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La pizza che dura tre anni: cosa mangiano i soldati americani

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La pizza che dura tre anni: cosa mangiano i soldati americani

Un team di scienziati del cibo ha inventato la pizza che dura tre anni, cioè una pizza a lunga conservazione per i soldati impegnati in campo, in battaglie e altri azioni pericolose di combattimento. Dopo 20 anni di tentativi gli scienziati della Direzione di alimentazione del Combattimento dell'esercito, con sede al Natick Soldier Systems Center nella periferia di Boston, assieme alla specialista dell'alimentazione Michelle Richardson sono arrivati ad una soluzione accettabile, e cioè una pizza confezionata che come gusto e consistenza è simile a quella fresca.

Si chiama MRE Natik pepperoni pizza (l'equivalente della nostra pizza col salame piccante) la pizza che dura tre anni ed è confezionata in una busta di plastica in modo tale che possa resistere per tutto questo tempo alle alte temperature e agli sbalzi termici. La stanno testando in questi giorni, sia i soldati che chef rinomati e sta avendo dei buoni riscontri.

Ma come mai tutto questo tempo passato a inventare... una pizza a lunga durata?
Durante la Guerra del Golfo nel 1991, i capi militari realizzarono che i piatti sempre uguali e in gran parte ammuffiti destinati ai soldati ricadevano sul morale delle truppe. Infatti si chiamano MRE (Meal, Ready to Eat = pasti pronti da mangiare) ma i soldati li aveano ribattezzati Meal Refused Everyone, e cioè pasti rifiutati da chiunque.

Da allora alcuni scienziati del cibo iniziarono a seguire le truppe sul campo, non solo per chiedere loro cosa volevano e cosa non amavano, ma anche per scavare nella spazzatura e vedere cosa effettivamente mangiavano e cosa buttavano. Lì dentro scoprirono i pasti meno popolari, tra cui  un  "prosciutto e polpettone" e un pacchetto di wurstel di manzo che le truppe chiamavano "le quattro dita della morte"

Da allora cominciarono a variare le offerte, introducendo piatti multietnici come il pollo al curry  o i tortellini al prosciutto, ma dai sondaggi, il pasto che la maggior parte dei soldati avrebbe voluto sarebbe stata pizza e birra. Per la birra, bè, sul posto di lavoro è vietata, ma sulla pizza gli scienziati hanno raccolto la sfida e finalmente, dopo tanti anni, l'hanno vinta.

Come è fatta la pizza che dura tre anni
La MRE Natik pepperoni pizza è fatta da quattro componenti principali: pane, salsa, formaggio e salsiccia.
Ognuno di questi componenti ha diversi livelli di umidità, che devono essere rispettati.Attraverso un processo di osmosi viene cambiato il ph di tutti gli ingredienti, in modo che l'umidità di un ingrediente non prevalga, causando per esempio una pizza troppo bagnata dalla salsa, o al contrario troppo dura.

Un fornetto da campo durante la Seconda Guerra mondiale.

Il pane. Per mantenere l'umidità l'impasto della pizza è arricchito con sostanze umettanti, come glicole propilenico o sorbitolo. Questo riduce la crescita batterica ma fa anche in modo che la salsa di pomodoro non inzuppi troppo la pizza.Gomme ed enzimi poi trattengono l'umidità all'interno dell'impasto mantenendo croccante la crosta della pizza.

La salsa. Invece, per mantenere l'umidità contenuta nella salsa, ed evitare la separazione dei componenti provocata dal tempo, viene preparata con un mix di glicerina, sciroppo di riso e altri zuccheri.

 

Il video della MRE Pepperoni pizza

Il formaggio. Per una maggiore durata, solitamente vengono usati formaggi a bassa umidità, come quelli stagionati. Però su una pizza ci si aspetta la mozzarella, o un formaggio simile, che sia morbido e filante. La mozzarella tuttavia diventa molto scura su una pizza riscaldata, facendola talvolta bruciare. Il team di ricercatori quindi ha mischiato la mozzarella con altri tipi di formaggi e ha anche modificato il tempo di cottura della pizza in modo da far "filare" i formaggi.


Il salame. La muffa è sempre in agguato, sia sulle fette di salame che sugli altri componenti della pizza: il salame quindi viene essiccato con un particolare processo di  essiccazione osmotica e l'intera pizza viene "rinchiusa" in atmosfera di azoto. Per combattere l'ossidazione, il team ha aggiunto una piccola bustina di ferro alla busta sigillata, per "catturare" qualsiasi molecola d'ossigeno libero.

Meal ready to eat

Come funzionano i cibi per i militari
I cibi destinati ai soldati (MRE) sono stati introdotti nei primi anni 1980 per sostituire i cibi in scatola consumati sul campo di battaglia. Devono essere a lunga conservazione, della durata di almeno 3 anni, confezionati in condizioni antibatteriche. Ogni confezione di pranzo e cena contiene 1300 calorie ed è ricca di grassi e di sodio, sostanze adatte a truppe impegnate in azioni di combattimento.. Vengono sigillati in una busta di plastica a quattro strati di 25 x 15 cm e del peso di circa mezzo chilo.

La durata di conservazione è di tre anni con una temperatura di conservazione media di 27 ºC, ma devono anche essere in grado di resistere a temperature di -51 ºC e di 49 ºC. Gli imballaggi dei cibi MRE devono anche essere in grado di sopravvivere allo spiegamento del paracadute da un'altezza di 380 m e una caduta libera da 30 m. Tutti gli MRE sono dotati anche di un riscaldatore di razione senza fiamma attivato aggiungendo acqua a una sacca chimica. Le buste includono anche articoli come carta igienica, fiammiferi e chewing-gum.

Se volete assaggiarla, cliccate qui.

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