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Focus Wild: le notizie del mese (n°113)

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Focus Wild: le notizie del mese (n°113)
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Il numero 113 di Focus Wild è in edicola e, come ogni mese, la Redazione vi suggerisce alcuni approfondimenti (e video) sul meraviglioso mondo degli animali

APRITE IL CUORE AI CANI ADULTI

CALIFORNIA (USA) – Migliaia di persone si sono commosse guardando il video postato da Tiziano Ferro su Instagram dell'incontro con Jack, il dobermann di 8 anni che il cantautore e il marito Victor Allen hanno adottato in un canile californiano. L'annuncio è arrivato pochi giorni dopo la tragica morte di Beau, un altro cane della stessa età e razza accolto in casa Ferro appena quattro mesi prima e salvato nel medesimo canile insieme alla compagna Ellie, 7 anni. Al rifugio i due cagnoni non più giovani si stavano simpatici, e quando la coppia è tornata dai volontari per adottare un altro angelo, tra il cantante e Jack è scoccata subito la scintilla.

«Erano amici, me l'ha detto Beau. Jack è un gigante ferito al corpo e al cuore», ha scritto l'artista, «Jack, basta canile per te». Ora il cane vive a Los Angeles con la nuova famiglia e la dolce Ellie, e ha dato l'opportunità a Tiziano Ferro di lanciare di nuovo un appello molto sentito: «Adottate un cane adulto, pensateci se potete».

 

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Ecco come Jake decise da solo che doveva tornare a casa con noi. La rabbia e il dolore rimarranno per sempre ma dovevamo dare senso alla scomparsa di Beau, e aiutare un altro angelo. Jake era amico di Beau in canile, ed è un gigante di 8 anni, ferito al corpo e al cuore. Caro Jake, basta canile per te...me lo ha detto Beau. — This is the story of how Jake decided he wanted to come home with us @vicallenla Pain and anger will never go away but we needed to make Beau’s departure meaningful and help another angel. Jake is a 8 years old giant, deeply wounded, body and heart. Dear Jake no more shelter for you...Beau told us so! — Esta es la historia de como Jake decidió volver a casa con nosotros. El dolor y la rabia nunca pasarán, pero teníamos que dar sentido a la partida de Beau, y ayudar otro ángel. Jake es un gigante de 8 años, herido en el cuerpo y el alma. Querido Jake, ya nada más perrera para ti...me lo dijo Beau! @chancefordogs @LAV_ITALIA @associazionerandagidelsud @enpaonlus @gliamicidielsaeniky_fragagnano @gliamicideirandagi @unitiperloro @petrescueitaliaonlus @unanimamillezampe @4_zampe_rescue_albania @adottauncanedalsud @apriunagabbia @luisa.toledo.37 @amara.onlus

Un post condiviso da Tiziano Ferro (@tizianoferro) in data:

LA RIVINCITA DEI RATTI

CAMBOGIA – La piccola medaglia d'oro al collo di Magawa, un ratto africano gigante (Cricetomys gambianus), è il premio per la velocità e la tenacia dimostrate nell'individuare le mine antiuomo nei campi cambogiani. Addestrato dall'ong belga Apopo in Tanzania, il ratto è stato il migliore del gruppo e il suo olfatto da record è stato fondamentale per sminare un’area estesa quanto venti campi da calcio, dove il roditore ha individuato 67 ordigni inesplosi, pronti a saltare in aria se calpestati. Il lavoro di Magawa e colleghi si sta rivelando cruciale per aiutare i cambogiani a liberarsi delle tre milioni di mine disseminate nel Paese in decenni di battaglie, dalla dittatura dei Khmer Rossi alla guerra nel confinante Vietnam.

Il grasso e biondo ratto sminatore è stato premiato «per il suo coraggio» dalla principale organizzazione di beneficenza veterinaria del Regno Unito, People’s Dispensary for Sick Animals, che ogni anno celebra gli animali eroi nel mondo. I ratti giganti sono perfetti per svolgere il pericoloso e delicato compito perché hanno un fiuto finissimo e sono abbastanza leggeri da non provocare lo scoppio delle mine al passaggio. Con il naso Magawe riesce a sminare in mezz'ora un'area grande come un campo da tennis, mentre un artificiere munito di metal detector ci impiega quattro giorni: ancora una volta gli animali si rivelano degli insostituibili alleati per l'uomo.

Credits: Quotidiano.net