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Il Coronavirus spiegato ai ragazzi dal virologo Andrea Crisanti

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Il Coronavirus spiegato ai ragazzi: il virologo che segue il Veneto, Andrea Crisanti, risponde alle domande dei ragazzi sul Covid-19.

Il Coronavirus spiegato ai ragazzi: come si fa? Per prima cosa, abbiamo chiesto ad alcuni lettori quali erano i loro dubbi e le loro curiosità sul Covid-19; poi, abbiamo contattato il virologo Andrea Crisanti, che sta seguendo il percorso della pandemia in Veneto.

Ecco quindi le sue risposte alle domande dei ragazzi e delle ragazze sul Covid-19.

Le viene in mente una metafora per spiegare ai ragazzi il concetto di pandemia?

Pensate a un bicchiere che si rompe e il contenuto si disperde in tutta la superficie disponibile; oppure ad un incendio che divampa in una foresta

Qual è stata la pandemia più forte della storia fino ad ora?

La Peste nera che nel Quattordicesimo secolo sterminò oltre il 40% della popolazione

Perché a parte la Zika e l'Ebola, negli ultimi anni i virus di una certa importanza arrivano dalla Cina?

Stretti rapporti con animali, alta densità di popolazione e condizioni climatiche favorevoli possono essere le cause di una diffusione. Probabilmente in questo paese sono presenti molti di questi fattori.

Come fa una malattia a diventare pandemia? Perché alcune lo diventano e altre no?

L’uomo ha un sistema immunitario che lo aiuta a difendersi dagli agenti patogeni, ma se non li ha mai incontrati deve “imparare” a difendersi producendo gli anticorpi. Ci sono dei microorganismi  inoltre che si propagano più facilmente perché si replicano nelle vie aeree, come l’influenza.  L’insieme di questi fattori cioè un sistema immunitario non pronto e la modalità di diffusione associati alla velocità di replicazione causano le pandemie .

Come si sono esaurite le altre pandemie, nel passato?

Sono sopravvissute le persone che hanno sviluppato una risposta immunitaria, o quelle isolate geograficamente.

Come nasce un virus? da cosa è composto?

Un virus è composto da una parte centrale contenente acido nucleico (DNA o RNA) avvolto da un rivestimento che lo aiuta sia a sopravvivere per breve tempo all’esterno dell’ospite sia infettare altre persone. I virus nuovi derivano da virus preesistenti che si sono modificati geneticamente nel tempo.

Come fanno ad avere forme diverse?

Dipende dalla composizione del rivestimento, cioè dal contenuto di proteine e lipidi.

Esistono virus buoni?

Ci sono dei virus che infettano e uccidono i batteri patogeni per l’uomo e quindi possono essere considerati “buoni”. Si chiamano batteriofagi.

Si può fare un esperimento per riprodurre un virus buono?

Sì, sono esperimenti che vengono condotti nei laboratori di ricerca.

Per quanto riguarda il Covid-19, perché gli animali non si sono ammalati?

Di solito i virus sono specie-specifici cioè infettano solo l’uomo e non gli animali o viceversa. Spesso gli animali sono un ospite intermedio di molti virus. Questo è il motivo per il quale l’uomo si è ammalato e non gli animali. Sono in corso studi per valutare se gli animali (ad esempio cani e gatti)  si infettano e lo possono trasmettere all’uomo.

Di solito nei film dei supereroi virologi ed epidemiologi fanno la parte dei cattivi che diffondono i virus: nella realtà un virus potrebbe nascere da un laboratorio, anche se sappiamo che non è stato così per il coronavirus?

Ogni virus può essere modificato geneticamente in laboratorio. Normalmente questi esperimenti vengono condotti per studiare il ciclo replicativo del virus e trovare una terapia adeguata.

Perché in alcune regioni ci sono più casi?

Perché il virus ha avuto una diffusione maggiore tra la popolazione. È importante il contenimento individuando le persone infette per evitare il contagio.

Come e dove ci si infetta?

Il virus viene eliminato con le goccioline di saliva che emettiamo quando parliamo o tossiamo. Qualunque superficie contaminata è fonte per la trasmissione. Per questo motivo si indossano le mascherine o i guanti fuori casa.

Perché alcune persone sono asintomatiche e altre no? Hanno una minor quantità di virus? Sono tanto infettive anche loro?

Perché hanno un sistema immunitario che è stato in grado di difendere l’organismo e non manifestano di conseguenza la malattia.  Sono comunque portatori del virus, e se non vengono isolati, possono trasmettere il virus ad altre persone.

Istruzioni per ripartire

Seguire le indicazioni delle Istituzioni, che si basano sull’andamento dell’epidemia: usare mascherina, guanti e lavarsi spesso le mani.

Quando finirà davvero?

Penso che sia una previsione difficile anche per chi lavora da anni con i virus. È un virus nuovo e dobbiamo conoscerlo per poter capire come difenderci.

Ultima domanda: come si diventa virologo?

Si comincia fin da piccoli, perché è una passione che nasce dallo studio del mondo invisibile, microscopico…