Donna Moderna
FocusJunior.it > Giochi > Illusioni ottiche > Una strabiliante illusione ottica | Scopri gli ambigui cilindri!

Una strabiliante illusione ottica | Scopri gli ambigui cilindri!

Stampa

Ti fidi dei tuoi occhi? Pensi che quello che vedi sia sempre la vera realtà? No, naturalmente, anche gli occhi si sbagliano. Ma mai, forse, tanto come nello strano caso degli ambigui cilindri del professor Kokichi Sugihara! Guarda il video e... gulp!

Il professore giapponese Kokichi Sugihara, che insegna ingegneria all'Università Meiji, a Tokyo ne ha combinata un'altra delle sue. Delle sue illusioni ottiche, ovviamente. Dopo le palline che non cadono mai da un tetto inclinato è passato a questi “cilindri ambigui”, un'illusione ottica che gli è valsa il secondo posto al concorso Best illusion of the year 2016 (la migliore illusione ottica dell'anno).

 

Guardando gli oggetti veri e gli stessi riflessi nello specchio, magicamente questi ultimi cambiano forma e da rettangolari diventano rotondi!

 

Guardiamo subito il video Kokichi Sugihara: “Ambiguous Cylinder Illusion”

 

 

Strabiliante, non è vero? La spiegazione di questa stupefacente illusione ottica è piuttosto complicata e riguarda, come sempre, il comportamento del nostro cervello.

 

In pratica, semplificando molto, diciamo che la visione diretta degli oggetti e la loro immagine riflessa nello specchio attivano differenti zone del nostro cervello, che ci fanno credere che quegli stessi oggetti abbiano forme differenti.

 

Anche se sappiamo che NON PUÒ ESSERE COSÌ, perché è una cosa che contraddice la realtà, il nostro cervello si rifiuta di... cambiare opinione. E ci fa vedere gli stessi oggetti con forma differente.

 

Anche quando il professore ruota l'oggetto davanti alla telecamera l'illusione non scompare mai del tutto. C'è però un elemento che ci aiuta a capire in che modo il nostro cervello viene ingannato: fermate il video a 15 secondi esatti: vedrete che il lato superiore delle forme non è piatto, come sembra a prima vista, bensì leggermente ondulato.

 

Questo fatto, con la complicità dello specchio, contribuisce a farci vedere tondo ciò che nella realtà è quadrato perché il cervello, quando non sa decidersi tra due immagini contraddittorie (quella vera e quella riflessa nello specchio)... ce le mostra entrambe!