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Broccoli: gli scienziati spiegano perché non ci piacciono

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Broccoli: gli scienziati spiegano perché non ci piacciono
Getty Images

Ci sono verdure come i broccoli o il cavolfiore che proprio non sopportiamo. Il motivo dipende da un enzima nella nostra saliva che a contatto con questi ortaggi libera composti dal cattivo odore

Cavolo! Non mi piace. Calma non stiamo dicendo brutte parole, in questo caso è "colpa" delle verdure come il cavolo, il cavolfiore o il broccolo. Esatto, proprio così. Vi è mai capitato di provare un senso di disgusto appena vedete nel piatto queste verdure "puzzolenti"? Bleah che puzza! Questa è la prima cosa che diciamo appena sono sotto il nostro naso. E  così un gruppo di ricercatori ha voluto capirne di più e si è preso la briga di esaminare le ragioni di questa avversione che di solito, dicono, scompare in età adulta.

IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE...

Il momento più difficile, secondo gli scienziati, è quando si mette in bocca il primo boccone di queste verdure. Nella bocca infatti i batteri della saliva possono produrre composti sulfurei che innescano un odore sgradevole. Un’alta concentrazione di questi composti porta i più piccoli a non amare le crocifere. Questa, commentano gli scienziati in un articolo sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry”, è una una tra le spiegazione per l’antipatia verso le varietà di cavolo.

UNA REAZIONE CHIMICA

Questi enzimi sono prodotti da diversi tipi di batteri che vivono nella bocca. Gli stessi enzimi sono rinchiusi anche nelle cellule dei vegetaliBrassicaceae Burnett oCruciferae (in italiano crocifere) come cavoli, cavoletti di Bruxelles, broccoli e cavolfiori. Quindi, quando mastichiamo un fiore di broccolo fuoriescono dai loro “contenitori” e si attivano con la nostra saliva.

CAVOLI E ZOLFO

Per lo studio, i ricercatori della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization (CSIRO) di Canberra, Australia, hanno prima identificato i principali composti odorosi attivi nel cavolfiore e nei broccoli, sia crudi che cotti al vapore. Sono stati poi valutati da 98 famiglie con bambini dai sei agli otto anni e hanno scoperto che la saliva dei bambini produceva alte quantità di composti di zolfo che li porta a non amare  il cavolfiore crudo; infatti da piccoli piacciono meno i sapori amari rispetto a quelli dolci. I ricercatori concludono affermando che le papille gustative di molte persone si abituano a questi cibi con il tempo e da adulti i gusti cambiano e si accettano anche questi sapori. 

E a voi piacciono i broccoli?