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Color coding: un metodo di studio super colorato

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Le frasi più rilevanti del testo devono essere sottolineate con il giallo, mentre per nomi, date e termini è più indicato l’azzurro. Ecco come insegnare agli alunni ad apprendere divertendosi.

È importante per i nostri studenti sviluppare un metodo di studio efficace fin da piccoli: tra le strategie da far loro sperimentare, Faber Castell suggerisce quella del color coding che insegna ai ragazzi come apprendere in modo intelligente e divertente, facendo leva sull’associazione tra colori e nozioni.

COME FUNZIONA IL COLOR CODING?

I colori migliori da utilizzare sono: il giallo, il blu e il verde.

Il giallo incoraggia la creatività e i sentimenti positivi, aiutando a mantenere viva l’attenzione. Il blu e l’azzurro, per via dei toni più freddi, risultano tranquillizzanti e portano ad aumentare la produttività, rendendo la situazione di studio più rilassante anche per i più ansiosi. Il verde contribuisce, invece, a creare un senso di calma, migliorando la concentrazione.

Non è escluso l’utilizzo di altri colori purché non siano troppi e siano sempre gli stessi. È, infatti, fondamentale associare a ogni colore sempre lo stesso elemento. Per esempio, l’azzurro, il verde e il viola, sono adatti per evidenziare concetti specifici: nomi, date, luoghi e termini. Il colore giallo, invece, è l’ideale per sottolineare le parti essenziali dei testi, che non dovrebbero superare il 30% del testo.

Inoltre, spesso è utile fare una distinzione utilizzando la punta dell’evidenziatore in modo diverso per sottolineare i differenti gradi di importanza delle informazioni. Un tratto più deciso, che copre l’intera frase può essere utilizzato per segnalare gli argomenti più importanti, mentre uno più sottile, realizzato utilizzando la punta del marker per creare righe leggere subito sotto i testi, può essere utilizzato per le informazioni secondarie.

Può essere utile anche utilizzare una matita per cerchiare sul testo le parole chiave o per riportarle a margine del libro in modo da memorizzarle e individuarle più facilmente.

Questo metodo di studio è molto efficace, oltre che utile per memorizzare le informazioni. Inoltre incoraggiate sempre gli allievi a prendere appunti o fare schemi dei testi che studiano: mettere su carta i pensieri e le nozioni li aiuterà a memorizzarli meglio!

Lab a cura di Faber Castell