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Ultimo, un cantante con la passione per la musica fin da bambino

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Ultimo, un cantante con la passione per la musica fin da bambino
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Si fa chiamare Ultimo, ma il vero nome del cantante romano è Niccolò Moriconi. Ha 23 anni e l'amore per la musica è nato quando aveva 8 anni.

Si fa chiamare Ultimo, ma il suo vero nome è Niccolò Moriconi. Dopo anni di studio e di gavetta la carriera del giovane romano di 23 anni ha preso il volo nel 2016, quando ha vinto un importante concorso per artisti hip hop. Nel 2017 è uscito il suo primo singolo Chiave e ha avuto l’onore di aprire il concerto di Fabrizio Moro a Roma. Il disco d’esordio Pianeti ha scalato le classifiche in pochissimo tempo, e dopo il successo ottenuto al Festival di Sanremo l'anno scorso, Ultimo è tornato con un album nuovo intitolato Peter Pan a cui ha fatto seguito.

L'anno scorso ha vinto la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018 con Il ballo delle incertezze. Focus Junior Star lo ha intervistato.

Quando è nato il tuo amore per la musica? Ho iniziato a otto anni a studiare pianoforte in conservatorio e ho continuato per 10 anni. Nel frattempo ho scritto le prime canzoni, ho frequentato corsi di composizione e mi sono appassionato al genere cantautorale.

È stato difficile frequentare il conservatorio a quell’età? Sì, però ben presto ho continuato privatamente perché era molto impegnativo, c’era anche la scuola e mia madre mi diceva di applicarmi in tutte e due le cose ma io non ce la facevo.

Eri l'unico dei tuoi amici a fare una cosa così inusuale? Sì, ma ho sempre cercato di far rispettare la mia passione per la musica, e anche se l’hobby predominante a quell’età è il calcio o qualsiasi tipo di sport non sono mai stato escluso perché facevo musica.

Hai mai pensato di non riuscire a realizzare il tuo sogno? Molte volte, ma mai così tanto da decidere di smettere.

Chi è stata la prima persona che ha creduto in te? Io!

I tuoi genitori ti hanno sempre sostenuto? A fasi alterne perché tenevano molto allo studio e quando vedevano che facevo soltanto musica nascevano dei problemi tra di noi.

A Sanremo Giovani hai vinto con Il ballo delle incertezze, ma quali sono le incertezze dei giovani della tua età? Ognuno ha le sue, ci sono quelle di tipo sociale ma anche quelle emotive. Ci si può sentire esclusi in tanti modi.

Tu in che cosa ti senti incerto? È difficile da spiegare, la maggior parte delle volte non sono sensazioni dovute a qualcosa che capita, ma è una condizione di vivere.

E quando fai musica che cosa succede? Sul palco cerco di mettere da parte le incertezze della vita quotidiana che mi aiutano a scrivere le canzoni: quando le presento in pubblico devo essere molto sicuro per descriverle al meglio.

L'ultimo album si chiama Peter Pan, come mai questo titolo? Volevo basare il disco sull’immaginazione e la fantasia, portarle al centro della mia musica, e Peter Pan è una figura che può rappresentarle bene.

Qual è il tuo consiglio per chi si sente ultimo nella vita? Sto cercando pure io la risposta (ride, ndr). Forse una volta che l’avrò trovata non avrò più tanti motivi per scrivere, quindi da una parte la vorrei, dall’altra direi di no.