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Cosa nasconde la Sindone? Secondo uno studio, la metà delle macchie di sangue sono false!

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Cosa nasconde la Sindone? Secondo uno studio, la metà delle macchie di sangue sono false!
Ipa-agency

Le macchie impresse sul sudario che avrebbe avvolto il corpo di Gesù dopo la crocifissione sono state analizzato dal Cicap e dall'Università di Liverpool. Per gli esperti, almeno la metà di esse si trovano in posizioni "irrealistiche"

C'è qualcosa che non quadra nella Sindone di Torino.

A dirlo è uno studio apparso sul Journal of Forensic Sciences e condotto dall'esperto Matteo Borrini, ricercatore della Liverpool John Moores University, e da Luigi Garlaschelli, del CICAP (Comitato per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze).

Secondo quanto riportato dal team di scienziati infatti, almeno la metà delle macchie di sangue impresse sul sudario che avrebbe avvolto le spoglie di Gesù Cristo si trovano in zone non compatibili con nessuna posizione di un corpo, crocifissio o deposto e nel sepolcro che fosse.

Si tratta di un falso?

Il motivo dei dubbi sulla reliquia conservata a Torino non riguarda la composizione chimica delle macchie, come avvenuto in passato, ma la loro collocazione sul lenzuolo funebre.

Per giungere a tali conclusioni, Borrini e Garlaschelli hanno riprodotto la crocifissione - ovviamente senza far male a nessuno - sia su un manichino che sul corpo dello stesso Garlaschelli, utilizzando sia sangue vero che artificiale.

Dettaglio della Sacra Sindone, il sudario che avrebbe avvolto il corpo di Gesù una volta deposto dalla Croce. Sul lenzuolo di lino è impressa la figura di un uomo ferito in più punti: per la tradizione cristiana si tratta proprio di Gesù di Nazareth!
Credits: Ipa-agency

«Abbiamo simulato la crocifissione con croci di forma diversa, di diversi tipi di legno e con posizioni differenti del corpo, per esempio con le braccia orizzontali, fino a verticali sulla testa» ha spiegato Borrini.

In questo modo i ricercatori hanno potuto ricostruire tutte le ferite presenti su mani, polsi, gambe e torace di Gesù e comparare i risultati con le tracce di sangue impresse sulla Sindone.

Un focus particolare è stato riservato ad una macchia molto estesa lungo la fascia lombare: per gli scienziati, una simile impronta non dovrebbe trovarsi lì!

«Somiglia a un segno fatto in modo artificiale, con un pennello o con un dito» dicono gli studiosi, i quali ipotizzano che la Sindone sia in realtà un prodotto artistico medievale basato su descrizioni e raffigurazioni precedenti.