Donna Moderna
FocusJunior.it > News > Come si diventa notaio?

Come si diventa notaio?

Stampa
Come si diventa notaio?
Pixabay

Non puoi vendere una casa o aprire un'impresa se non c'è un notaio che con la sua firma garantisce la legalità e la veridicità del contratto.
È un mestiere molto delicato, ma anche molto ambito perché permette di guadagnare bene. Diventarlo però è piuttosto difficile. Vediamo come si fa.  

Un notaio è il funzionario incaricato di garantire la validità dei contratti tra privati cittadini. 

 

Se, ad esempio, devi comprare o vendere una casa, il notaio è quello che si incarica di scrivere e convalidare l’atto di vendita, assicurandosi che siano rispettate le leggi e i diritti delle due parti in causa. Si dice che il notaio attribuisce “pubblica fede” agli atti, proprio perché è lui a garantire sul rispetto delle regole e sulla verità di quanto è riportato sui documenti.

Per diventare notaio bisogna vincere un concorso pubblico nazionale, bandito una volta l’anno dal Ministero della Giustizia.

 

I requisiti per partecipare al concorso: 

  1. la laurea in giurisprudenza
  2. il praticantato di 18 mesi conseguito nello studio di un notaio, di cui almeno un anno continuativamente dopo la laurea, con la possibilità di anticipare l’inizio del praticantato, per un massimo di sei mesi, all’ultimo anno di università;

Per i funzionari dell’ordine giudiziario in servizio da almeno un anno e per gli avvocati in funzione da almeno un anno, il periodo di pratica si deve completare entro 30 mesi dall’iscrizione.

 

Le prove d'esame 

una prova scritta, suddivisa in tre prove teorico-pratiche: un atto di ultima volontà (testamento);  un atto tra vivi, su un argomento di diritto civile; un atto tra vivi, su un argomento di diritto commerciale;

una prova orale costituito da tre prove sui seguenti gruppi di materie:

  • diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riferimento agli istituti giuridici relativi all’attività del notaio;
  • normativa sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
  • normativa sulle tasse indirette;

 

Accede all’orale solo chi ha superato lo scritto. Si può partecipare al concorso per un massimo di tre volte e il limite di età è 50 anni. 

È un concorso molto difficile, per il quale bisogna studiare moltissimo e non è detto che basti a superarlo. Quella di notaio è una posizione molto ambita, perché è un posto sicuro e che permette di guadagnare molto bene.   

Chi ce la fa, viene nominato dal direttore generale della giustizia civile del Ministero della Giustizia e gli viene assegnata una sede. 

Oggi i notai sono 4.776. Il numero di nuovi posti previsto dal bando annuale cambia a seconda delle esigenze sul territorio nazionale, ma oscilla sempre tra 250 e 350. 

 

 

Fonti: Consiglio nazionale del Notariato e Ministero della Giustizia