Donna Moderna
FocusJunior.it > Comportamento > Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: perché si celebra il 25 novembre?

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: perché si celebra il 25 novembre?

Stampa

Il rispetto per la donna e per la vita in generale deve essere un principio cardine per qualsiasi società. Ma come mai la giornata mondiale per promuovere la lotta alla violenza si tiene proprio il 25 novembre? Per ricordare la storia di tre sorelle...

Il 7 dicembre 1999 l’Assemblea generale dell'ONU istituì la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne (International Day for the Elimination of Violence against Women), una ricorrenza nata proprio per promuovere la cultura del rispetto, l'emancipazione femminile e, naturalmente, la lotta ai maltrattamenti e al femminicidio.

Ancora oggi infatti - anche in Italia - molte, troppe donne vivono nel terrore, oppresse da famiglie o figure maschili autoritarie che impediscono loro di essere libere.

STOP ALLA VIOLENZA

In questa giornata si organizzano eventi, conferenze e manifestazioni simboliche, come il segno rosso sulla guancia esibito da tutti i calciatori di serie A proprio per supportare i valori della Giornata, la quale ha avuto il merito di portare all'attenzione del mondo un problema ancora oggi molto presente in diverse parti del mondo e, purtroppo anche in Italia.

Ma come mai viene celebrata proprio il 25 settembre?

LA STORIA DELLE SORELLE MIRABAL

La data è stata scelta dalle Nazioni Unite per commemorare tre sorelle: Patria Mercedes, María Argentina Minerva e Antonia María Teresa Mirabal.

Queste tre donne furono coraggiose attiviste che alla fine degli anni Cinquanta si erano opposte al regime del dittatore dell'odierna Repubblica Dominicana Rafael Leónidas Trujillo, che governava il Paese con il pugno di ferro.

Il 25 novembre del 1960 le tre sorelle si stavano recando in carcere per far visita ai loro mariti, prigionieri politici proprio perché in aperto contrasto con il regime, ma lungo la strada alcuni agenti del Governo le arrestarono e le trascinarono in una località segreta. Lì le "tre farfalle" - questo era il loro nome in codice durante le attività clandestine anti- Trujillo - vennero torturate e uccise.

Dopo il brutale crimine, la polizia cercò di simulare un incidente, ma il popolo scoprì presto la verità e quell'episodio contribuì ad accendere la miccia della rabbia che nel giro di un anno avrebbe portato al crollo della feroce dittatura.

A far conoscere al mondo intero la storia delle tre eroine fu la quarta sorella, Belgica Adele, l'unica superstite, che dedicò la propria vita al ricordo e alla commemorazione di questo tragico evento che alla fine venne scelto dalle Nazioni Unite come simbolo per la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne.