Donna Moderna
FocusJunior.it > News > Film > Come funzionano i divieti d’età per i film?

Come funzionano i divieti d’età per i film?

Stampa
Come funzionano i divieti d’età per i film?
Ipa-agency

Perché alcuni film proiettati al cinema non possono essere visti dai minori? Ecco come funzionano le regole che tutelano il pubblico più giovane.

Non tutti i film...Sono per tutti! Spesso infatti capita che al cinema escano titoli che a causa della presenza di contenuti particolari vengono vietati ad un pubblico troppo giovane. Ma come funzionano questi divieti d'età per i film? Quali sono i criteri per stabilire simili restrizioni? Vediamolo insieme.

LA LEGGE

Fino a poco tempo fa, le proiezioni cinematografiche erano soggette a censura. Tanti anni fa le regole imposte dalle autorità erano molto rigide, poiché in quella società un po' "bacchettona" si reputavano scandalosi dei comportamenti che oggi ci appaiono perfettamente normali. Chi, ad esempio, nel 2020 si sognerebbe di storcere il naso di fronte alla scena di un bacio? Eppure negli anni '40 i baci nei film in bianco e nero dovevano essere molto brevi, quasi nascosti. Se il bacio si faceva troppo appassionato, allora si censurava senza pensarci!

Per fortuna adesso le cose sono cambiate e la censura, grazie anche al decreto legge approvato il 22 novembre del 2017, non esiste più, soppiantata da poche restrizioni che riguardano solamente contenuti troppo forti e che potrebbero urtare la sensibilità dei più giovani. Dunque ad interessare certe limitazioni sono solo film come gli horror o quelle storie in cui compaiono scene troppo violente o di sesso esplicito.

I DIVIETI D'ETÀ PER I FILM

Con l'applicazione del già citato decreto legge del 2017, gli operatori cinematografici sono dunque tenuti a classificare i film in cartellone entro quattro categorie.

  • Opere per tutti.
  • Opere non adatte ai minori di 6 anni.
  • Opere vietate ai minori di 14 anni.
  • Opere vietate ai minori di 18 anni.

Pertanto se un film rientra in una delle tre categorie soggette a restrizioni i responsabili delle sale cinematografiche devono impedire ai ragazzi che non ancora l'età richiesta la visione della pellicola.

Anche qui però la legge non è così rigida come sembra. Infatti, se sono accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci, i ragazzi di 12 anni possono vedere i film vietati ai minori di 14, mentre i sedicenni possono guardare i film vietati ai minori di 18.

ANNATA O ANNI EFFETTIVI?

E qui la fatidica domanda: ma il calcolo dell'età tiene conto dell'annata o dell'effettiva età? Se, per esempio, un ragazzo nato nel giugno del 2006 - che quindi è entrato nell'anno in cui diventerà quattordicenne - volesse vedere un film uscito a gennaio 2020, potrà farlo o gli verrà negato l'accesso perché fino al prossimo giugno sarà ritenuto un tredicenne?

Purtroppo la risposta è la seconda: per poter accedere a film soggetti a divieti, bisogna aver già compiuto l'età richiesta.