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Esame di Terza Media: i consigli per affrontare la prova orale

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Esame di Terza Media: i consigli per affrontare la prova orale
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La grande sfida di ogni esame di terza media è la prova orale. Ecco i nostri consigli per affrontarla al meglio senza eccessivi timori.

Gli esami di terza media son partiti e quest’anno si torna alla normalità, con due scritti e una prova orale, la quale può partire da una “tesina” multidisciplinare e concordata con i docenti. Di solito a preoccupare gli studenti è proprio il colloquio orale, visto spesso come un "duello finale" tra l'alunno e i professori. Niente paura però: gli insegnanti non sono lì per sbranarvi, e se si arriva preparati a dovere, nulla deve spaventarci!

Come affrontare al meglio la prova orale di Terza Media

  • 1 - Essere emozionati ma non farsi divorare dalla paura. È giusto provare dell’adrenalina quando si parla in pubblico, quando dobbiamo metterci la faccia. La trepidazione è necessaria perché c’è attesa. E’ un po’ come quando si incontra per la prima volta una ragazza e si sentono le farfalle nella pancia. Ma possiamo aver paura di vederci con un’amica del cuore? Allo stesso modo non dobbiamo farci divorare dalla paura perché quest’ultima gioca brutti scherzi. Per non aver paura basta pensare un po’ filosoficamente che tutto passerà.
  • 2 - Guardare negli occhi i professori. Durante la prova orale non abbassate la testa ma guardate il volto degli insegnanti. Osservare chi ci ascolta dà maggiore sicurezza, ci consente di avere un feedback, di avere una sorta d’incoraggiamento.
  • 3 - Non abbiate timore di perdere il filo o la parola. Bisogna comunque andare avanti. È capitato anche ai cantanti di dimenticare le parole di una canzone ma non si possono fermare. Non fissatevi sulla ripetizione a pappagallo della vostra tesina o delle nozioni imparate a memoria sui libri, l’importante è conoscere bene ciò di cui parlate. Questo vi permetterà di riprendere il filo qualora lo perdiate.
  • 4 - Non state mai in silenzio. Evitate di avere dei minuti in cui state zitti. Sono imbarazzanti sia per voi che per chi vi ascolta. Quando parlate davanti al pubblico è importante intrattenerlo sempre, senza dargli tregua.
  • 5 - Siate appassionati! Non parlate in modo “freddo” come se steste leggendo la lista della spesa. È importante essere “caldi”, dovete entusiasmare, coinvolgere i professori che sono il vostro pubblico. Non parlate con lo stesso tono ma cambiate registro.
  • 6 - (PER LA TESINA) Esordite in modo convincente. Il primo passo è quello più importante. Pensate ad una frase ad effetto, ad un concetto che vi piace tanto per iniziare il vostro discorso. Una volta rotto il ghiaccio è fatta.
  • 7 - (PER LA TESINA) Raccontate delle esperienze, delle storie. Se riuscite parlando della vostra tesina narrate di esperienze personali magari legate ad un vostro viaggio; ad una vostra visita ad un museo; alla quarantena appena vissuta. Raccontare storie aiuta sempre il pubblico ad essere attenti e a sentirsi partecipi.
  • 8 - Ogni discorso, per essere più chiaro ed efficace, deve essere strutturato secondo una sequenza. Mentre studiate la vostra tesina e ripassate i vari argomenti, date un filo logico alla vostra esposizione. Se vi può aiutare preparatevi una sorta di scaletta, soprattutto per quegli argomenti più intricati (es: scoppio della Prima Guerra Mondiale, molto complessa e piena di eventi).
  • 9 - (PER LA TESINA) Usate supporti visivi durante l’esposizione. Alle suggestioni dell’occhio diamo un’importanza 25 volte maggiore rispetto a quelle dell’orecchio. Avere delle slide può aiutare voi, se vi sentite insicuri, ma anche i vostri professori.
  • 10 - (PER LA TESINA) La conclusione. Così come l’inizio anche la fine di un discorso sono le parti più importanti. Forse sono quelle che restano più in testa a chi vi ascolta. Perciò trovate il modo per chiudere in bellezza, magari con una frase di uno scrittore, di uno scienziato, di un poeta o di un personaggio comunque famoso.