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Prossimamente al cinema: La Principessa e l’Aquila, una storia di coraggio!

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Narrato con la voce di Lodovica Comello, ecco il docu-film che racconta la storia di una tredicenne che sfida ogni preconcetto per poter diventare la prima addestratrice di aquile della Mongolia! Uno spettacolo della Natura e di un mondo fantastico!

In Mongolia, tra le vette e le nevi dei monti Altai, vivono delle popolazioni per le quali il tempo sembra essersi fermato.

Qui, dove le leggi e le abitudini tribali sono ancora le colonne portanti della vita quotidiana, l'addestramento dell'aquila è una tradizione millenaria che si tramanda di di padre in figlio, poiché le donne sono escluse da questo antico retaggio. Almeno fino ad ora...

La Principessa e l'Aquila

Il film-documentario La Principessa e l'Aquila, in uscita dal prossimo 31 agosto, racconta proprio la storia di Aisholpan, una ragazzina di tredici anni che per la prima volta ha sfidato la tradizione per diventare la prima addestratrice di aquile del Paese: sotto la guida esperta di suo padre infatti, la ragazza supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparerà ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento partecipando al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori della Mongolia.

La pellicola, girata dal regista Otto Bell, ripercorre la vera avventura della "principessa delle aquile", mostrando il modo di vivere delle tribù nomadi mongole ed il particolare rapporto che queste hanno stretto in secoli di convivenza con le aquile che abitano quelle montagne. Nella versione italiana, la voce narrante sarà prestata dalla famosa Lodovica Comello.

 

«Il viaggio ha avuto inizio mentre mi trovavo a New York seduto alla mia scrivania - racconta il regista - Ho notato una foto di Aisholpan all’interno di un servizio fotografico pubblicato dalla BBC. Ho dato uno sguardo a quell’iconica l’immagine, una ragazza angelica letteralmente abbracciata a un’aquila reale e le imponenti montagne a fare da sfondo. Sono stato folgorato da quell’immagine, in quel momento i miei sensi si sono messi in moto e nella mia mente è apparso tutto il film. Sapevo che in qualche parte del mondo quella ragazza esisteva davvero e stava camminando con la sua aquila [...] Sentivo che questo film andava fatto e che io ero la persona giusta per realizzarlo!»

 

Guarda le straordinarie immagini del film in questo trailer