non disdegna le scazzottate.

5 - Il Jolly italiano

Nei fumetti Joker ama utilizzare carte da gioco come biglietti da visita per firmare i suoi crimini. Dopotutto nei paesi anglosassoni il "Joker" è proprio la carta che in molti giochi assume valori speciali (avete mai giocato a Scala Quaranta?). Da noi la chiamiamo "matta" o "jolly"e infatti nelle primissime traduzioni dei fumetti di Batman, al perfido clown era stato dato il nome di Jolly.

6 - Joker... Patriota!

Non è raro che che le case editrici o cinematografiche detentrici dei diritti di tanti storie di successi ricorrano all'espediente dei crossover - ovvero libri, fumetti o film dove s'incontrano i personaggi di serie diverse - per legare insieme le trame dei personaggi più amati. Le avventure degli Avengers del Marvel Cinematic Universe sono probabilmente l'esempio più lampante di crossover visto che le singole storie di personaggi come Iron-Man, Thor e compagnia sono finite per unirsi in un unico filone narrativo.
Ebbene tanti anni fa anche il Joker fu protagonista di alcuni episodi crossover in cui si unì nientemeno che con Teschio Rosso, il terribile super-cattivo nazista combattuto da Capitan America. L'alleanza criminale però cessò sorprendentemente quando Joker, mosso da un'inaspettato patriottismo, capì che Teschio Rosso è un folle nazista, quindi nemico dell'America!

7 - I Joker su schermo

Nel corso degli anni sono stanti cinque gli attori che hanno prestato corpo e voce al Joker su grande e piccolo schermo. Il primo - e forse meno conosciuto - fu Cesar Romero, che interpretò la nemesi di Batman in una serie  TV degli anni '60. Quel prodotto televisivo però voleva stemperare i toni violenti del fumetto e dunque lo stesso Joker appariva un po' come una "macchietta". Di ben altra caratura i Joker cinematografici: il primo fu Jack Nicholson, che reinventò il villain nel Batman di Tim Burton (1989), cui seguirono il compianto Heath Ledger (per la cui interpretazione nel Cavaliere Oscuro vinse anche un Oscar postumo nel 2008), Jared Leto (in Suicide Squad, 2016) e appunto Joaquin Phoenix.

8 - Le donne del clown

Benché psicopatico e assassino, Joker è stato anche capace di fare conquiste amorose. Secondo la versione del The Killing Joke, era anche sposato e stava spettando un figlio. Ma non finì affatto bene...
La partner più famosa però è certamente Harley Quinn, un'ex-psichiatra che s'innamorò di Joker quando questi era rinchiuso dentro un ospedale psichiatrico per criminali. Sebbene lo abbia aiutato a fuggire e sia diventata la più fedele dei suoi seguaci, Harley tuttavia non riesce a farsi amare da Joker con lo stesso trasporto provato da lei.

9 - La voce dei cartoon? Viene da una galassia lontana lontana...

Su Batman sono state prodotte tante serie animate. In quelle di maggior successo la voce del Joker era data da, rullo di tamburi, Mark Hammill, ossia il celebre Luke Skywalker della saga di Star Wars!

10 - Un successo nato dall'insuccesso

Intuendo il potenziale del personaggio, gli autori della DC Comics decisero di dedicargli una serie tutta sua, nel quale però lo vollero fare apparire meno spietato. L'esperimento fu un flop e la serie chiuse dopo pochi numeri. Joker venne quindi sottoposto ad un restyling da parte di alcuni fumettisti esperti che ne aggiustarono alcune caratteristiche e dopo qualche tempo riapparve con tutte le interessanti sfaccettature che lo consegnarono alla storia dell'intrattenimento.