Donna Moderna
FocusJunior.it > Tecnologia > Youtuber > Mariasole Pollio: “Finalmente attrice!”

Mariasole Pollio: “Finalmente attrice!”

Stampa
Mariasole Pollio: “Finalmente attrice!”
Facebook/Mary Sole

Dai video su YouTube alla fiction Don Matteo 11

Mariasole Pollio a soli 14 anni è già una delle Youtuber di maggior successo e grazie alla sua determinazione è riuscita a coronare il suo più grande sogno: diventare un’attrice, anche se questo vuol dire stare un po’ lontano da mamma e papà. La giovane napoletana ha interpretato infatti Sofia nella seguitissima fiction di Rai1 Don Matteo 11.

Quando e perché hai iniziato a fare video su YouTube?

«Ho iniziato un anno fa perché vedevo tante altre persone raccontarsi e condividere piccole cose della loro vita, così ho cominciato anche io a raccontare una parte di me».

Da cosa trai ispirazione per gli argomenti dei tuoi vlog?

«Prendo spunto dalla mia quotidianità, da quello che mi piace, che vedo, che vivo e che a volte mi piacerebbe vivere».

La passione per la recitazione invece com’è nata?

«Mia mamma racconta che quando avevo 3 anni guardavo un film di Sophia Loren e le dicevo: “Voglio fare quello che fa quella signora in televisione”, così mi ha iscritto al teatro-gioco. Poi a 7 anni le ho detto di voler fare dei film e a quel punto mi ha mandato alla Scuola di Cinema di Napoli.

Ti ricordi quale film era?

«
"Pane, amore e…", che ho rivisto ed è davvero bellissimo»!

"Pane, amore e…" è un film del 1955 diretto da Dino Risi. Nel cast ci sono grandi attori come Sophia Loren e Vittorio De Sica. Proprio loro due sono i protagonisti di una scena di ballo che è diventata il simbolo della commedia italiana degli anni Cinquanta e ha contribuito a rendere la canzone "Mambo italiano" famosa in tutto il mondo.
Credits: Titanus

Quanto ti è costato inseguire il sogno di diventare attrice?

«Tanto, soprattutto perché all’inizio mia mamma non era d’accordo. Quando ero più piccola mi portava tranquillamente a lezione di teatro dato che non avevo impegni con la scuola, quando ho iniziato la prima media mi disse: “Se vuoi continuare devi scegliere un giorno in cui non hai scuola”, ovvero il sabato. Per tanto tempo ho rinunciato ad andare alle feste di compleanno e ai pigiama party con le amiche perché il corso di recitazione era dalle 3 del pomeriggio alle 7 di sera e poi ero molto stanca, però non mi è mai pesato: anzi volevo che fosse sempre sabato».

Che scuola frequenti adesso?

«Il primo superiore linguistico».

Come concili la recitazione con la scuola?

«Studio privatamente, in una settimana ci sono due o tre giorni in cui ho un po’ di pausa quindi rimango aggiornata con il programma e recupero quello che devo recuperare per poi essere interrogata».

A scuola vai bene?

«Sì, tranne in matematica. Invece tutte le materie orali come storia, geografia e scienze sono le mie preferite visto che mi piace molto parlare».

Per recitare in Don Matteo che viene girato a Spoleto ti sei dovuta allontanare dalla tua famiglia: è stato difficile?

«Mia mamma mi accompagna sempre, mentre mio papà e mio fratello rimangono il più delle volte a casa, a Napoli. È difficile perché sono molto legata alla mia famiglia, però li sento tutti i giorni, guardano le puntate, mi fanno sapere che cosa gli è piaciuto e cosa no. Si sente la mancanza fisica di un abbraccio, ma siamo sempre al telefono».

Mariasole Pollio
Credits: Youtube/Mariasole Pollio

Qual è il tuo social preferito e perché?

«Instagram, perché è molto immediato: con le Stories posso condividere piccoli pezzettini della mia giornata magari raccontando una cosa divertente che succede per strada, e poi mi piace molto scattare foto».

Senti la responsabilità di avere tante persone che ti seguono?

«Sì, infatti cerco sempre di condividere cose positive: nella vita ci sono anche quelle brutte, io non voglio nasconderle però punto tutto sulle cose belle e condivido messaggi positivi e di forza. Quello che viene trasmesso a me dalla mia famiglia cerco di trasferirlo agli altri».

Un consiglio che daresti alla te stessa di un anno fa?

«Insegui i tuoi sogni senza badare al giudizio degli altri. Ora ho capito che è molto più importante quello che penso io di me stessa rispetto a quello che pensano gli altri, e che la paura di fallire è ciò che rende impossibile un sogno, quindi non bisogna avere timore di fare o di parlare».

BOX