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Il giro del mondo di un ciclista diventa un’avventura per due

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Il ciclista Dean Nicholson mentre pedalava per l’Europa con la sua bicicletta ha trovato un gattino l'ha portato con sé per il viaggio

Un ciclista di nome Dean Nicholson, un giorno, ha preso la sua bicicletta e dalla sua casa in Scozia ha deciso di arrivare fino alla Tailandia. Ha preparato una tenda, un sacco a pelo, una stufa, un'amaca e un impianto audio per la sua musica. Però, dopo pochi mesi dall'inizio della sua avventura, ha dovuto fare spazio per “nuovi rifornimenti”, per esempio ha dovuto acquistare giocattoli, un cestino nuovo e un ombrellino... Ovviamente, i nuovi acquisti non erano per lui, ma per il suo nuovo compagno di viaggio, un gattino che aveva salvato durante il suo percorso.

Mentre pedalava sulle strade della Bosnia, il ciclista ha notato un piccolo gattino grigio e bianco che gli correva dietro e miagolava, sembrava lo stesse chiamando. Dean non ci pensato un attimo, è saltato giù dalla bicicletta e lo ha sfamato con una specie di salsa di pomodoro presa dalla sua scorta di cibo. Preoccupato per la salute del micio, Dean, ha deciso di portare il gattino da un veterinario nella città più vicina, anche per assicurarsi che qualcuno non avesse perso il proprio animale domestico. Nessuno lo aveva perso ed era una femmina, così ha deciso di portarla con sé, Ha messo il micio nel cestino attaccato alla parte anteriore della sua bici e ha continuato a pedalare verso il confine con il Montenegro. A un certo punto del viaggio, sembrava che la gattina volesse scappare, in realtà cercava solo un posto più comodo.

“Si è arrampicata sul mio braccio e si è addormentata sulla mia spalla sul collo”, ha raccontato Nicholson, che ha 32 anni e ha lavorato anche come saldatore in una fabbrica di pesce. “Quello è stato il momento in cui ho pensato: verrà in giro per il mondo con me, mi sono innamorato di lei subito”. Da quel primo incontro nel dicembre 2018, la “coppia” (ciclista-gatto) ha visitato più di 20 paesi. E Nala, così Nicholson ha chiamato la gatta in onore della leonessa del film Il re leone. E durante i viaggi mentre Dean pedala, Nala sonnecchia nel cestino, o se ne sta comoda su un letto di vestiti e cuscini, oppure lascia pendere le zampe da un lato provocando negli estranei che li incontrano stupore e meraviglia. “Averla con me mi porta a fare amicizia con le persone”, ha detto il ciclista. “È un argomento di discussione”.

Nicholson e Nala hanno trascorso il loro primo inverno insieme a Santorini, un'isola greca. Dean ha trovato lavoro come guida di kayak e ha scoperto che Nala è un gattino che ama molto lo sport.
“La prima volta che è venuta in kayak, ha corso, è saltata sulla barca e si è seduta mentre iomremavo”, racconta Dean.
Dopo la Grecia, hanno attraversato in bicicletta la Turchia, la Georgia e l'Azerbaigian e hanno pianificato di arrivare fino all'Iran. Tuttavia, la situazione politica tesa di quei luoghi, oltre a una legge che vieta i gatti nelle camere d'albergo, li ha costretti a tornare indietro. E quando la prima pandemia di coronavirus ha provocato il lockdown, Nicholson ha parcheggiato la sua bici e sono rimasti in Ungheria per 12 settimane. Quest’autunno, invece, sono arrivati in Austria dove Dean prevede di rimanere fino alla revoca delle restrizioni sui viaggi per il coronavirus. Entro la primavera, spera che possano andare in Russia e in Thailandia. Uno dei motivi principali per cui Nicholson ha scelto la Thailandia è che vuole davvero bere da una noce di cocco. Ora qualsiasi cosa farà dovrà essere per due.

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