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10 cose che (forse) non sai sul calcio

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Lo sapevi che il gioco del calcio, sport di squadra molto popolare in Italia, è nato però in Inghilterra, con la nascita della Football Association, il 26 ottobre 1863?  E lo sapevi che...

1. In Italia, patria del calcio, i calciatori tesserati sono 1 milione e 400 mila (dati Fgci). Molto più che in Islanda, il Paese rivelazione alle scorse Olimpiadi di Rio, dove però i 21.500 giocatori registrati sono circa il 7% della popolazione (330 mila persone). In pratica, uno ogni 15 abitanti!



 



2. Il boliviano Mauricio Baldivieso è stato il più giovane giocatore nella massima categoria: all'epoca del suo esordio nel Club Aurora di Cochabamba, nel 2009, aveva 12 anni. Il più longevo invece è l'inglese Kevin Pool: nel 2014 ha giocato la sua ultima partita nel ruolo di portiere a 51 anni suonati.



 



3. La maglia dell'Italia è azzurra (e non tricolore) in omaggio... all'ex Casa reale Savoia. Ma non è l'unico caso. La divisa tedesca, bianca con bordini neri, ha i colori degli Hohenzollern, sovrani di Prussia, e l’arancione dell'Olanda ricorda la Casa d’Orange-Nassau, famiglia reale dei Paesi Bassi.



 



4. La Fifa attribuisce titolo di miglior marcatore al brasiliano Pelé, autore di 1.281 gol in carriera. Ma non tutti sono d'accordo. Per alcuni il record spetterebbe al connazionale Arthur Friedenreich, con 1.329 reti, mentre altri lo assegnano al giocatore ceco Josef Bican, forte di 1.468 realizzazioni.



 



5. Nella Colombia dei narcotrafficanti, anche fare il calciatore era un mestiere pericoloso. Nel giugno 1994 Andrés Escobar, difensore dell'Atlético Nacional, fu autore dell'autogol che costò alla sua nazionale l'eliminazione dai Mondiali: rientrato in patria, fu freddato con sei colpi di mitraglietta.



 



6. A Firenze, il 27 ottobre 1954, la partita Fiorentina-Pistoiese fu disturbata dall'apparizione di misteriosi oggetti volanti sopra la città. Gli occhi di pubblico e giocatori erano rivolti al cielo e l'arbitro, non sapendo che fare, sospese l'incontro. Fu la prima (e unica) partita sospesa... per Ufo!



 



7. Non c'è niente da fare, quando scappa scappa! Alle Olimpiadi di Atlanta del 1996, durante Brasile-Ungheria, Ronaldo avrebbe approfittato di un momento di confusione per fare pipì in campo, a gioco fermo, seduto per terra e nascondendosi col pallone. Lo ha confessato lui stesso poco dopo.



 



9. La partita vinta col maggiore scarto di reti è quella che nel 2002 ha opposto le squadre AS Adema e SO de l'Emyrne, nel campionato del Madagascar. Per protestare contro una decisione arbitrale, i giocatori del SO de l'Emyrne fecero apposta una lunga serie di autogol e l'incontro finì 149 a zero!



 



10. In gergo calcistico, gli ultimi minuti di una partita, quelli intorno al novantesimo, sono detti “zona Cesarini”. Viene da Renato Cesarini, mezz'ala della Juventus nei primi anni Trenta del secolo scorso, “specializzato” nel segnare quando l'incontro era ormai agli sgoccioli.