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Consigli per navigare sicuri in Dad

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Consigli per navigare sicuri in Dad
pixabay

A volte navigare sicuri è un problema sottovalutato dai più giovani.

I malitenzionati informatici sono sempre alla ricerca di informazioni degli utenti per poter rubare dati importanti, attraverso email ingannevoli o messaggi. A volte riescono ad accedere ai tuoi dispositivi entrando nelle rete che utilizzi per collegarti a internet.

Un esempio recente è l'attacco informatico subito da Axios, una società che fornisce il servizio dei registri elettronici nel 40% delle scuole italiane. Oppure, il furto di dati di mezzo miliardo di utenti su Facebook.

“L'apprendimento a distanza rappresenta oggi la norma anche per i minori, con gli studenti della scuola primaria e secondaria sempre più connessi alla rete”, sottolinea Giancarlo Valente, CTO di aulab, agenzia specializzata in corsi di programmazione e sviluppo software. “Questo pone nuove sfide alla privacy e alla sicurezza informatica in generale".

Vediamo allora alcuni consigli dati da aulab per navigare sicuri e collegarsi in Dad in tutta sicurezza

Alcune regole per navigare sicuri

  • Aggiorna costantemente i tuoi software, per correggere bug o falle di sicurezza dei sistemi operativi.
  • Aggiorna spesso anche il software del router di rete, per risolvere eventuali problemi di sicurezza.
  • Cambia spesso la password admin del router di rete o di altri dispositivi connessi.
  • Diffida da e-mail e telefonate in cui gli interlocutori dichiarano di possedere informazioni personali specifiche. Potrebbero averle ottenute tracciando l’attività o le informazioni che hai condiviso sui social.
  • Usa un password manager che generi password casualmente. Ad esempio, quello messo a disposizione da Google Chrome, ma è opportuno proteggere al massimo l'accesso di Google con impronta digitale o Face Id) dove è possibile.
  • Imposta l’autenticazione a due fattori (2FA), richiedendo l’invio di un messaggio SMS di sicurezza quando si accede a determinati account.
  • Attiva la funzione trova il mio device sui dispositivi mobile e sui computer: consentono di cancellare anche a distanza i dati di un dispositivo rubato o perso.
  • Occhio a utilizzare reti Wi-Fi pubbliche: è più alto il rischio di subire attacchi hacker.
  • Controlla i software installati sul computer: alcuni servono soltanto a carpire informazioni; altri possono essere un veicolo per i famigerati Ramsonware, software per il sequestro dei dati (file, foto, video) per i quali può essere richiesto un riscatto.

Che cos'è il phising?

Il 90% degli attacchi di sicurezza informatica sono attacchi di phising (fonte: Deloitte).

Il termine deriva dall'inglese to fish, pescare e consiste nel mettere a punto un alcunte tecniche "social" per rubare alle persone dati sensibili, come username, email, carta di credito, numero di telefono analizzando le loro abtudini in rete.
Un metodo comune di phising, per esempio, consiste nell’inviare delle email, sotto forma di messaggi di spam, con titoli, testo e logo simili, ad istituzioni conosciute, come banche, uffici postali e siti di pagamenti on line.

Attenzione
Capita a tutti, spesso, di cliccare una di queste email ingannevoli, per distrazione, errore o curiosità, trasmettendo i propri dati ai malintenzionati.