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Il vaccino aiuta il sistema immunitario

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Come funziona un vaccino e come combatte i virus e le altre malattie? Attivando le difese del nostro sistema immunitario.

I vaccini hanno salvato milioni di vite in tutto il mondo, eppure c'è un numero sorprendente di persone che credono che i vaccini siano pericolosi. E... alzi la mano chi si farebbe pungere con un ago di una siringa sul braccio o peggio ancora sul sedere. Pensiamo proprio che nessuno muoia dalla voglia! Però, dobbiamo sapere che il virus, soprattutto se parliamo di vaccini, è tra le invenzioni più importanti nella storia della scienza.

Certo, di cose sui vaccini se ne dicono tante e, spesso, non è sempre chiaro che cosa siano e come funzionano. E così, a una virologa, è venuto in mente di spiegarlo attraverso i fumetti. Lei si chiama Susan Nasif, lavora in Belgio, ma attualmente si è trasferita in Italia, a Matera e, con le sue storie a fumetti, ha affrontato argomenti scientifici complicati sviluppandoli in maniera molto comprensibile. «Quando avevo 8 anni, ricordo di aver guardato un cartone animato che spiegava il sistema immunitario ai bambini. L'ho adorato e così ho deciso di creare i miei fumetti», racconta la dottoressa Nasif.

CHE COS’È IL SISTEMA IMMUNITARIO

Il sistema immunitario è la difesa naturale del corpo contro virus, batteri e altre cose poco piacevoli per la salute, spiega la dottoressa Nasif. Ma i virus sono particolarmente bravi a sviluppare una specie di travestimento che li aiuta a nascondersi al sistema immunitario. E per aiutare il nostro corpo a difendersi abbiamo bisogno dei vaccini.

COME È FATTO UN VACCINO?

La maggior parte dei vaccini contiene una versione indebolita o morta del virus da cui ci si deve proteggere, anche se alcuni vaccini trasportano solo le proteine trovate sulla superficie del virus. In ogni caso, una volta che un vaccino viene iniettato nel nostro corpo, il sistema immunitario lo afferra, impara a identificarlo e aiuta a combattere il virus. È come se fosse un’esercitazione per prepararsi a una verifica: quando il corpo entra in contatto con il virus, sa come proteggersi e può mettersi al lavoro combattendolo e sconfiggendolo prima che possa fare troppi danni.

Un esempio del fatto che i vaccini hanno funzionato e quasi del tutto sconfitto una malattia è quello contro la poliomelite. Lo facciamo tutti, anche se non conosciamo qualcuno che lo ha preso.

Avete mai sentito parlare di “immunità di gregge”? Che cosa significa? «I vaccini agiscono come una protezione, una specie di barriera che impedisce la trasmissione di malattie verso altri» spiega la dottoressa Nasif. E quando un numero sufficiente di persone sviluppa resistenze a una malattia facendo un vaccino, la possibilità che un virus possa infettare qualcuno, e quindi continuare a diffondersi, scende quasi a zero. La poliomielite è passata da una malattia che infettava 350.000 persone all'anno nel 1988 a una malattia che ha causato solo 33 casi segnalati in tutto il mondo nel 2018. Ovviamente, la protezione continua solo se le persone continuano a vaccinarsi.

UN NUOVO VIRUS CHIAMATO CORONAVIRUS

Negli ultimi mesi, un nuovo virus proveniente dalla regione di Wuhan, in Cina, è diventato un grosso problema per la salute delle persone di tutto il mondo. Infatti, gli scienziati dell’intero pianeta stanno lavorando duramente per creare un vaccino per questo virus chiamato coronavirus, che causa una malattia chiamata Covid-19.

Sono proprio di questi giorni le notizie secondo cui sia pronto e in fase di approvazione -entro fine novembre- di un vaccino prodotto dalle case farmaceutiche Pfizer e BioNTech. Ma è solo uno degli 11 vaccini che sono alla fase finale del test. Finalmente potremmo tirare un sospiro di sollievo e, molto presto, potrebbero essere disponibili più vaccini per combattere il Covid-19. E, Bruce Aylward, consigliere senior dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ribadito che il vaccino potrebbe "cambiare radicalmente la direzione di questa crisi" entro marzo, quando l'agenzia delle Nazioni Unite spera di iniziare a vaccinare i gruppi ad alto rischio.

Intanto, la cosa migliore che possiamo fare per proteggerci da questo o altri virus, batteri e, in generale, microrganismi, è lavarsi le mani frequentemente ed evitare di essere vicino a persone che tossiscono o starnutiscono. Ma non solo, la dottoressa Nasif suggerisce anche di seguire una dieta sana e di dormire molto la notte, due consigli per aiutare il nostro sistema immunitario

Chris standing up holding his daughter Elva