Alle origini del tutto: Buon compleanno Stephen Hawking!

 Stampa
stephen-hawking-fj
Ipa-agency

L'8 gennaio compie gli anni l'astrofisico più famoso del mondo, che nemmeno una grave malattia ha potuto fermare nell'indagine dei misteri più profondi sull'origine dell'universo

I medici gli avevano dato due-tre anni di vita al massimo, ma lui, 54 anni dopo, è ancora una delle menti più brillanti del pianeta, pronto a spegnere le sue prime 76 candeline e ancora affamatissimo di conoscenza.

 

Lui naturalmente è il dottor Stephen Hawking, forse l'astrofisico più famoso di sempre insieme ad un certo Albert Einstein.

Le sue ricerche cosmologiche infatti hanno portato all'elaborazioni di teorie fondamentali sulla natura dei buchi neri e sull'origine stessa dell'Universo!

Ma chi è davvero Stephen Hawking?

Stephen William Hawking nasce a Oxford (Inghilterra) l'8 gennaio del 1942 . Il padre è un ricercatore medico, mentre la madre è impiegata come segretaria nello stesso istituto dove conobbe il futuro marito.

 

Stephen vive un'infanzia piuttosto comune, sebbene l'amore per le questioni scientifiche traspaia già dalle accese discussioni con cui intrattiene i pochi amici che gli girano attorno e nell'interesse che profonde nel montare e smontare qualsiasi oggetto tecnologico gli capiti sotto mano (radio, orologi ecc...)

 

Nonostante un'innata inclinazione per la scienza però, Stephen è tutt'altro che un secchione tutto casa e libri di scuola: a 9 anni, la sua era una delle pagelle più brutte della scuola!

La genialità non è questione di voti!

Con il passare degli anni Stephen rimette in carreggiata la sua carriera scolastica e diventa finalmente lo studioso brillante che ci si aspetterebbe.

Dopo il ciclo di studi regolari si iscrive alla facoltà di fisica dell'Università di Oxford, ma questa, incredibilmente non era la prima scelta di Stephen. Il ragazzo infatti voleva diventare un matematico, ma ad Oxford tale cattedra non esisteva ancora!

 

Durante gli anni di università però, Stephen comincia ad essere soggetti a sempre più frequenti episodi di malessere: piccole paralisi, tremori nelle man e febbri ghiandolari cominciano a minare il fisico del giovane.

La situazione precipita nel 1963, podo dopo essersi trasferito a Cambridge, quando al promettente ricercatore viene diagnosticata la sclerosi amiotrofica laterale, una malattia degenerativa gravissima che, secondo i medici, lo porterò sicuramente alla paralisi e , nel giro di due anni, alla morte.

 

È un colpo durissimo, ma Stephen non smette di vivere e studiare.

Nel 1965 sposa Jane Wilde, conosciuta al campus universitario e dalla quale avrà tre figli (ma da cui divorzierà nel 1990), e nel frattempo continua a sviluppare le sue teorie astrofische

Tra la fine degli '60 e l'inizio degli anni '70 infatti, Stephen Hawking si rivela al mondo intero grazie all'elaborazione di un modello matematico che dimostra il percorso evolutivo dell’universo attraverso il Big Bang.

 

Parallelamente alla sua ascesa nel mondo scientifico però, anche la sua malattia progredisce e, come previsto dai medici, in pochi anni l'illustre astrofisico viene costretto su una sedia a rotelle

hawking-giovane-fj
| Ipa-agency

Nemmeno questo è un freno alla sete di conoscenza e nel ventennio successivo Hawking definisce per primo la natura di un buco nero, in grado di divorare perfino la luce, ed eleabora modelli cosmologici che ridefiniscono la stessa concezione di universo.

Insomma, un vero dono per l'umanità!

Nonostante non abbia mai vinto il Nobel, Stephen Hawking è dunque uno dei volti più conosciuti dell'intera comunità scientifica.

 

Oltre all'importanza delle sue ricerche, alla creazione del "mito Hawking" ha contribuito molto la sua forza di volontà nell'affrontare una malattia gravissima, la quale non è però riuscita a togliergli una briciola di spirito vitale.

 

Paralizzato e impossibilitato persino a parlare (per comunicare utilizza un sintetizzatore vocale che tramuta in parole ciò che scrive grazie ai movimenti degli occhi), Stephen Hawking non ha mai smesso di impegnarsiper rendere accessibile anche al grande pubblico i difficili concetti dell'astrofisica, pubblicando libri divulgativi e mostrandosi con semplicità anche in contesti molto meno seri rispetto alle aule univeristarie cui è abiutuato.

 

Proprio per questo atteggiamento, Haking non disdegna nemmeno le apparazioni in TV: Hawking è infatti comparso in molte trasmissioni popolari come I Simpson, Futurama o la serie comica The Big Bang Theory.

 

FONTI: Focus.it; Cambrige News; Hawking.org

 

 

 

 

08 Gennaio 2018
Non ci sono ancora commenti!
Per poter aggiungere un commento fai login oppure registrati!

SEGUICI        
ABBONATI
© 2016 Mondadori Scienza Spa | P.IVA 09440000157 | Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v.