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Chi ha inventato i diritti umani?

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Chi ha inventato i diritti umani?
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Sai chi ha inventato i diritti umani? Il concetto moderno è partito grazie alle Nazioni Unite (Onu) ma per gli studiosi le sue origini sono molto antiche.

L'espressione diritti umani è abbastanza recente: si è diffusa grazie alla nascita delle Nazioni Unite nel 1945 e grazie alla pubblicazione della Dichiarazione universale dei diritti umani nel 1948. Prima di questa dichiarazione si parlava di diritti naturali. 

Andiamo con ordine: chi ha inventato i diritti umani?

Ciro il Grande

Nel 539 a.C. Ciro il Grande, il primo re dell'antica Persia, conquistò la città di Babilonia: liberò gli schiavi, dichiarò che tutte le persone avevano il diritto di scegliere la propria religione e stabilì l'uguaglianza razziale. Questi e altri decreti furono registrati su un cilindro di argilla. Il Cilindro di Ciro è riconosciuto da molti studiosi come la prima carta dei diritti umani al mondo.

Da allora il concetto di diritti dell'uomo si estese in tutte le civiltà nel corso dei secoli, fino ai romani, che aggiunsero i diritti naturali, a quelli di cittadinanza: la legge naturale era quella che la natura, non lo stato, assicura a tutti gli esseri umani, non solo ai romani.

Nel corso della storia giuristi e politici di tutto il mondo hanno stilato importanti Documenti per affermare i diritti individuali: la Magna Carta (1215), la Costituzione degli Stati Uniti (1787), la Dichiarazione francese dei diritti dell'uomo e del cittadino (1789) e la Dichiarazione internazionale dei diritti umani (1948). Qui di seguito puoi leggere una breve spiegazione di ognuna.

Magna charta
Anno: 1215
Luogo: Inghilterra
In quel periodo il re al potere, Giovanni d'Inghilterra violò una serie di antiche leggi e tradizioni Inglesi. Così i suoi sudditi lo costrinsero a firmare la Magna Carta, che elenca quelli che in seguito furono considerati diritti umani. Ce ne erano alcuni che oggi sembrano comportamenti scontati, come il diritto delle vedove di non risposarsi o quello di essere protetti da tasse eccessive. Stabilì inoltre principi di giusto processo e uguaglianza davanti alla legge.

Petition of Rights
Anno: 1628
Dove: Inghilterra
IL Parlamento inglese inviò la petizione sui diritti a re Carlo I come dichiarazione delle libertà civili. Il secondo dei quattro principi fondamentali recitava: Nessun soggetto può essere incarcerato senza motivo dimostrato.

Dichiarazione di indipendenza
Anno: 4 luglio 1776
Dove: Stati Uniti d'America
Il Congresso degli Stati Uniti approvò la Dichiarazione di indipendenza, dove l'autore principale, Thomas Jefferson, annunciava che le tredici colonie americane non facevano più parte dell'Impero britannico.

La Costituzione degli Stati Uniti d'America
Data: 1787
Luogo: Filadelfia (Usa)
La Costituzione è la legge fondamentale del sistema di governo federale degli Stati Uniti ed è anche la più antica costituzione nazionale scritta e ancora in uso. Definisce i principali organi di governo e le loro giurisdizioni e i diritti fondamentali dei cittadini.

Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino
Data: 1789
Luogo: Francia
Nel 1789 la Rivoluzione francese portò all'abolizione della monarchia assoluta e pose le basi per l'istituzione della prima Repubblica francese. La Dichiarazione proclama che a tutti i cittadini devono essere garantiti i diritti di "libertà, proprietà, sicurezza e resistenza all'oppressione".

La prima convenzione di Ginevra
Data: 1864
Luogo: Svizzera
Nel 1864, sedici paesi europei e alcuni stati americani parteciparono a una conferenza a Ginevra, per stilare la Convenzione di Ginevra. Il principio fondamentale marcava l'obbligo di estendere l'assistenza senza discriminazioni al personale militare ferito e ammalato. Stabiliva anche il colore e il logo dei mezzi di trasporto e delle attrezzature sanitarie: bianche con il segno distintivo della croce rossa.

Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
Anno: 1945
Luogo: Nazioni Unite
Dopo la seconda guerra mondiale i paesi di tutto il mondo sentivano la necessità di adottare alcuni standard che riguardassero i diritti umani, per proteggere i cittadini dagli abusi dei loro governi. In questo modo i governi sarebbero diventati responsabili per il loro trattamento. Dopo aver redatto, nel 1945, la Carta delle Nazioni Unite a San Francisco (Usa), il 10 dicembre 1948, 56 Paesi membri delle Nazioni Unite adottarono la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo con voto unanime e otto astenute.

Il modo in cui un governo tratta i propri cittadini è ora una questione di interesse internazionale, e non solo un problema di quel governo.