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Covid-19 e fake news: perché non dobbiamo fidarci del video di Luogocomune?

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Covid-19 e fake news: perché non dobbiamo fidarci del video di Luogocomune?
Ipa-agency

In questi giorni sta circolando un video YouTube dove un sedicente esperto getta forti dubbi sull'origine naturale del coronavirus. Eppure la scienza si è già espressa: il SARS-CoV-2 non è un prodotto di laboratorio!

Nell'ultimo periodo COVID-19 e fake news stanno andando pericolosamente a braccetto.

In particolare, tra le tante fandonie che circolano,i complottisti di professione continuano ad alimentare la teoria secondo la quale SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile dell'epidemia che sta paralizzando il mondo, sarebbe stato creato in un laboratorio e poi diffuso o in seguito ad un incidente (e in questo caso i "cattivi" sarebbero i cinesi che vogliono coprire tutto) o per destabilizzare le economie rivali (e qui sarebbero gli U.S.A a giocare la parte dei perfidi burattinai).

IL VIDEO DEL PIPISTRELLO

Quest'ultima tesi è stata rilanciata il 18 marzo da un video - "É stato il pipistrello" - pubblicato su YouTube dal canale LuogoComune di Massimo Mazzucco, il quale è fermamente convinto che il coronavirus sia stato utilizzato "apposta" come una specie di arma batteriologica.

In particolare Mazzucco, oltre a tirare in ballo autori di dubbia fama, cita uno studio che avrebbe dimostrato l'origine "artificiale" del virus, ma che qualche giorno dopo è stato ritirato e fatto sparire. Un comportamento che l'autore del video ha ritenuto molto sospetto

PERCHÈ NON DOBBIAMO CREDERCI?

Innanzitutto sarebbe bene partire dal fatto che la comunità scientifica si è già espressa, affermando con decisione che SARS-CoV-2 non può essere stato creato in laboratorio (ne abbiamo parlato anche noi). Infatti, dicono gli esperti, se qualcuno avesse voluto creare un virus, sarebbe partito da un agente patogeno già esistente. Invece questo coronavirus mostra sostanziali differenze con i suoi "cugini" microscopici. Inoltre il virus - ahinoi - aderisce così bene ai recettori delle cellule del polmone dell'organismo che sta attaccando, che sarebbe impossibile replicare una simili perfezione nemmeno con l'ingegneria genetica più avanzata.

Ma le stesse prove citate da Mazzucco non reggono. Lo studio che secondo LuogoComune sarebbe stato "messo a tacere" in realtà è semplicemente stato ritirato perché reputato inaffidabile dai colleghi.

Nel mondo della ricerca infatti, quando uno scienziato pubblica uno studio o una sua teoria, prima di essere pubblicato definitivamente mette in circolo il proprio operato per sottoporlo al giudizio di altri scienziati (il procedimento di chiama peer review): se altri studiosi autorevoli reputano accettabili e dimostrati i procedimenti descritti nell'elaborato, allora la ricerca viene ritenuta valida. Se al contrario si trovano degli errori o delle cose non vengono dimostrate a dovere, allora i colleghi muovono le loro critiche e la pubblicazione viene ritirata per essere rivista o eliminata definitivamente.

Dunque nessuno scandalo: lo studio citato da Mazzucco è stato cancellato perché ritenuto inaffidabile dalla comunità scientifica.

Fonte: Butac

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