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Cinema, musica e spettacolo: ecco 10 fantastiche curiosità

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Qual è il film che ha incassato di più nella Storia? Cosa vuol dire dissing? Chi ha inventato Musical-ly? Ecco una carrellata di curiosità sul mondo della musica e dello spettacolo

Per contrastare caldo e apatia, ecco 10 curiosità super-interessanti sul mondo dello spettacolo!

- DA DOVE VIENE LA PAROLA "MUSICA"?
La parola musica deriva dal greco mousiké, aggettivo che veniva utilizzato insieme al sostantivo téchne nell’accezione di “arte delle Muse”, le figure della mitologia greca e romana figlie di Zeus e di Mnemosine (cioè la Memoria). Erano nove ed erano le dee protettrici delle arti e delle scienze: il termine infatti indicava la cultura in senso ampio, non solo l’arte della musica.

- CHI HA INVENTATO MUSICAL-LY?
I cinesi Alex Zhu e Luyu Yang nel 2014. Inizialmente si trattava di un socialnetwork con scopi educativi, dove gli utenti potevano imparare e insegnare diverse materie mediante video della durata massima di cinque minuti. Il progetto però non ebbe successo,così i due puntarono sugli adolescenti e sulla musica. Su Musical.ly gli iscritti potevano realizzare brevi video in playback facendo mosse in sintonia con il testo della canzone. Ora l'App è stata soppiantata da Tik Tok.

- I DJ POSSONO DIVENTARE SORDI?
I disc jokey, così come molte altre persone che svolgono professioni rumorose, possono andare incontro a seri danni dell’apparato uditivo. Gli esperti infatti considerano pericolosi i suoni che superano gli 85 decibel, unità di misura del livello dell’intensità energetica dei suoni: una soglia che in contesti come le discoteche vengono ampiamente oltrepassati. I dj, inoltre, usano cuffie nelle quali ascoltano ad alto volume il brano successivo della sequenza per poterlo lanciare a tempo,esponendosi così a rischi ancora maggiori. Eppure qualche volta il talento va oltre i limiti fisici: Robbie Wilde, ad esempio, nonostante una sordità quasi totale sin da bambino, è riuscito a diventare protagonista della scena dance di New York. Indietro nel tempo, anche se non si tratta di un dj, c’è un altro grande esempio, quello di Beethoven che diventato sordo otto anni prima di morire ha continuato a comporre musica.

- PERCHÉ IN ESTATE IN TV CI SONO TANTE REPLICHE?
L’estate è un periodo, televisivamente parlando, che viene definito di “non garanzia”, in cui cioè le emittenti non garantiscono agli investitori pubblicitari risultati importanti in termini di ascolti. Questo perché in estate c’è un pubblico meno numeroso davanti allo schermo rispetto ai periodi cosiddetti di “garanzia”, che vanno da metà settembre a poco prima di Natale e da fine gennaio ai primi di giugno. Per questo motivo vengono proposti programmi in cui si crede poco e numerose repliche di film e fiction.

- CHE COSA SIGNIFICA FT. NEI TITOLI DELLE CANZONI?
Ft. è un’abbreviazione che sta per featuring,ngerundio del verbo inglese to feature, che ha diversi significati tra cui quello di "partecipare", "prendere parte". Un featuring, infatti, in campo musicale indica la partecipazione di un artista a una canzone o a un concerto di un altro collega.

- QUAL É IL FILM CHE HA INCASSATO DI PIÚ NELLA STORIA?
Il film che ha ottenuto il maggior incasso è Avatar, pellicola del 2009 diretta da James Cameron. La storia di fantascienza ambientata su Pandora detiene infatti il record con oltre 2,7 miliardi di dollari. Il primato è però insidiato da Avengers: Endgame che, dopo il secondo ciclo di proiezioni, rischia di scalzare il capolavoro di Cameron.
E pensare che se si tenesse conto del tasso d’in azione (cioè la variazione nel tempo del livello generale dei prezzi), al primo posto ci sarebbe un grande classico del cinema: Via col vento, film del 1939 che racconta le vicende sentimentali della protagonista Rossella O’Hara sullo sfondo della guerra di secessione americana, mentre Avatar si piazzerebbe al secondo posto.

- QUAL È LA SERIE DI CARTONI ANIMATI PIÙ LUNGA DELLA STORIA?
Si tratta di Sazae-san, un cartone animato giapponese tuttora in corso con oltre 7.500 episodi. La prima messa in onda risale al 5 ottobre 1969 e l’appuntamento è ogni domenica alle 18.30 sulla Fuji tv. La storia è incentrata sulle vicende di Sazae Fuguta, una giovane donna giapponese che abita con i genitori, il fratello, la sorella, il marito e il figlio e descrive in chiave umoristica l’evoluzione della società e della famiglia giapponese dal dopoguerra in poi.

- CHI SONO I POSER?
La parola poser in inglese significa “persona che posa”,per esempio per farsi ritrarre da un pittore o da uno scultore e che quindi assume un atteggiamento studiato, non naturale. Ecco perché il termine viene usato anche per descrivere chi finge di appartenere a un gruppo (per esempio, emo, dark, rapper, no global, gruppi politici estremisti...), abbracciandone la cultura, il modo di vestire, il linguaggio, gli ideali e la musica di riferimento. In realtà, è solo un atteggiamento superficiale, adottato all’unico scopo di farsi accettare dagli altri.

- CHE COS'È IL DISSING?
La parola dissing appartiene allo slang afroamericano e deriva dal verbo to disrespect, che significa non rispettare. È molto usato in ambito hip hop e ha incendiato la scena musicale degli anni ’90 durante le faide tra rapper americani. Quindi dissing significa mettere in musica le prese in giro e le offese rivolte a una persona o a un gruppo. Un esempio famoso è quello della canzone Hit‘emup, con cui il rapper Tupac Shakur aveva insultato Thenotorious B.I.G. questa pratica è arrivata anche in Italia: tra i primi a sfidarsi Fabri Fibra e Vacca.

- PERCHÉ IL PIANOFORTE SI CHIAMA COSÌ?
Nel 1698 Bartolomeo Cristofori inventò il pianoforte modificando il clavicembalo, uno degli strumenti a tastiera presenti a quei tempi,assieme all’organo. Con il pianoforte è stato introdotto un sistema di martelli e ammortizzatori che, invece di pizzicare le corde, sono in grado di modulare i suoni a volumi diversi a seconda dell’intensità impressa sugli 88 tasti che formano la sua tastiera.
Nacque così il primo “gravecembalo col piano e col forte”, che fu poi chiamato “forte piano” e, dalla seconda metà del Settecento, “pianoforte”.