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Instagram, nasce il movimento social #CYBERESISTANCE contro il cyberbullismo

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Dopo il video #cyberesistance, continua l'impegno, soprattutto da parte di alcune star del web, per sostenere l'iniziativa contro il cyberbullismo. E' il turno dei famosi Mates, che hanno aderito alla campagna su Instagram #cyberesistence, postando foto di loro stessi con pezzi di carta che riportano alcune tra "le parole che fanno male". Cari focusini, aderite anche voi!

Dopo il video #cyberesistance, cha avuto 3 milioni di visualizzazioni in pochi giorni, Web Star Channel, influencer Media Company di Milano, il professor Luca Bernardo, direttore della Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli Sacco, Paolo Picchio, papà di Carolina Picchio e l’avvocato Marisa Marraffino, continuano a impegnarsi per portare avanti la campagna di sensibilizzazione sul cyberbullismo. Protagonisti del video pubblicato sul canale di LaSabriGamer il 18 giugno erano Giulia Penna, Jack Nobile, Cesca, Klaus e LaSabriGamer.

 

Cyberbullismo: i Mates hanno incitato i ragazzi a non avere paura di parlare con l'adesione alla campagna Instagram #cyberesistance

 

Adesso è il turno dei Mates, che incitano i ragazzi a non avere timore né vergogna di parlare: infatti, ognuno di loro ha pubblicato su Instagram una foto mostrando il proprio volto o la mano con un pezzo di carta dove sono scritte alcune tra le "parole che possono far male". 

 

L'iniziativa ha avuto un grande seguito: proprio su Instagramche secondo una ricerca di "Ditch the Label" era stato definito il social network più usato per scrivere commenti offensivi, tanti ragazzi adesso stanno aderendo alla campagna contro il cyberbullismo, postando le loro foto o i loro video con "le parole che fanno più male delle botte".

 

https://www.instagram.com/vegasyt/

 

Continuano i lavori per sostenere la nuova legge contro il Cyberbullismo

 

"Dopo la pubblicazione del video abbiamo ricevuto e letto tantissimi messaggi di ragazzini che raccontavano la loro esperienza di vittime e che ringraziavano i creator per averli aiutati a vivere, senza paura e vergogna l’essere vittima o l’esserlo stato", ha dichiarato Luca Casadei, ceo di Web Stars Channel. "Non solo, molti hanno scritto di aver scoperto grazie al video di essere stati 'bulli'. Speriamo e ci auguriamo che continui questa ondata di condivisione di paure e disagio, unica via per sconfiggere il cyberbullismo. L’incontro con Paolo Picchio, il papà di Carolina, che ha fortemente voluto la Legge contro il Cyberbullismo e ha lottato per averla, è stato emozionante. Le parole possono davvero fare più male delle botte ma portandole alla luce, togliendole dal silenzio, speriamo perdano quella forza”.

 

Da settembre altri Creators di Web Stars Channel pubblicheranno video tutorial per spiegare la Legge, con il supporto dell’Avvocato Marisa Marraffino: “Diremo ai ragazzi cos’è cambiato con la nuova legge e cosa posso fare concretamente, dalla segnalazione ai social network fino al reclamo al Garante per la protezione dei dati personali e alla procedura di ammonimento del Questore. I Creators ci aiuteranno a spiegare anche la nuova figura del referente scolastico contro il cyberbullismo e cosa può fare in caso di bisogno". 

 

Per saperne di più, leggi gli approfondimenti del magazine sul cyberbullismo