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Francesco Sole: sei la mia notifica preferita

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Francesco Sole: sei la mia notifica preferita
Ufficio Stampa

Francesco è la web star più romantica del momento: scrive e canta poesie... in musica

Gabriele Dotti, in arteFrancesco Sole, è una star del web con oltre due milioni di fan su Facebook, 800 mila su Instagram e oltre 400 mila su YouTube. Nato a a Modena il 22 marzo 1992, ha iniziato la sua carriera postando video divenuti ben presto virali, come L'amore al tempo di WhatsApp, con oltre 1.600.000 visualizzazioni. In più è un volto della tv, cantante e autore di libri.

Secondo te, quanto conta il talento e quanto lo studio per diventare un bravo artista?

Lo studio e la perseveranza sono fondamentali, il talento può essere una scintilla, ma se non riesci ad avere costanza in quello che fai è difficile costruire qualcosa di duraturo.

Hai scritto un libro di poesie intitolato Ti voglio bene. Come ci sei arrivato?

Ho iniziato a scriverle da adolescente per corteggiare le ragazzine, ma non andava per niente bene perché non era tanto di moda. Poi le ho usate nei miei video e sono state molto apprezzate. La poesia è qualcosa di davvero straordinario: fa esprimere sentimenti che a volte a voce non riusciamo a tirare fuori. Sono felice di poter far scoprire ai ragazzi questo magico mondo attraverso un mio libro o un video.

Chi è il tuo poeta italiano preferito?

Mi piace molto Ligabue. Sto leggendo una raccolta di sue poesie, Lettere d’amore nel frigo, ma mi piacciono anche Cesare Pavese, Giuseppe Ungaretti e poeti francesi come Baudelaire e Prevert.

Ci sono stati momenti in cui hai pensato di non essere all'altezza? Chi ti ha aiutato a rialzarti?

Sì, ad esempio con il libro di poesie. Non era facile per quello che era stato il mio percorso, però Francesco Facchinetti (il suo manager, ndr) ci ha creduto e grazie a lui mi sono convinto di poterlo fare. Anche la mia ex fidanzata Sofia mi ha spronato molto a pubblicarlo.

Hai realizzato una canzone dal titolo Sei la mia notifica preferita. Secondo te i social che ruolo hanno nei rapporti affettivi?

Come tutti i cambiamenti hanno lati positivi e altri più complicati. La rivoluzione digitale ci ha dato la possibilità di comunicare in modo più rapido con le persone a cui vogliamo bene, ma ha anche condizionato le relazioni con le ansie legate al sapere perché qualcuno non ti risponde e cosa sta facendo mentre aspetti la sua risposta.

Preferiresti tornare a quando i social non c'erano?

Sarebbe divertente ma io sono molto dipendente da queste tecnologie e ho bisogno di sentire spesso i miei amici, i genitori, la fidanzata, quindi non sceglierei di rinunciarci.

In passato proprio dai social hai ricevuto molti attacchi, che cosa hai imparato e come ci si deve comportare di fronte agli hater?

Quando ti rivolgi a tante persone c'è a chi piaci e a chi non piaci. Consiglio di stare attenti e pensare 10 volte a quello che si sta scrivendo prima di premere ‘invio’. Inizialmente ci rimanevo male, poi ho imparato che fa parte del gioco. Questo non giustifica i comportamenti eccessivamente negativi o le violenze digitali.

Sai di essere un modello per i tuoi fan?

Non mi sento un modello, io condivido i miei punti di vista sui sentimenti e sul mondo e spero possano dare forza nei momenti difficili o aiutare in quelli giusti a dare ancora più carica.

Però senti la responsabilità di essere seguito da tanti ragazzi?

Sì, ho la fortuna di essere molto seguito e cerco di usare questo mezzo nel modo più responsabile e rispettoso possibile nei confronti di chi mi segue.

Prima di diventare famoso com'eri e come trascorrevi le tue giornate?

Ero un ragazzo molto timido e introverso soprattutto durante l'adolescenza, e passavo i pomeriggi ad ascoltare musica, scrivere, dipingere e uscire con gli amici, oltre che a studiare naturalmente.

È vero che hai fatto anche il benzinaio?

Mentre studiavo Economia e marketing internazionale a Modena ogni tanto facevo il benzinaio nel pomeriggio e nel weekend, e il videomaker nelle discoteche. Era la voglia di andare a vivere da solo che mi spingeva a fare tutti questi lavoretti.