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Gli scienziati hanno ricreato i volti di tre mummie egiziane!

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Gli scienziati hanno ricreato i volti di tre mummie egiziane!
Janet Cady, Mark Wilson, Ellen Greytak / Parabon NanoLabs

Queste facce ti incuriosiscono? Si tratta dei volti di tre uomini vissuti nell'antico Egitto più di 2000 anni fa e ricostruiti dagli scienziati attraverso il DNA estratto dai loro corpi mummificati.

Sicuramente hai già sentito parlare di mummie. Si sa, sono corpi di defunti avvolti nelle bende per essere preservati nel tempo. Questa tecnica era comunemente usata dagli Antichi egizi più di 2000 anni fa. E molte di quelle mummie che oggi ammiriamo nei musei, infatti, provengono proprio dall'Egitto. Però, sappiamo ancora molto poco su di loro, per questo motivo, gli scienziati continuano a studiare e ad analizzarle tentando addirittura di ricostruire i loro volti in 3D.

VOLTI SIMILI ALLA REALTÀ
A rendere possibile tutto ciò sono stati i ricercatori della Parabon NanoLabs, in Virginia (Usa), che hanno utilizzato i dati derivanti dal  DNA estratto dai resti di tre mummie sepolte tra il 1380 a.C. e il 425 d.C ad Abusir el-Meleq, un'antica comunità del Nilo a sud del Cairo. E attraverso un procedimento complesso chiamato fenotipizzazione del DNA, gli scienziati hanno potuto ricreare i volti in 3D dei tre uomini che avevano vissuto nell'antico Egitto più di 2000 anni fa.

È QUESTIONE DI DNA
Nella ricostruzione realizzata dagli scienziati sono state ricreate le sembianze reali delle mummie: i tre uomini avevano la pelle marrone chiaro con occhi e capelli scuri, e il loro corredo genetico era più vicino alle civiltà del Mediterraneo o del Medio Oriente rispetto a quelle che vivono oggi in Egitto.  Scoprire questi dettagli  è stato possibile grazie allo studio del DNA (acido desossiribonucleico) che sappiamo essere unico per ogni persona. Il DNA contiene importanti informazioni genetiche come il colore degli occhi, il colore dei capelli, l'altezza e tutte le “istruzioni” di cui un essere umano ha bisogno per crescere, funzionare e riprodursi.

mummie
Le mappe termiche dei diversi volti hanno consentito agli scienziati di perfezionare i dettagli ed evidenziare le differenze nelle caratteristiche delle mummie
Credits: © Janet Cady, Mark Wilson, Ellen Greytak / Parabon NanoLabs

IL RECUPERO DEL DNA DELLA MUMMIE
Il recupero del DNA delle tre mummie è avvenuto però nel 2017 attraverso gli studi  degli scienziati dell'Istituto Max Planck dell’Università di Tubinga, in Germania, che hanno recuperato e analizzato il DNA delle tre  mummie egiziane. Ma solo ora, nel 2021, i ricercatori di Parabon NanoLabs hanno utilizzato questi dati genetici per creare il volto in 3D delle mummie.

Si pensa che questa tecnologia possa tornare utile alla polizia per scoprire casi di persone scomparse o non identificate, ma anche a rintracciare potenziali sospetti che possano essere stati coinvolti in qualche crimine. Viva la scienza!