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DALLA NOSTRA INVIATA 3 | È il momento delle nostre invenzioni!

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Questa settimana Selene è entrata in contatto con stampanti 3D e droni. In più, ci racconta come fare per frequentare questa super-università!

Cari focusini, anche questa settimana ho imparato molte cose incredibili . Tanto per dire, abbiamo avuto a che fare con busti stampati in 3D, traspiranti e lavabili in lavastoviglie ! Abbiamo anche seguito un laboratorio pratico con i droni  (nella foto a destra un modello miniaturizzato), velivoli di ultima generazione in grado di volare senza pilota ma controllabili con un computer! E poi abbiamo conosciuto Anusheh Ansari  (foto in alto) profuga iraniana che in America è diventata ingegnere, ha fatto fortuna e, nel 2006, è diventata la prima “turista spaziale” . Vorrei però dedicare l'appuntamento di oggi alle invenzioni di alcuni miei compagni di corso .

La maggior parte delle persone che mi scrivono infatti, mi chiedono

 

come si fa ad accedere a Singularity University

Esistono due vie, una tradizionale, che prevede il pagamento della retta (molto costosa!), l'altra invece assolutamente meritocratica. Si può cioè partecipare al percorso di studi estivo presentando un progetto e vincendo il concorso nazionale che mette in palio borse di studio per accedere gratuitamente al corso di 10 settimane. Per essere selezionato, il progetto presentato deve essere ritenuto valido e altamente innovativo. Io per esempio ho vinto la competizione italiana ( The Global Impact Competition , organizzata nel nostro Paese da Axelera, un'associazione che riunisce gli alunni italiani di Singularity) con il progetto Spillover .

Dall’Australia alla Danimarca, dalla Spagna al Cile, passando per l’Argentina e la Turchia, i progetti selezionati quest’anno riguardano molti ambiti e interessi.

C'è chi per esempio ha creato fablab (dall’inglese “fabrication laboratory) nei villaggi in Tanzania.

 

Un altro compagno di corso ha inventato Infantium , una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale, la neuroscienza e i big data per proporre a bambini tra gli 0 e i 7 anni un’esperienza di apprendimento personalizzata. I big data sono un enorme insieme di dati che, organizzati nel modo giusto, possono fornire una quantità incredibile di informazioni .  

 

Il progetto Microbots , invece, porta la robotica nelle scuole disagiate di Città del Messico, e questo significa mettere a disposizione degli ambienti più poveri la tecnologia più avanzata.

Il mio progetto preferito però si chiama SolarPaint , di una giovane società (startup) israeliana che è pronta a lanciarlo. Come suggerisce il nome è un tipo di pittura che contiene milioni di nano (microscopiche) cellule fotovoltaiche e trasforma l’energia solare in elettricità. Non solo: è fatta con materiale sostenibile e riciclabile, e con un prezzo accessibile a tutti.

 

I progetti realizzati

Anche osservando i progetti che gli studenti sviluppano durante le 10 settimane di permanenza qui, si fa in fretta a capire quante cose si possono realizzare in un posto del genere ! Per questo ogni anno migliaia di persone si cimentano con le selezioni.

 

Vi ho incuriosito, almeno un po'? Cominciate a lavorare su un vostro progetto:

le selezioni si svolgono ogni anno , e il tempo dell'università arriva in fretta, anche per voi focusini! Guardate, a questo link, 18 progetti realizzati alla Singularity University lo scorso anno.

 

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