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Piccoli geni: la carica dei talenti precoci

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Piccoli geni: la carica dei talenti precoci
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Piccole menti, grandi idee: scopriamo le storie di tre ragazzi come voi che hanno usato il cervello con risultati straordinari.

Chi ha detto che cambiare il mondo è un lavoro da grandi? La storia è piena di piccoli geni che hanno rivoluzionato la vita delle persone grazie a incredibili invenzioni o scoperte. Basta pensare ad esempio a George Nissen che a 16 anni ha creato il trampolino nel lontano 1930 o a Frank Epperson che nel 1905, a soli 11 anni, ci ha regalato la gioia di poter gustare i ghiaccioli e ancora al dodicenne Louis Braille che ideò nel 1821 la scrittura per non vedenti che prende il suo nome.

Ma non dobbiamo guardare così indietro per incontrare piccole menti incredibili. Alcune delle scoperte e creazioni più geniali degli ultimi anni sono infatti frutto della mente di ragazzi di oggi come nel caso di queste tre incredibili storie accadute tra il 2019 e il 2020.

IL SEMPLIFICATORE... MATEMATICO

Chika Ofili ha solo 12 anni, è di origini nigeriane e vive in Inghilterra con la sua famiglia dove va a scuola come tutti i bambini della sua età. Esattamente come accade qui, le sue insegnanti gli assegnano compiti da svolgere durante le vacanze e Chika, cercando di risolvere gli esercizi ,va incontro ad una idea sensazionale. Il piccolo genio si rende conto che non esiste un criterio di divisibilità per 7 che sia semplice e immediato e arriva a formularne uno.

Nota infatti che per scoprire se un numero è un multiplo di 7 si può moltiplicare la sua ultima cifra per cinque e aggiungere il risultato al numero rimasto, proseguendo con lo stesso procedimento fino ad ottenere 7 o 49. Provateci e rimarrete di stucco.

La sua teoria, provata e dimostrata come tutte le grandi scoperte, gli ha addirittura permesso di vincere un premio durante l’evento TruLittle Hero per “Aver reso la matematica più facile da imparare”.

LA PALADINA DELLA SICUREZZA STRADALE

Alaina Gassler ha 14 anni, non ha la patente di guida ma è riuscita a risolvere un problema che, solo in America, è la causa di oltre 840.000 incidenti (Fonte: National Highway Traffic Safety Administration): i punti ciechi delle auto.

Osservando la madre alla guida, Alaina si è accorta infatti della difficoltà di osservare tutto quello che accade in strada. In particolare i montanti che incorniciano il parabrezza possono nascondere un pedone che sta attraversando o una macchina che sbuca da un lato. Alaina è decisa ad aiutare la madre e ha la geniale idea di costruire un sistema che permette di vedere oltre questi punti ciechi: una telecamera posta nella parte anteriore dell’auto registra ciò che accade e invia in tempo reale l’immagine ad una proiezione posta lato interno del montante, rendendolo sostanzialmente invisibile e permettendo al guidatore una visione a 360°. I

l progetto, presentato per la prima volta ad un concorso scientifico per gli studenti delle scuole medie, le ha permesso di vincere il primo posto in una competizione nazionale. Possiamo scommettere però che presto questa trovata comparirà su molte delle auto di tutto il mondo...

LO SCOPRITORE DI PIANETI

Wolf Cukier a soli 17 anni ha l’occasione di sperimentare il lavoro dei sogni quando viene accettato per uno stage presso il Goddard Space Flight Center della NASA. Spera di poter iniziare una carriera nel campo dell'astrofisica e, per un colpo di fortuna misto a tanta bravura, dimostra da subito di che pasta è fatto. Sono passati solo tre giorni dall’inizio del suo tirocinio quando Wolf scopre l’esistenza di un nuovo pianeta che viene battezzato TOI 1338 b: non un corpo celeste normale, bensì un raro pianeta circumbinario che orbita intorno a due stelle, 6,9 volte più grande della Terra e distante 1.300 anni luce dal nostro sistema solare.

Insomma, le nuove generazioni sono molto promettenti e non ne vogliono assolutamente sapere di aspettare per rendere il mondo un posto migliore di come lo hanno trovato.

E tu? Sei pronto a fare la tua parte?