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Una nuova barriera corallina è stata scoperta in Australia

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In Australia, il team di scienziati della James Cook University ha scoperto un nuovo distaccamento della Grande Barriera Corallina, più alto di edifici come la Torre Eiffel di Parigi e l’Empire State Building di New York.

Un team di scienziati che stava mappando i fondali marini in Australia ha scoperto una torre di corallo sottomarina proprio vicino alla Grande Barriera e per il capo della spedizione, il dottor Beaman, si tratta del primo distaccamento di queste dimensioni scoperto negli ultimi 120 anni!

La Grande Barriera Corallina nell'Oceano Pacifico è la più grande del mondo. Si sviluppa per oltre 2.300 chilometri al largo della costa nord-orientale dell'Australia e ospita migliaia di forme diverse di vita. È patrimonio Unesco dal 1981, ma nel 2016 ha subito un fenomeno di sbiancamento e morte dei coralli che sta preoccupando molto gli scienziati.

UNA SCOPERTA CASUALE

Il dottor Beaman, capo della spedizione, racconta che la scoperta della torre di corallo è stata del tutto casuale, ha suscitato nel team una grandissima emozione e ha riaccendeso la speranza sulla salute dei mari che stava scemando a causa dei gravi disastri ambientali. Infatti, gli scienziati, stavano monitorando i mari dell’Australia a bordo della nave di ricerca Falkor dello Schmidt Ocean Institute, da oltre un anno per vedere lo stato in cui versavano.

Gli studiosi per esplorare e analizzare i fondali hanno utilizzato uno speciale robot sottomarino chiamato SuBastian, un dispositivo molto sofisticato che ha permesso di esplorare e sviluppare mappe in 3D. E così, di esplorazione in esplorazione alla fine di ottobre, la squadra di scienziati si è imbattuta nella torre, nota anche come "scogliera distaccata", denominata così perché la sua struttura non è attaccata alla Grande Barriera Corallina, ma si "alza" da sola dal fondo del mare. E grazie al robot sottomarino SuBastian gli scienziati hanno tirato un sospiro di sollievo e hanno potuto appurare che la torre della barriera corallina appena scoperta è sana e non mostra alcun segno di danno.

Come sappiamo, le barriere coralline si sono formate in un tempo molto lungo e sono costiuite da milioni e milioni di minuscoli animali corallini. Inoltre, le barriere coralline forniscono condizioni ambientali e sono da supporto a molte altre creature marine come pesci, alghe e tutte le specie viventi marine.

LA NUOVA TORRE

La “nuova” torre è larga quasi 1,6 chilometri, per poi diventare molto più stretta verso l'alto e innalzarsi per circa 500 metri e terminando a soli 40 metri sotto la superficie dell'oceano. Questa torre è una delle otto simili che si trovano vicino alla penisola di Cape York nel nord dell'Australia. Le altre sette torri furono scoperte nel 1880. Comunque la nuova torre di corallo sarà  studiata attentamente dagli scienziati nei prossimi anni per saperne di più sulla vita che alimenta.
In tutto questo, però, non dobbiamo dimenticare che la Grande Barriera Corallina è in difficoltà. Recenti studi hanno dimostrato che circa la metà dei suoi coralli è morta negli ultimi 25 anni, in parte a causa dell'aumento delle temperature oceaniche dovute alla crisi climatica.
Nell'ultimo anno, il team scientifico di Falkor ha scoperto circa 30 nuovi tipi di creature marine. Per esempio, a marzo scorso, è stato scoperto quella che credono sia la creatura marina più lunga mai registrata: il "sifonoforo" lungo 46 metri.