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Giochi ed enigmi per allenare l’intelligenza

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Giochi e rompicapo per far lavorare la nostra mente

Lo sai che per tenere in salute il nostro cervello, bastano 10 minuti al giorno di "allenamento"? Come? Per esempio... giocando a risolvere gli enigmi che trovi nella fotogallery.

Tra qualche giorno troverai anche le soluzione ma, nel frattempo, "scervellati".

CURIOSITÀ SUL NOSTRO CERVELLO

- L'idea diffusa che usiamo solo il 10% del nostro cervello in realtà è una fake news: lo usiamo praticamente... sempre. Anche quando facciamo attività fisica, o ci rilassiamo ascoltando musica o guardando un film leggero e divertente. Piccolo esperimento: non pensare all'elefante bianco!
Scommettiamo che... hai pensato all'elefante bianco. E magari non riesci più a smettere. Visto? Il cervello non si ferma mai, neanche quando dormi (indovina cosa sognerai stanotte?). Infatti il cervello crea decine di migliaia di pensieri al giorno. Secondo alcuni esperti può arrivare a 70mila pensieri.

- Ti è mai capitato di trovare la soluzione a un problema quando stai facendo altri, e non ci pensavi più da un po' di tempo? Quando siamo impegnati a fare qualcosa, per esempio ginnastica, il resto del cervello lavora, continua a pensare anche ad altro. Per questo motivo, la soluzione a un problema può sorgere dopo aver smesso di pensarci o dopo aver dormito. Il cervello non smette di lavorare su quel problema, anche se sembra non pensarci più, finché non ha trovato la soluzione.

- Nonostante il cervello sia solo il 2% del nostro peso corporeo, ha bisogno del 25% di tutta l’energia di cui  ha bisogno tutto il corpo.

- E pensare che pesa anche meno del nostro fegato, e cioè tra 1,3 e 1,4 kg in un adulto.

- Raggiunge le sue dimensioni quasi definitive (al 90%) quando sei in prima elementare, e cioè a 6 anni circa.

- Sono circa 100 milioni i neuroni che formano il cervello.

ALTRE COSE CHE PUOI FARE PER ALLENARE IL TUO CERVELLO

Sorprendilo uscendo fuori dalle "solite" abitudini di tutti i giorni: cambia strada per andare a scuola, parla con un compagno di classe con cui di solito non giochi, assaggia un piatto che non hai mai mangiato o impara una lingua nuova.