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Navigare gratis senza regalare i nostri dati: ecco come

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Su Google trovi tutto  e in cambio lui non vuole niente, è completamente gratis. Ma è davvero così?

Quante volte al giorno usate i servizi di Google? Mappe, ricerche, playlist, altre app collegate? E' l'invenzione del secolo perché è tutto gratis, che bello!





Ma è proprio così?



In realtà no: l'algoritmo di Google spia e  conserva tutto quello che cerchi su internet per "disegnare" un identikit di come sei fatto: i tuoi interessi, dove vai a scuola, i corsi e gli sport che segui, la musica che ascolti, gli eventi a cui partecipi, e anche le tue amicizie.



 



Come fa?



Conserva quello che tu cerchi o che registri su internet quando, per esempio, ti iscrivi a un sito o scrivi su un social



Ma cosa interessa a Google sapere il cantante che mi piace, la marca, i film o i giochi che utilizzo?



Lo fa per guadagnare (tantissimi soldi): Google utilizza i tuoi dati per suggerirti link sponsorizzati di prodotti che potrebbero piacerti o per rivenderli alle società che fanno ricerca di mercato per le grandi aziende (di merendine, di giochi, di vestiti, per esempio).





Altro che gratis



Quindi l'utilizzo di Google, anche se sembra gratis in realtà costa caro, perché sapere i tuoi interessi, per le aziende, vale tantissimo. 



 



Alternative



In questi anni stanno inventando diverse alternative a Google per proteggere i propri dati personali. Una di queste si chiama Qwant ed è un motore di ricerca che non utilizza i dati. Quando ti colleghi per cercare qualcosa in automatico cancella il tuo indirizzo Ip, non colloca quindi cookie nei browser degli utenti e non utilizza nessun dispositivo di tracciamento (verificato dal CNIL, l’Autorità francese di controllo della protezione dei dati personali).  





Servizi per i giovani



Come in Google anche su Qwant ci sono diversi servizi, per esempio Qwant Junior,  un motore di ricerca didattico (e sicuro) per i più giovani e per la scuola o Qwant Music, lo dice il nome, per ascoltare musica e radio on line. Ci sono anche le app mobile, sia per Android sia per iOS



 



 



E voi conoscete altre alternative a Google? O avete qualche idea per inventarne una? Scrivetelo nei commenti!
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