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AvvistApp, l’app per aiutare i ricercatori a studiare le noci di mare

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AvvistApp, l’app per aiutare i ricercatori a studiare le noci di mare
OGS

Sviluppata dall'Istituto nazionale di Oceanografia, l'app serve a condividere e segnalare la presenza di tartarughe, delfini e sopratutto noci di mare, una nuova specie "aliena" che sta infestando i nostri mari.

Hai mai visto una noce di mare? Può darsi che tu l’abbia confusa con una medusa, anche se questa non pizzica. Ebbene, la prossima volta che sei al mare e ne vedi una potresti diventare scienziato anche tu, con avvistAPP, l’applicazione gratuita nata proprio per studiare le noci di mare (ma anche le meduse, le tartarughe marine e i delfini).

A "CACCIA" DI NOCI DI MARE

La noce di mare, Mnemiopsis leidyi, è una specie aliena (ossia una specie non originaria dell'habitat in cui si è insidiata) che sta prendendo piede nell’Adriatico e che può essere dannosa per le specie autoctone: per questo è importante studiarla.

AvvistApp: l'app per studiare le noci di mare
Una noce di mare (Mnemiopsis leidyi)
Credits: Wikicommon

Proprio per tale scopo dunque i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS hanno creato avvistAPP,  la quale permette di scattare e inviare una foto dell’animale marino che avvisti, segnalandone la posizione e dunque partecipandoattivamente alla ricerca scientifica. Tali informazioni serviranno a tracciare la presenza della specie e aiuterà gli esperti a tenere sotto controllo la situazione.

NOCE DI MARE: COME SONO ARRIVATE NEI NOSTRI MARI?

La noce di mare è originaria delle coste atlantiche dell’America e si ipotizza che sia arrivata nel Mar Mediterraneo insieme alle acque di zavorra delle navi, ossia quelle masse d'acqua marina che vengono immagazzinate per avere più peso e stabilizzare le imbarcazioni durante le operazioni di carico e scarico. Tali acque vengono poi scaricate in mare una volta arrivati a destinazione, insieme ad eventuali organismi trasportati involontariamente durante il tragitto.

TRIESTE NEXT 2021

Ma per gli amanti delle meraviglie dell'oceano le novità non finiscono qui: dal 24 al 26 settembre sarà possibile visitare Trieste Next 2021, il festival della ricerca scientifica. Lì si potranno incontrare gli scienziati di persona, in uno spazio in Piazza dell’unità d’Italia (a cura dell'università di Trieste in collaborazione con OGS) che spiegheranno come funziona la app e racconteranno quello che hanno scoperto grazie alle migliaia di segnalazioni ricevute con AvvistAPP.