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FocusJunior.itNews10 curiosità sul solstizio d’estate 2024: come festeggiare il giorno più lungo dell’anno

10 curiosità sul solstizio d’estate 2024: come festeggiare il giorno più lungo dell’anno

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10 curiosità sul solstizio d’estate 2024: come festeggiare il giorno più lungo dell’anno
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Il 20 giugno 2024 si verificherà il solstizio d'estate, il fenomeno astronomico che segna l'inizio della stagione più calda. Ma sapevi che non tutti gli anni cade lo stesso giorno? E che anche gli altri pianeti lo vivono? Un po' di curiosità su una delle giornate più attese dell'anno!

Il solstizio d’estate è un evento astronomico che segna l’inizio dell’estate. Come potrai immaginare, è una data molto importante, che quest’anno si verificherà il 20 giugno alle 22:51. Ma cosa accade di preciso in quel momento? Tutto dipende dall’inclinazione della Terra e dalla sua rotazione attorno al Sole, un movimento che in realtà si chiama rivoluzione. Questi cambiamenti nei corpi celesti fanno sì che nell’emisfero in cui ci troviamo, quello boreale, inizi ufficialmente la stagione più calda dell’anno. Per molti popoli antichi era anche un simbolo di rinascita dopo il freddo dei mesi invernali e per questo motivo ancora oggi in tanti festeggiano questa giornata. Ecco 10 curiosità sul solstizio d’estate 2024.

1 -Come funziona il solstizio d’estate

Come dicevamo prima, la Terra ruota intorno al Sole impiegando circa un anno per percorrere l’intera orbita, seguendo un percorso che ricorda in parte un’ellissi (hai presente quel cerchio un po’ schiacciato che hai studiato a scuola?). Questo movimento consente l’alternarsi delle stagioni.

Non devi però immaginarti il nostro pianeta semplicemente come una palla “dritta” sospesa nello spazio. Il suo asse di rotazione infatti non è perpendicolare rispetto al piano dell’ellittica, ma è leggermente inclinato di 23,44°. Questa inclinazione fa sì che uno dei due emisferi, a turno, venga più irradiato dai raggi del sole. In questo momento è quello boreale, appunto.

Per capire meglio, prova a posizionarti con il corpo all’ombra, ma al confine con una zona esposta al sole. Ora, tenendo ferme le gambe, inizia a piegarti con la testa sempre più verso la luce fino a quando il tuo viso non sarà illuminato dai raggi e i tuoi piedi all’ombra. A quel punto, sentirai più caldo nella parte superiore del tuo corpo, che potrebbe rappresentare proprio l’emisfero boreale.

2 - Quando il sole si ferma: cosa significa solstizio d’estate

La parola solstizio d’estate deriva dal latino solstitium, che a sua volta è composta da due parole: sol, sole per l’appunto, e -sistere, che significa fermarsi. Il Sole in realtà non si muove, come ben sai, è la Terra a girargli attorno. Se però lo guardi dal punto di vista del nostro pianeta, è come se durante tutto l’anno tracciasse un percorso apparente sullo sfondo del cielo, che prende il nome di eclittica. Nel giorno del solstizio d’estate il Sole raggiungerà quindi l’altezza massima rispetto all’orizzonte e, arrivato a quel punto, si fermerà. Dal giorno successivo riprenderà la sua discesa verso sud fino al 21 dicembre 2024, il solstizio d’inverno.

3 - Non cade sempre lo stesso giorno

Di solito, il solstizio coincide con il 21 giugno che è anche il giorno in cui per convenzione inizia l’estate. Qualche volta, però, la data può cambiare, proprio come accade quest’anno. Come mai? Il fatto è che ogni anno l’istante in cui questo fenomeno astronomico si verifica ritarda di 6 ore rispetto all’anno precedente. Sempre più in anticipo, dunque.

Per evitare che i nostri calendari accumulassero troppo ritardo rispetto al reale susseguirsi delle stagioni, ecco che fu inventato l’anno bisestile, che cade ogni quattro anni. E infatti, se ci pensi, 6x4=24! Nel 2025, il solstizio d’estate sarà di nuovo il 21 giugno.

4 - È il giorno più lungo dell’anno

Il solstizio d’estate è anche il giorno più lungo dell’anno. In Italia ad esempio il periodo di luce durerà circa 15 ore e 14 minuti, mentre dal giorno successivo tornerà a diminuire fino a quando non raggiungerà la durata minima, durante il solstizio d’inverno. Esiste addirittura un posto sulla Terra dove in questa data il Sole non tramonta mai: è il Polo Nord, ovvero il punto più rivolto verso la stella. Se invece ti trovassi al Polo Sud, avresti 24 ore di buio!

5 - Non è il giorno più lungo di sempre

Il 20 giugno 2024 non sarà il giorno più lungo nella storia della Terra. Quello infatti si è probabilmente verificato nel 1912, proprio in occasione del solstizio d’estate. La rotazione del nostro pianeta su se stesso sta infatti rallentando in modo impercettibile ma costante, a causa di diverse ragioni come le forze di marea esercitate dalla Luna e lo scioglimento dei ghiacci ai Poli. In ogni caso, per il momento, la differenza è così minima che non ce ne rendiamo nemmeno conto.

6- Non dappertutto è estate

Proprio a causa dell’inclinazione della Terra, i raggi del Sole raggiungeranno l’emisfero australe con minor intensità. Per questo motivo, nel giorno in cui da noi inizia l’estate, dall’altra parte del pianeta arriva l’inverno.

7- Perché a Stonehenge si festeggia il solstizio

Hai presente Stonehenge, quella struttura che si trova in Inghilterra formata da diversi monoliti giganteschi disposti a cerchio? Alcuni di loro sono ancora sormontati da un terzo monolite, come se formassero una specie di porta. Proprio nel giorno del solstizio d’estate una di queste porte viene attraversata dai raggi del Sole che vanno a colpire direttamente l’altare posto al centro. Secondo i ricercatori, Stonehenge aveva anche la funzione di osservatorio astronomico e questo segnale, in particolare, era utilizzato dagli antichi per marcare il passaggio delle stagioni. In un luogo così suggestivo, dai significati ancora misteriosi, si riuniscono ogni anno centinaia di persone che celebrano proprio l’arrivo dell’estate.

8. Un intero giorno di yoga a New York

Se a Stonehenge si ricordano tradizioni antichissime, a New York il solstizio d’estate è l’occasione per far incontrare tra loro culture diverse. Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 21 giugno di ogni anno Giornata internazionale dello yoga, su invito del primo ministro indiano Narendra Modi. Per questo motivo, centinaia di persone festeggiano con una lunghissima sessione di yoga che inizia alle 7 del mattino e termina poco prima del tramonto. Time Square, la famosa piazza con i grattacieli ricoperti da cartelloni e schermi pubblicitari, si ricopre di tappetini.

9. Il solstizio di Manhattan

Si chiama solstizio, ma non cade né il 20 né il 21 giugno. Il Manhattanhenge è uno degli spettacoli più famosi di New York e accade quando la natura incontra le meraviglie architettoniche costruite dall’uomo. Il Sole, al momento del tramonto, si allinea perfettamente con le strade che attraversano Manhattan da est a ovest e i raggi filtrano tra i grattacieli creando giochi di luce e colori. Si verifica due volte all’anno, attorno al 28 maggio e verso il 12 luglio.

10. Anche gli altri pianeti hanno il loro solstizio d’estate

Le stagioni si alternano anche sugli altri pianeti del sistema solare: quando il loro polo nord è inclinato verso il Sole avranno il solstizio d’estate, quando invece sarà più esposto il polo sud, si verificherà il solstizio d’inverno. Ma mentre sulla Terra il caldo e il freddo si alternano più o meno ogni sei mesi, non ovunque le stagioni durano allo stesso modo. A cambiare le carte in tavola sono l’inclinazione dell’asse del pianeta, come già abbiamo detto, e la sua distanza dal Sole. Marte, ad esempio, che transita molto vicino alla nostra stella, ha stagioni che arrivano a durare anche il doppio rispetto alla Terra.

FONTI: NASA; Unione astrofili italiani; Treccani;

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