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Yo-kai Watch | I demoni di Akhiro Hino sono il fenomeno del momento!

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Yo-kai Watch | I demoni di Akhiro Hino sono il fenomeno del momento!

Il videogame distribuito dalla Nintendo ha ottenuto un clamoroso successo in Giappone e promette di allargare la propria espansione in tutto il mondo. Tra miti giapponesi e intrattenimento per ragazzi, conosciamo meglio questi nuovi mostriciattoli anche con l'aiuto di Akhiro Hino, produttore di videogiochi e creatore degli Yo-kai!

Preparatevi ad una nuova invasione di mostriciattoli simpaticissimi e dai poteri più stravaganti: arrivano gli Yo-kai!

 

Yo-kai Watch è un videogioco creato dalla celebre Level-5, e distribuito da Nintendo, che ripercorre le vicende di Nathan Adams (Keita Amano nella versione originale), un ragazzo di 11 anni che per caso viene a conoscenza dell'esistenza di alcuni demoni invisibili, gli Yo-kai appunto, i quali vivono e agiscono in tutto il mondo, influenzando lo svolgimento delle vicende umane.

Guidato dallo spiritello Whisper e da altri compagni che incontrerà lungo il percorso, i giocatori dovranno quindi muoversi all'interno degli ambienti di gioco e cercare di scoprire più Yo-kai possibili grazie ad uno speciale orologio con lente incorporata che permetterà di individuare le strane creature.

La particolarità del gioco sta nel fatto che non ci si dovrà semplicemente limitare a combattere e "catturare" i mostri, ma occorrerà stabilirvi una connessione e entrare nelle loro grazie per poterne sfruttare le abilità speciali!

 

Come spesso accade in Giappone, il successo del gioco ha subito generato manga e serie tv collaterali che raccontano le storie e le ambientazioni del gioco.

Cosa sono gli Yo-kai?

Il padre di questa realtà alternativa è Akihiro Hino, A.D. della Level-5 già sviluppatore di giochi della serie del Professor Layton e Inazuma Eleven, il quale ha reinterpretato in chiave "giocosa" alcuni aspetti della mitologia giapponese che vedevano in questi Yokai (Yo, "strega", "essere maligno" + Kai, "apparizione inquietante") delle creature soprannaturali dotate di bizzarre caratteristiche e in grado di nuocere o aiutare gli esseri umani.

Sia gli Yo-kai di Hino che quelli della tradizione nipponica, infatti, possono essere sia buoni che cattivi e tutto dipende dall'uso che essi fanno dei propri poteri: ci sono ad esempio Yo-kai che si divertono un sacco a far litigare tra di loro gli esseri umani, così come esistono altri demoni che ne proteggono invece l'incolumità!

Conosciamo gli Yo-kai con il loro creatore!

Ma come conoscere meglio questo nuovo fenomeno mondiale se non parlandone con il diretto responsabile?

Focus Junior, in occasione del Salone del Manga di Barcellona, ha infatti incontrato proprio Akihiro Hino e gli ha posto qualche domanda per capire meglio le idee e le potenzialità di questo affascinante mondo.

Akihiro San ("San" è il titolo onorifico con cui in Giappone ci si rivolge ad un estraneo importante N.d.R), qual'è stata l'intuizione dietro un mondo così particolare come quello degli Yo-kai?

In Giappone tutti conoscono gli Yo-kai. Questi sembrano demoni o spettri, ma in realtà sono molto simili agli esseri umani, poiché ogni creatura è diversa dall'altra, possiede una propria personalità e prova emozioni differenti. Esistono Yo-kai maschi, Yo-kai femmine, Yo-kai anziani, Yo-kai belli, Yo-kai brutti e così via!

 

Il prodotto Yo-kai Watch si è rivelato un grosso successo in Giappone. Qual è il suo segreto? 

Quando ho creato il mondo degli Yo-kai, ho voluto che le situazioni di gioco e le sue ambientazioni fossero le stesse che qualsiasi ragazzo giapponese deve affrontare ogni giorno.

Studiato l'ambiente scolastico, ho quindi fatto in modo che gli Yo-kai si inserissero in modo credibile all'interno di questa realtà, così che un giocatore potesse arrivare chiedersi: "Non è che quella volta che non mi venivano in mente le domande del test, c'era lo zampino di qualche Yo-kai dispettoso?"

Ai giovani tutto ciò piace, perché si identificano con i personaggi e tutto diventa assolutamente realistico.

Come verrano proporsti alcuni aspetti tipicamente giapponesi per poter entrare nel cuore dei ragazzi di tutto il mondo? 

L'umorismo e i giochi di parole sono due delle chiavi dietro il successo di "Yo-kai Watch", quindi abbiamo fatto in modo che questo linguaggio "frizzante" venisse adeguatamente tradotto per restituire appieno i significati e le atmosfere del mondo di Nathan e dei suoi amici. Certo, non è facile far ridere in tutte le lingue del mondo, ma noi ci proviamo.

 

Cosa possono imparare i ragazzi dalla storia di "Yo-kai Watch"?

I giovani possono divertirsi immaginando che dietro i loro fallimenti ci sia una causa soprannaturale, lo scherzo di qualche creatura dispettosa, così da prendere con più leggerezza un eventuale insuccesso e ripartire subito con grinta per rifarsi.

 

Qual è il suo Yo-kai preferito?

Jibanyan, per me è il migliore, perché dietro le sue origini c'è una vera storia appassionante tutta da scoprire!

Nintendo

Un'ultima curiosità: è più bello creare o giocare ad un videogame?

Io amo entrambi gli aspetti. Passo molto tempo in azienda a lavorare per sviluppare videogiochi, ma quando torno torno a casa mi piazzo davanti alla consolle per giocare! Non posso farci nulla, questo è il mio stile di vita!

 

 

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