Focus.it

FocusJunior.it

FocusJunior.itNewsAngelo Moriondo: a chi è dedicato il doodle di oggi?

Angelo Moriondo: a chi è dedicato il doodle di oggi?

Stampa
Angelo Moriondo: a chi è dedicato il doodle di oggi?
Google

Il 6 giugno si ricorda la nascita dell'inventore della macchina del caffè espresso, un prodotto straordinario che Google ha voluto omaggiare con il doodle del giorno

Il 6 giugno 2022 il motore di ricerca Google ha dedicato il proprio doodle - una variante creativa del logo - ad Angelo Moriondo, inventore italiano forse poco conosciuto ma che ideò un marchingegno a suo modo rivoluzionario, che usiamo ancora oggi e che ha contribuito ad esportare in tutto il mondo la cultura gastronomica italiana: la macchina del caffè espresso.

Perché il doodle del 6 giugno è dedicato ad Angelo Moriondo?

Moriondo nacque  proprio il 6 giugno del 1851 a Torino - in un'Italia non ancora unificata - da una famiglia di imprenditori. Il nonno di Angelo aveva infatti fondato un'azienda di produzione di liquori, mentre il padre aveva dirottato gli affari di famiglia nella lavorazione del cacao, fondando la nota fabbrica "Moriondo & Gariglio". D'altronde il Piemonte è terra di buonissimi cioccolati!

Angelo dunque era un figlio d'arte, e infatti dopo gli studi si tuffò anche lui nel settore alberghiero e della ristorazione, finendo per acquistare due locali prestigiosi (il Grand-Hotel Ligure e l'American Bar) nel cuore della Torino "bene". E proprio durante la gestione di queste attività Angelo si accorse di un problema: i facoltosi avventori che frequentavano i suoi locali adoravano il caffè, la bevanda più di moda del momento, ma i lunghi tempi di preparazione infastidivano l'esigente clientela sabauda.

Fu così che Angelo iniziò a cercare un modo per migliorare il processo che dal chicco portava alla tazzina di caffè fumante.

L'invenzione della macchina del caffè espresso

Moriondo intuì che la velocità di produzione era il segreto per il successo e così, immergendosi nell'atmosfera di progresso e innovazione che si respirava nella Torino del tempo, cominciò a lavorare su una macchina che fosse in grado di preparare più tazzine allo stesso tempo, preservando comunque gusto e qualità del caffè.

caffè espresso

L'invenzione, realizzata insieme all'abile meccanico Martina, fece il suo esordio durante l'Esposizione Generale di Torino del 1884, dove vinse anche la medaglia di bronzo per le sue caratteristiche innovative. La macchina consisteva in una grande caldaia che spingeva l'acqua riscaldata attraverso una base riempita di fondi di caffè, mentre seconda caldaia completava l'infusione del caffè con il calore del vapore. Era nato il caffè espresso per come lo conosciamo (e gustiamo) ancora oggi!

ULTIME NEWS
CATEGORY: 1