Nostro Figlio

FocusJunior.it

FocusJunior.itComportamentoVegani | Chi sono, che cosa mangiano e perché si chiamano così

Vegani | Chi sono, che cosa mangiano e perché si chiamano così

Stampa

Il primo novembre si festeggia il World Vegan Day: ma quando nasce il veganesimo e cosa significa essere vegani?

Ormai conoscere una persona vegana è piuttosto comune: se non è un amico o un’amica, magari sono i loro genitori, o qualche amico dei genitori, o qualche tiktoker o personaggio famoso che propone ricette veg sui social o in tv. Le battute sui vegani, diciamolo, si sprecano: quante volte vi è capitato di sentir dire da qualcuno che si sta mangiando per esempio una bistecca al sangue “eh no, non sono vegano!” con fare ironico e canzonatorio? Ma i vegani non sono marziani che vengono da chissà quale pianeta lontano. Sono persone che semplicemente hanno scelto un particolare stile di vita, e lo fanno con motivazioni ben precise che non sempre sono scontate.

Quando e dove nascono i vegani

Prendete la parola "vegetarian" in inglese, vegetariano. Ora tenete solo le prime tre lettere e le ultime due. Ecco che nasce la parola vegan, vegano. 

Un termine che è comparso per la prima volta il primo novembre 1944, a opera degli attivisti animalisti Donald Watson e Elsie Shrigley, che crearono la Vegan Society britannica dopo la scissione dalla Vegetarian Society (la più antica organizzazione vegetariana al mondo) per le differenti posizioni sul tema dello sfruttamento animale nella produzione di latticini.

Il veganesimo si è diffuso molto a partire dai primi anni Duemila, mentre già dal 1994, cioè a cinquant’anni dalla fondazione della Vegan Society, esiste il World Vegan Day, la giornata dedicata ai vegani e alla sensibilizzazione al tema. Si festeggia ogni anno proprio il primo novembre.

Pixabay

Differenza tra vegani e vegetariani

Ma qual è esattamente la differenza tra vegani e vegetariani, o meglio, cosa mangiano e cosa no i vegani? Se un vegetariano non mangia la carne né il pesce, un vegano si spinge oltre ed evita di mangiare anche i prodotti che sfruttano gli animali. Ma anche di indossare pellicce o capi di lana. Il vegano quindi non consuma nessun prodotto che sia derivato da animali, anche se non hanno sofferto: le uova, per esempio, oppure il miele, ricavato dal lavoro delle api. 

Ma il veganesimo è una vera e propria filosofia, uno stile di vita: chi è davvero vegano (e non soltanto per “moda” o per seguire una “dieta”) rifiuta qualsiasi oggetto che possa essere di origine animale ed è contro lo sfruttamento degli animali sotto ogni aspetto. Per esempio, i vegani non vestono con capi di lana e non indossano scarpe di cuoio; non si truccano o usano detersivi che sono stati testati sugli animali o che contengono tracce animali (alcuni coloranti, per esempio, sono derivati dagli insetti!). O ancora, i vegani ripudiano qualsiasi spettacolo che coinvolga animali, per esempio allo zoo o al circo. 

Insomma, essere vegani significa vivere senza interferire negativamente con la vita animale!

Cosa mangiano i vegani

A questo punto vi chiederete: ma se i vegani non mangiano carne, uova, latticini e qualsiasi alimento che contenga anche solo un derivato animale o che preveda lo sfruttamento degli animali, cosa mangiano? Sostanzialmente, la dieta vegana è una dieta vegetale: verdure, frutta, ma anche legumi (molti dei quali rimpiazzano la fonte proteica eliminata non mangiando carne), cereali, frutta secca e via dicendo. Insomma, la natura è piena di combinazioni appetitose per nutrirsi a sazietà senza sfruttare gli animali. 

Inoltre, oggi in commercio esistono tantissime alternative pensate appositamente per i vegani: “hamburger” vegetali, würstel vegetali, panna vegetale, latte vegetale, anche mozzarella vegana! Ma i veri vegani, quelli dalla parte della natura, sanno che essere vegan significa anche rispettare l’ambiente, e le produzioni industriali non sempre lo fanno. Per questo preferiscono non farsi conquistare dal marketing e continuano a preferire i prodotti naturali, come verdura, cereali e legumi con cui fare sfiziose ricette. 

Un grande vantaggio della dieta vegana è sicuramente anche il risparmio: carne e pesce costano moltissimo!

Essere vegani è una scelta di vita che impatta molte abitudini, ma è sicuramente una scelta da rispettare: basta battute sulla bistecca!

Fonti: wvd

Leggi anche