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Junior reporter, INTERVISTA IMMAGINARIA ALLE MASCHERINE DI PROTEZIONE

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Junior reporter, INTERVISTA IMMAGINARIA ALLE MASCHERINE DI PROTEZIONE
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La focusina Micaela con la sua intervista immaginaria spiega le caratteristiche delle mascherine contro il contagio da Coronavirus e il modo corretto per usarle tutti i giorni

Buongiorno a tutti. Oggi intervisteremo uno dei simboli di questo periodo di pandemia da COVID-19: la mascherina. E’ ricercatissima e spesso introvabile. Su di lei ci sono state mille discussioni, però, con molte informazioni contrastanti e con alcune fake news. Cerchiamo, insieme di conoscerla meglio.

TI PRESENTI?
Buongiorno a tutti. Sono una mascherina, cioè un dispositivo di protezione individuale (PDI). Garantisco una completa protezione, in determinate condizioni e contro specifici pericoli. Sono, perciò, usata in moltissime attività: falegnameria, edilizia, industria chimica, verniciatura, campo medico, laboratori clinici…
Sono uno degli strumenti più efficaci mezzi di protezione e prevenzione contro l’infezione da COVID-19.

COME FUNZIONI?
Per essere efficace, devo essere posizionata in modo da aderire perfettamente al viso e coprire completamente il naso e la bocca. In questo modo, filtro ed intrappolo al mio interno, le particelle con il virus COVID-19 presenti nell’ambiente ed evito che queste penetrino nelle vie aeree e contagino chi la indossa.
Se sono indossata da una persona con COVID-19, trattengo, le particelle con virus emesse con la sua saliva, con la tosse o con gli starnuti, impedendo che possa contagiare altre persone.

SEI DI VARI TIPI?
Sì, esisto in vari tipi. La protezione dal contagio da Coronavirus è garantita solo dalle mascherine costruite ed approvate per uso specifico sanitario.
Le mascherine bianche FFp1 (mascherine facciali filtranti particelle di tipo 1), ad esempio, sono state progettate per la protezione in altri campi come per l’edilizia o per la verniciatura. Sono ideali per filtrare solo particelle fini o polveri. Anche se sono usate comunemente da molte persone contro il contagio da COVID-19, non hanno la capacità di filtrare le particelle contenenti il virus e quindi non garantiscono una protezione dal contagio da Coronavirus.
In commercio vi sono, invece, vari tipi di mascherine “scientificamente approvate” contro il contagio da Coronavirus che si differenziano per tipo, forma, materiale e modalità di costruzione.
Possiamo essere brevemente, così, schematizzate:
Mascherina chirurgica: filtra solo l'aria solo in uscita. Non ha la funzione di proteggere la persona che la indossa perché non ha capacità di filtrare le particelle dall’esterno verso le vie aeree. Fornisce, quindi, una protezione per gli altri del 100% e per se stessi dello 0%.
Mascherina Ffp2: filtra più del 92% delle particelle sospese nell'aria, anche quelle più piccole di 5 micron in entrambe le direzioni(sia in entrata che in uscita). Questo tipo di mascherina offre, quindi una protezione per gli altri del 100% e per se stessi dell’82%.
Mascherina Ffp3: è strutturalmente identica alla Ffp2, ma è più efficace perché filtra più del 98% in entrambe le direzioni. Fornisce, quindi una protezione per gli altri del 100% e per se stessi dell’95%.
Maschere con valvole: esistono anche maschere Ffp2 e Ffp3 che hanno una valvola per facilitare la respirazione. Queste proteggono solo chi la indossa, ma non protegge chi è intorno se indossata da persone infette, perché non filtrano l'aria in uscita.

SEI IDENTICA PER I BAMBINI E PER GLI ADULTI?
Non proprio. Le mascherine per i bambini sono le stesse di quelle per gli adulti per forma, materiali e costruzione, ma non per dimensioni. Per essere efficaci è essenziale che aderiscano completamente al viso, perciò quelle per i bambini sono di dimensioni più piccole (12x25 cm) di quelle per gli adulti (15cmx 30 cm).

QUANDO E DOVE TI DEVONO INDOSSARE?
Dal 4 maggio 2020, con l’inizio della fase 2 ed il ritorno progressivo alla normalità, per decreto del Governo, tutti avranno l’obbligo di indossarmi quando si trovano in luoghi pubblici, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza. Alcune regioni, come Lombardia e Campania, hanno esteso tale obbligo sempre e dovunque quando si esce dalla propria abitazione.
E’ inutile indossarmi in casa o nell’abitacolo della propria auto quando si è soli.
Nelle regioni in cui non vi è obbligo di indossarmi sempre, posso non essere usata. quando si è in ampi spazi aperti da soli.

SEI OBBLIGATORIA ANCHE PER I BAMBINI?
Tutti i bambini con età maggiore di 6 anni hanno l’obbligo di indossarmi. Non c’è l’obbligo per i bambini al di sotto dei 2 anni e per quelli al di sopra dei 6 anni con difficoltà respiratorie o se sono incapaci di rimuovermi.
I bambini con più di 2 anni possono, ma non per obbligo, usarmi, soprattutto se si trovano in luoghi dove non è possibile rispettare il distanziamento sociale.

QUAL E’ LA GIUSTA MASCHERINA DA INDOSSARE?
Le mascherine chirurgiche sono indicate per un uso quotidiano da tutta la popolazione in ambienti o mezzi pubblici, sui luoghi di lavoro o in presenza di altre persone.
Le mascherine Ffp2 o Ffp3 sono indicate, invece, per il personale sanitario, per tutti i soccorritori (118 e forze dell’ordine) e per tutti coloro che sono in stretto contatto con una persona con sospetta o certa infezione da Coronavirus.
E’ fondamentale dare la priorità dell’uso di queste mascherine agli operatori sanitari, dato che il loro numero è inadeguato alle necessità e sarebbe uno spreco usarle in situazioni o per categorie dove è sufficiente indossare quella chirurgica.
I bambini affetti da malattie croniche, respiratorie o con basse difese immunitarie dovrebbero indossare una mascherina Ffp2,
Bisogna evitare le mascherine con valvole nell’uso quotidiano perché queste non impediscono di diffondere il contagio. Non devono essere indossate da chi lavora nei reparti alimentari, nei negozi e negli uffici pubblici. Dovrebbero, invece, essere usate solo dal personale sanitario nei reparti di terapia intensiva o di degenza dei pazienti affetti da COVID-19.
Le persone infette non devono assolutamente indossare maschere con valvola di espirazione.

COME DEVI ESSERE INDOSSATA E TOLTA?
Spesso si sottovaluta questo aspetto, mentre invece è fondamentale. Non indossarmi in modo corretto, mi rende inutile, anzi potrei essere perfino dannosa, contribuendo ad aumentare il rischio di contagio per sé e per gli altri. Il Ministero della Salute ha pubblicato una breve guida su come indossarmi e togliermi correttamente.
Prima di indossarmi, si devono lavare le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica per almeno 20 secondi. Non bisogna, mai toccare con le mani la mia parte interna, ma afferrarmi sempre dall’esterno ed indossarmi, usando gli elastici. Devo coprire completamente la bocca ed il naso, assicurandosi che sia integra e che aderisca bene al volto. Dopo avermi indossata, bisogna lavarsi nuovamente le mani.
Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.
Per togliermi bisogna prendermi dall’elastico agganciato alle orecchie e non toccare né la mia parte interna, né quella esterna. Una volta rimossa, tenendola sempre per gli elastici, devo essere gettata in una busta di rifiuti che andrà subito ben chiusa. Alla fine

bisogna lavarsi ancora le mani.

OGNI QUANTO TEMPO DEVI ESSERE CAMBIATA?
Non sono eterna.
Indipendentemente dal tipo, è fondamentale sapere che tutte hanno una durata di efficacia specifica. Se usate oltre tale limite, non solo siamo inutili, ma siamo dannose perchè al nostro interno si forma un ambiente umido.
Siamo tutte monouso, cioè “usa e getta”. Non possiamo essere utilizzate più volte o per più giorni. Non possiamo essere lavate.
La nostra durata varia in base al tipo. Non si sa, con esattezza, la precisa durata delle mascherine chirurgiche, ma si raccomanda di non indossarle per più di 2-4 ore.
Le mascherine Ffp2 e Fp3, con o senza valvole, hanno una durata di 6-8 ore perché, dopo tale periodo, perdono l'aderenza al volto ed il filtro non è più efficace.
Quando divento umida, devi sostituirmi con una nuova. Non devi mai riutilizzarmi.

SONO EFFICACI LE MASCHERINE IN STOFFA LAVABILI?
Le maschere di stoffa proteggono meno di quelle chirurgiche, perchè gli strati sono sottili e le trame del tessuto non sono fittissime. Per queste mascherine vale il detto “meglio che niente”: in qualche modo trattengono le particelle virali emesse da una persona malata, anche se proteggono poco in entrata. Per questo motivo non devono essere considerate una “prima scrlta”, ma un ripiego quando non sono disponibili le mascherine chirurgiche o le Ffp2 Ffp3.

SONO EFFICACI LE MASCHERINE FAI DA TE?
Data la scarsità delle mascherine che si potevano acquistare nelle farmacie, all’inizio della pandemia, si era diffusa l’abitudine, di produrmi in modo “fai da te” con vari tipi di materiali: carta da forno, garze, carta da cucina assorbente o pellicola da cucina.
Indipendentemente dal materiale usato (la carta da forno è quello più efficace), quelle “fai da te” sono inutili se non sono costruite in modo corretto. Tutti gli esperti sono concordi nell’affermare che queste mascherine non danno una protezione dal Coronavirus, ma possono essere una sufficiente barriera verso l'esterno per evitare che, chi le indossa, diffonda il contagio. In un certo senso imitano le mascherine chirurgiche, ma hanno una funzionalità molto più limitata. Data l’attuale disponibilità di mascherine chirurgiche approvate, si sconsiglia l’uso di mascherine “fai da te” per la loro bassa efficacia.

PUOI ESSERE SOSTITUITA CON SCIARPE O FOULARD CHE COPRONO BOCCA E NASO?
No. Sciarpe e foulard non garantiscono una protezione adeguata perché la trama del tessuto non è abbastanza fitta da fornire un adeguato filtro. Queste limitano la diffusione di particelle con virus da persone potenzialmente contagiose, ma danno una scarsissima protezione a chi li indossa, anche perché non aderiscono bene al volto come me. Per questo motivo non possono sostituirmi, non possono essere usate comunemente, ma solo in casoe di emergenza

INDOSSARTI E’ SUFFICIENTE PER PROTEGGERSI?
Assolutamente no!
Bisogna ricordare che le mascherine chirurgiche non proteggono chi le indossa, ma evitano solo di contagiare chi è intorno.
Indossarmi non deve dare un falso senso di sicurezza, facendo sottovalutare le altre misure essenziali per la prevenzione: restare a casa, mantenere la distanza dagli altri di almeno un metro, lavarsi spesso le mani, evitare di toccarsi naso, bocca e occhi.
Il mio uso è, quindi, utilissimo per limitare il contagio, ma è inutile se non si rispettano le altre norme.

Micaela Luisa