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Raffelo VR: la bellezza dell’arte attraverso la realtà virtuale

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Raffelo VR: la bellezza dell’arte attraverso la realtà virtuale
Raffaello VR

In occasione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio è stato realizzato un museo virtuale in cui grandi e piccini possono ammirare (e capire) le opere dell'artista rimanendo comodamente seduti sul proprio divano

Nemmeno il coronavirus può farci dimenticare le meraviglie artistiche del nostro Paese. Per portare la bellezza del Rinascimento nelle case degli italiano è arrivati infatti Raphaello VR, è un museo virtuale realizzato da Skylab Studios dove, grazie alla realtà virtuale e alla realtà aumentata, chiunque dotato di un comune device elettronico potrà godersi la mostra interamente dedicata al genio di Raffaello Sanzio senza mettere il naso fuori di casa.

L'EVENTO

La mostra ha aperto ufficialmente il 6 aprile 2020, una data particolarmente significativa per Raffaello, importante pittore e architetto del Rinascimento, che nacque in questo giorno nel 1483 ad Urbino e, dopo solo 36 anni, nel 1520, nello stesso giorno morì a Roma a causa di un’epidemia.

Raphaello VR è dunque un omaggio al maestro urbinate realizzato con la collaborazione di circa 50, persone, modellatori 3D, animatori, doppiatori, project manager, art director, grafici, web designer, esperti di marketing, innovatori social ed esperti di arte, che hanno dato vita a Raffaello in Realtà Virtuale.

«Abbiamo realizzato un ambiente 3D, visitabile attraverso ogni tipo di smartphone, tablet, computer, Oculus o caschetto VR, costruito appositamente per ospitare uno dei più grandi artisti del Rinascimento. – Spiega Marco Piastra, direttore marketing di Skylab Studios – Un museo aperto a tutti, gratuito e, soprattutto, vivo, che custodisce 22 delle principali opere di Raffaello che, grazie ad un sofisticato sistema di Realtà Aumentata, diventano vive e parlanti raccontando le loro storie e quelle del Maestro».

UN'ESPERIENZA INTERATTIVA COMPLETA

Ogni quadro avrà informazioni, audioguide e approfondimenti curati ed illustrati dal professor Vittorio Maria De Bonis - critico d’arte televisivo e non solo - che porterà i visitatori alla scoperta di un Raffaello inedito, cogliendo particolari invisibili ad un occhio inesperto.

Ovviemente non sono stati dimenticati i più piccoli, i quali, grazie ad una particolare tecnica chiamata morphing, potranno interagire con alcuni personaggi dei quadri di Raffaello trasformati per l'occasione in bellissimi cartoni animati disegnati da Alessandro Ranghiasci e animati da Silvia Amantini.

Il museo prevede, inoltre, delle videoguide LIS, che consentiranno ai non udenti di fruire degli approfondimenti delle opere. Le musiche di sottofondo al museo, composte dal maestro Marco Guidolotti, accompagneranno i visitatori per tutto il percorso, rendendo l’immersione ancora più profonda.

 

Il museo è stato aperto in anteprima il 6 aprile e, al momento, è on line con una versione demo che consente di provare le varie funzionalità attraverso l’opera Ritratto di Gentildonna, più conosciuto come “La Muta”. Raffaello in Realtà Virtuale sarà ultimato e fruibile con tutte le opere a fine aprile e inaugurato con una special presentazione in video call con tutti i protagonisti che, diretti da Skylab Studios, hanno dato vita a questo innovativo progetto con l’obiettivo di portare l’arte e la cultura nelle case degli italiani e non solo.