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Copyright e Internet: perché si parla tanto di questo Articolo 13?

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Copyright e Internet: perché si parla tanto di questo Articolo 13?
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Grossi colossi come YouTube in queste settimane stanno attaccando un articolo della legislazione europea riguardante la protezione dei diritti d'autore. Di che si tratta? Perché in molti lo osteggiano? Scoprilo con Focus Junior!

Se siete frequentatori della piattaforma YouTube sicuramente vi sarete imbattuti in uno dei tanti pop-up o spot pre-video che invitano gli utenti ad informarsi sull'Articolo 13 della nuova Direttiva Europea riguardante i diritti d'autore.

Di che si tratta?

Lo scorso settembre il Parlamento Europeo ha approvato la nuova direttiva per aggiornare le regole sul diritto d’autore nell’Unione Europea.

Il diritto d'autore, lo ricordiamo, è quello strumento che tutela l'autore di un contenuto (un libro, un video, una canzone ecc...) dall'uso improprio o non autorizzato delle sue creazioni.

Tale novità risponde all'esigenza di rendere più moderno un apparato normativo redatto nel 2000.

Da allora Internet è molto cambiato!

L'articolo 13 è uno dei punti più discussi della nuova legge e in sostanza dice che, quando un contenuto viene pubblicato su di una piattaforma online (come YouTube), quest'ultima ne diviene automaticamente responsabile.

L'idea sarebbe quelle di spingere i grandi siti come YouTube a combattere sempre più strenuamente la circolazione di video e/o immagini utilizzate senza il consenso dell'autore.

Per qualcuno l'Articolo 13 mette a repentaglio la libertà di Internet. Gli strumenti di monitoraggio di YouTube e simili infatti non sono perfetti e con la nuova legge si rischierebbe di andare incontro all'immotivata cancellazione di milioni di contenuti
Credits: Shutterstock

Perché YouTube è contro l'Articolo 13?

Secondo questa rigida attuazione della legge, YouTube e tutte le altre piattaforme che vivono di contenuti caricati dai loro iscritti sarebbero chiamate ad attuare un controllo serrato di qualsiasi cosa venga inserita dagli utenti.

Per YouTube ciò significherebbe una censura preventiva, ossia la rimozione di milioni di video caricati da utenti di tutta Europa che, in qualche modo, potrebbero violare un diritto d'autore.

Per gli YouTuber sarebbe una tragedia!

Al momento YouTube e simili sono dotati di algoritmi capaci di calcolare il rispetto o meno dei diritti d'autore, ma nella maggior parte dei casi si attivano dopo le segnalazione degli utenti (spesso gli autori stessi del "prodotto violato").

Con la nuova direttiva invece, per tutelarsi la piattaforma dovrebbe imporre regole molto più severe che, secondo i detrattori dell'Articolo 13, stravolgerebbero il volto e l'utilità di Internet.