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Il perché dei missili della Cina su Taiwan spiegato ai ragazzi

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Il perché dei missili della Cina su Taiwan spiegato ai ragazzi
Getty Images

La Cina sta facendo diverse operazioni militari verso Taiwan dopo la visita sull'isola di Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti negli Stati Uniti

La Cina dopo diversi giorni di tensione ha dato il via a una serie di “manovre militari e di addestramento su vasta scala”.

Tutte queste operazioni però hanno sconfinato nelle acque territoriali interne di Taiwan e non fanno certo pensare a semplici esercitazioni militari. Secondo quanto ha comunicato la settimana scorsa l’agenzia di stampa cinese Xinhua, le esercitazioni dell’Esercito popolare di liberazione cinese (Pla), avrebbero dovuto concludersi il 7 agosto. Ma Il Comando dell'Esercito popolare di liberazione (Pla) ha reso noto che le manovre militari proseguono anche oggi nel mare e nello spazio aereo intorno a Taiwan, "concentrandosi sull'organizzazione di operazioni congiunte anti-sottomarino e di assalto marittimo".

Dove si trova Taiwan

Taiwan (Formosa) è un’isola poco più grande della Lombardia, con oltre 23 milioni di abitanti, ed è molto vicina alla Cina continentale, da cui è separata dallo Stretto di Taiwan. L’isola che si trova al centro tra il nord-est e il sud-est asiatico è sicuramente in una posizione strategica per una super potenza come la Cina.

Cina
In rosso Taiwan
Credits: Wikipedia common

Che cosa è successo

L'esercito cinese sta compiendo una tra le più grandi esercitazioni di sempre intorno all'isola di Taiwan: ha lanciato missili balistici, ha dispiegando aerei da combattimento, navi da guerra e schierato oltre un milione di soldati di terra, sconfinando nelle acque territoriali e nello spazio aereo di Taiwan.

Tutto questo preoccupa il mondo e si teme una crisi internazionale. Inoltre, queste esercitazioni hanno causato molti disagi, come la cancellazione dei voli e causato ritardi alle navi che navigavano nella zona. Non solo, i pescatori taiwanesi hanno affermato che per loro è troppo pericoloso uscire in mare per lavorare.

Una  "punizione" per Taiwan

Taiwan ha visto queste esercitazioni sono state viste come una chiara dimostrazione di forza della Cina in risposta alla visita nella capitale Taipei, di Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti negli Stati Uniti.

L'arrivo della signora Pelosi a Taiwan è stato visto dalla Cina come un'ingerenza nei suoi affari, visto che il governo cinese afferma che l'isola fa parte del suo territorio. Ma Taiwan indipendente dal 1949 vuole rimanere tale.

Taiwan è sempre stata separata dalla Cina?

Fonti storiche dicono che l'isola passò per la prima volta sotto il pieno controllo cinese nel 17° secolo, quando la dinastia Qing iniziò ad amministrarla. Poi, nel 1895, l'isola fu ceduta al Giappone dopo che la Cina ha  perso la Prima guerra sino-giapponese.

La Cina ha poi ripreso l'isola nel 1945 dopo che il Giappone ha perso la Seconda guerra mondiale. Ma in Cina scoppiò una guerra civile tra le forze governative nazionaliste guidate da Chiang Kai-shek e il Partito Comunista di Mao Zedong dove questi ultimi vinsero e, nel 1949, presero il controllo.

Chiang Kai-shek e ciò che restava del partito nazionalista - noto come Kuomintang - fuggirono a Taiwan, dove governarono per diversi decenni.

Basandosi su questi avvenimenti storici la Cina sostiene che Taiwan era originariamente una provincia cinese e così deve essere ancora oggi. Ma i taiwanesi sottolineano la stessa storia per sostenere che non hanno mai fatto parte della Repubblica popolare cinese fondata sotto Mao nel 1949.

Dal 2021 solo 13 paesi, compreso lo Stato del Vaticano, riconoscono Taiwan come paese sovrano, ma la Cina esercita una notevole pressione diplomatica su altri paesi affinché non riconoscano Taiwan.

Le dichiarazioni di Nancy Pelosi

La signora Pelosi ha detto che il viaggio a Taiwan è uno tra i tanti in programma del governo degli Stati Uniti, ma è anche un sostegno alla democrazia taiwanese «Venendo a Taiwan noi onoriamo il nostro impegno per la democrazia, riaffermiamo che le libertà di Taiwan, e di tutte le democrazie, deve essere rispettata» afferma Pelosi.

Chi difenderà Taiwan?

Ciò che non è chiaro è che se la Cina attaccasse Taiwan, gli Stati Uniti invieranno le loro truppe per difendere l'isola dalla Cina? Con le crescenti dimensioni e potenza dell'esercito cinese, non è una domanda così semplice. Ti mostriamo, sotto, i numeri dell'Esercito popolare cinese.

Superiorità schiacciante

In mare: 133 navi da battaglia cinesi contro 26 taiwanesi; 52 sottomarini contro 2; 86 pattugliatori lanciamissili contro 44.

In cielo: l’aeronautica cinese può lanciare 1950 aerei tra caccia e bombardieri contro 478 taiwanesi  (dati fonte:  Corriere della Sera)

 

 

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