Donna Moderna
FocusJunior.it > News > Come organizzare la camera per la DAD

Come organizzare la camera per la DAD

Stampa
Come organizzare la camera per la DAD
pixabay

Perché non pensare a come personalizzare e organizzare la camera per la Dad (Didattica a distanza) o lo spazio dove studi di solito a casa, per "andare a scuola"? Che piaccia o meno, la didattica a distanza farà parte del percorso scolastico di tutti gli studenti, almeno fino al prossimo anno. Tanto vale ripensare la stanza in modo da poter seguire le lezioni senza distrarsi ma rimanendo in tutta comodità in mezzo agli oggetti che ami?

Gli spazi dedicati allo studio, allo svago e al sonno devono essere ben separati tra loro, anche negli ambienti più piccoli. Non c'è però bisogno di erigere pareti per dividere gli spazi: basta semplicemente curare i particolari e l'arredamento.

La zona svago

Per prima cosa, occupati della zona... svago! Stendi un tappetone, poi aggiungi un mobile, alcuni cuscini (compreso il preferito dal gatto) o una poltrona e lì vicino, una lampada. Poi scegli giochi, libri, oggetti, strumenti musicali che prevedi di usare più nei giorni a venire e mettili lì vicino in modo da averli sempre a disposizione. Puoi riporli tutti in un cesto, per esempio. Nell'elenco, comprendi anche la borsa delle attività a cui sei iscritto, come pianoforte o piscina e appendile a un gancio o conservale in uno spazio dedicato.  Le altre cose, quelle che non userai nel breve periodo, puoi riporle nel mobile e fare il cambio di oggetti ogni volta che ne hai bisogno.

Personalizza

Ora, personalizza ancora di più la zona svago: appendi alla parete un quadro, una foto, un puzzle a cui sei affezionato, che ti tranquillizzi, o ti faccia venire l'adrenalina, o ti ispiri a seconda del tuo carattere o delle tue esigenze. Se ti piace scrivere, per esempio, avrai bisogno di un'immagine che ti ispiri; se ti piace fare il deejay, allora puoi anche appendere al muro la copertina dei tuoi dischi preferiti o i poster dei personaggi che segui.

Per finire: per rendere questa zona più intima, puoi "chiuderla" e separarla dal resto della camera, usando il mobile per esempio, oppure qualche pianta.

La zona studio e didattica a distanza

Il mobile che chiude la zona svago può essere una piccola libreria; può diventare, dall'altra parte, la "parete" della zona studio, in modo da isolarla e renderla più tranquilla (così non ti distrai pensando "quanto vorrei stendermi sotto il piumone a giocare coi videogiochi invece di studiare!).

La luce

La cosa migliore sarebbe che questa zona fosse organizzata vicino alla finestra, che però deve essere disposta correttamente rispetto alla scrivania. La luce deve arrivare da sinistra se scrivi con la destra, e da destra se invece sei mancino. Così l'ombra della mano non coprirà il foglio o la tastiera quando scrivi.

In alternativa, una lampada alogena ti assicurerà una luce uniforme e ideale per studiare sia a computer che sui libri. Puoi condividerla con la zona relax, se le disponi una accanto all'altra.

La scrivania

Per quanto riguarda la scrivania la regola è una: organizzarla come più ti piace. Puoi metterci sotto una cassettiera o un cubotto con coperchio per la cancelleria, così penne, matite, gomme non rimangono sparse in giro. Nella libreria riponi i libri e i quaderni e davanti alla scrivania puoi appendere un pannello in sughero per fissare con delle puntine bigliettini memo, un calendario e un organizzatore settmanale dove segnarsi compiti, verifiche, appunti. Ricorda: il ripiano della scrivania deve essere libera, in modo da non ritrovari con pile di libri e quaderni alte due metri e dire... dov'è finito il mio computer?

Quando hai finito di studiare, riponi tutto nella libreria e nella cencelleria. hai tutto lì vicino, sarà molto semplice e veloce.  Il tocco finale? Un bel cestino!

Ps. se hai una parete a dispozione puoi appendere una cartina di geografia, un poster di scienze. Così ti sembrerà di stare un po' a scuola... quella vera!

La zona notte

Potresti non aver voglia di far vedere, durante le lezioni a distanza, la zona letto, che magari si intravede mentre ti interrogano. Pensa però agli youtuber più famosi: il letto è sempre un grande protagonista sullo sfondo dei loro video, vero? Oltre a tenere il letto in ordine (basta tirare bene coperte o piumone), puoi decorare la zona con fotografie, poster, disegni, gli oggetti sulle mensole che più ti stanno a cuore.

Se proprio ti da' fastidio che insegnanti e compagni lo vedano (l'orsacchiotto di quando avevi due anni e a cui sei affezionato non vuoi farlo conoscere a nessuno), allora esistono bellissimi separé da mettere dietro la sedia: puoi sostituirli con una piccola libreria, o un appendiabiti.

Così il letto... sparirà!