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Le 10 canzoni più belle di tutti i tempi

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Le 10 canzoni più belle di tutti i tempi

Ecco quali sono le 10 canzoni più belle di tutti i tempi secondo il famoso giornale musicale americano Rolling Stone.

Ecco quali sono le 10 canzoni più belle di tutti i tempi secondo il giornale musicale americano "Rolling Stone". Al primo posto c'è l'amatissimo cantautore – nonché premio Nobel – Bob Dylan con "Like a Rolling Stone", al secondo "Satisfaction" del gruppo musicale storico "The Rolling Stone" e al terzo "Imagine" di John Lennon.

Scorriamo insieme la top ten che comprende anche miti come Marvin Gaye (4) e Aretha Franklin (5). La canzone più “giovane” - "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana (al nono posto) – è del 1991! La maggior parte, infatti, è dell'epoca dei vostri nonni, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.
 

1) BOB DYLAN - LIKE A ROLLING STONE

Bob Dylan, premio Nobel per la letteratura nel 2016, ha pubblicato questa canzone, ben presto divenuta una pietra miliare della storia del rock, nel 1965 all'interno dell'album “Highway 61 Revisited”. Protagonista del brano è "miss solitudine", che dopo aver vissuto nella ricchezza è caduta in disgrazia: “Come una pietra che rotola”, appunto, che è la traduzione del titolo. Mischiando rock e folk, rappresenta il punto di svolta della vita del “poeta” (Dylan è stato chiamato anche così, ben prima del Nobel!) oltre che della sua carriera. 

 

2) THE ROLLING STONES - SATISFACTION

“(I Can't Get No) Satisfaction”, questo il titolo integrale – traduzione: “(Non riesco a trovare) Soddisfazione” - è un singolo (sempre del 1965, come la canzone di Bob Dylan) dei Rolling Stones, scritto da Mick Jagger e Keith Richards. Famosissimo il riff di chitarra (una “frase musicale” che si ripete) che è uno dei più celebri della storia del rock!

3) JOHN LENNON - IMAGINE

“Imagine” è un brano del 1971, il più celebre della carriera solista di John Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles, storico gruppo di cui faceva parte (e che ritroveremo in questa classifica). Lennon fu assassinato da un suo fan a New York la sera dell'8 dicembre 1980, e di recente la ex compagna Yoko Ono è stata riconosciuta co-autrice di “Imagine” (“Immagina”). 


 

4) MARVIN GAYE - WHAT'S GOING ON

Marvin Gaye, esponente della musica soul, pubblica l'album “What's Going On” (letteralmente, “Che succede?”) nel 1971. Contiene la canzone dallo stesso nome che segna un cambio netto nello stile di Gaye, che fino ad allora aveva inciso dischi pop. Tra le versioni più amate, la cover del 1987 di Cyndi Lauper

 
5) ARETHA FRANKLIN - RESPECT
Del 1965, invece, “Respect” ("Rispetto" in inglese) del cantante statunitense Ortis Redding. Ma è la versione di due anni dopo di Aretha Franklin a diventare un successo mondiale e ad essere inserita nella classifica di “Rolling Stone”. La cantante cambia i generi rispetto alla prima canzone (una donna che chiede al proprio uomo di essere rispettata) e il brano diventa un inno dei movimenti femministi negli Usa. 
 

6) THE BEACH BOYS - GOOD VIBRATIONS

Singolo dei Beach Boys del 1966, “Good Vibrations” è stata scritta da Brian Wilson in collaborazione con Mike Love, componenti della band esponente della scena surf californiana. Wilson raccontò che, da bambino, sua madre gli aveva spiegato che i cani possono percepire le “vibrazioni” (nel titolo “good”, ossia “buone”) degli esseri umani, e lui nella canzone applicò questo concetto alle emozioni degli esseri umani. Il brano forse più conosciuto del gruppo è però “Surfin' Usa” del 1963
 


 

7) CHUCK BERRY - JOHNNY B. GOODE

Chuck Berry scrisse questo pezzo nel 1955 ma lo pubblicò solo tre anni dopo, nel 1958: si tratta di una visione in chiave rock del sogno americano (un po' autobiografica, cioè ispirata alla sua vita), con un povero ragazzo di campagna che diviene una star grazie alla sua abilità con la chitarra e al duro lavoro. C'è anche un seguito, “Bye Bye Johnny”, dello stesso Berry. 

 

8) THE BEATLES - HEY JUDE

Ed eccoci ai Beatles, la cui canzone “Hey Jude” del 1968 è solo ottava in classifica. Intitolata in origine “Hey Jules”, si rivolgerebbe a Julian, figlio di Lennon (vedi sopra), cui l'autore Paul McCartney si rivolge per confortarlo nel momento del divorzio tra i suoi genitori. Famosissimo il coro finale - "Naaa-naaa-naaa-na-na-na-naaaaa-na-na-na-naaaaa Hey Jude" – suonato dall'orchestra: dura 4 minuti!


 

9) NIRVANA - SMELL LIKE TEEN SPIRIT

A contribuire al definitivo successo del brano un fatto drammatico: la morte di Kurt Cobain, leader del gruppo di rock alternativo Nirvana, a soli 27 anni. Ma già nel 1991, quando uscì, “Smells Like Teen Spirit” (“Profuma di spirito adolescente”) fu acclamata e finì in vetta alle classifiche insieme all'album oramai divenuto leggenda, “Nevermind”. Famosa la sua copertina, con un neonato in piscina che nuota verso una banconota da un dollaro appesa a un amo. “Smells Like Teen Spirit” fu anche premiata per il suo videoclip, che potete guardare cliccando qui sotto.

 

10) RAY CHARLES - WHAT'D I SAY

La canzone di Ray Charles “What'd I Say”(tradotto dallo slang, “Cosa dovrei dire”) è stata pubblicata in due parti nel 1959. Nasce da un'improvvisazione sul palco di Charles e della sua orchestra, talmente piaciuta al pubblico che il cantante R&B decise di pubblicarla. Da allora, e per il resto della sua carriera, chiuse tutti i suoi concerti con questo pezzo! Forse non lo sapete: Charles portava sempre gli occhiali da sole perché era cieco. Non dalla nascita, però, ma dall'età di cinque anni, probabilmente a causa di una malattia. 

Volete invece sapere qual è la canzone italiana più famosa nel mondo? La celebre e nostalgica "Nel blu dipinto di blu" (conosciuta anche come “Volare”) di Domenico Modugno!

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