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Lo sapevi che? | Cinque folli curiosità sul Carnevale

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Lo sapevi che a Ivrea... che i Carnevali più lunghi sono... che la maschera di Arlecchino... Scopri folli curiosità sul Carnevale!
1) I Carnevali più lunghi d'Italia sono due. Il primo è quello A mbrosiano (della città di Milano) detto anche "Carnevalone"e si conclude il primo sabato di Quaresima. Il secondo è quello di Putignano, in Puglia che inizia il giorno di Santo Stefano e finisce il Mercoledì delle Ceneri, con il funerale e il rogo del fantoccio del Re Carnevale.
2) La Chiesa ha condannato più volte nel corso dei secoli il Carnevale perché era considerato un periodo di trasgressione dalle regole di austerità religiosa.
3) "Ti conosco, mascherina!" è un'espressione che significa che nonostante le apparenze non ci siamo fatti ingannare da qualcuno. La frase ha però origini medievali. Durante il Carnevale il popolo, infatti, poteva travestirsi da ricco anche se solo per qualche giorno. Si potevano così rovesciare per gioco i rapporti di forza e di potere della società.
4) Ad Ivrea si combatte ogni anno per Carnevale una vera e propria battaglia a suon di arance. I festeggiamenti del Carnevale iniziano il 6 gennaio con una sfilata di una banda di pifferai vestiti di rosso. Il giorno più importante è, però, quello della battaglia, in cui i tiratori di arance (chiamati arancieri) si trovano su carri tirati da due o quattro cavalli o sui balconi. Questi arancieri appresentano le guardie dei signori del Medioevo e combattono controaltri arancieri a piedi che rappresentano, invece, la gente che protesta. Gli arancieri sul carro sono mascherati a differenza di quelli a piedi e nei balconi che sono a viso scoperto. Ogni anno sono tante le persone che rimangono ferite durante la battaglia d'arance. I festeggiamenti del Carnevale d'Ivrea finiscono a sera del martedì grasso quando sulle piazze si dà fuoco agli scarli, ovvero alte antenne di legno con in cima una bandierina.
5) Sapete perché il costume di Arlecchino è pieno di triangoli di stoffa di ogni colore? Perché non ha soldi per il vestito ed è fatto di pezze colorate regalate dagli amici!

1) I carnevali più lunghi d'Italia sono almeno 3. Il primo è il carnevale Ambrosiano (ossia quello della città di Milano). Viene chiamato anche "Carnevalone" e si conclude il primo sabato di Quaresima, due giorni più tardi la fine del carnevale nelle altre regioni.

L'altro è il carnevale di Putignano, in Puglia, che inizia - pensate - il giorno di Santo Stefano e finisce il martedì grasso, ossia il giorno prima del mercoledì delle Ceneri (il mercoledì precedente la prima domenica di Quaresima). In quel giorno viene celebrato il funerale e messo al rogo il fantoccio del Re Carnevale. C'è poi il carnevale di Ivrea (sotto) che comincia il 6 gennaio.





3) "Ti conosco, mascherina!" è un'espressione della prima metà del secolo scorso. Significa che, nonostante le apparenze, non si viene ingannati da qualcuno. La frase ha però origini medievali infatti, durante il carnevale, anche il popolo poteva, per qualche giorno, travestirsi da ricco. Si potevano così rovesciare, per gioco, i rapporti di forza e di potere della società. Ma era uno scherzo destinato al fallimento...





5) Sapete perché il costume di Arlecchino è pieno di triangoli di stoffa di ogni colore? Perché, siccome la maschera veneziana non aveva i soldi per acquistare un vestito vero, il suo abito è stato fatto di pezze colorate regalategli dagli amici!