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Un fiore per controllare le emozioni

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Un fiore per controllare le emozioni
pixabay

Sapete quante emozioni un essere umano può provare nel corso della sua vita? Circa 34.000. A volte, proviamo più sensazioni in uno stesso momento: sentiamo vergogna ma anche rabbia e... scoppiamo a piangere. E allora come si fa a controllare le emozioni?

Il problema non è controllare le emozioni, ma le reazioni che queste ci provocano, spesso davanti agli altri: lacrime, ma anche risatine quando non dovremmo, o scoppi di rabbia esagerata.

Come si fa?
Ce lo chiedono tanti nostri lettori e come esempio per tutti abbiamo pubblicato la richiesta di aiuto che ci ha inviato Nettunox21. Pubblichiamo anche la risposta completa, che sul giornale abbiamo accorciato per ragioni di spazio:

Caro Focus Junior, sono in quinta elementare e ho bisogno dei vostri consigli per gestire le mie emozioni: un po’ di giorni fa ho avuto un interrogazione di musica e mi sono messo a piangere perché il maestro mi aveva sgridato. Nettunox21

Sorpresa + delusione. La nostra faccia quando c'è il minestrone a cena.
Credits: pixabay

Risposta: Deve essere stato bruttissimo, caro Nettunox21, perché avrai sentito un sacco di emozioni diverse tutte insieme. Non serve a niente risponderti con un'altra emozione (però lo faccio lo stesso: mi dispiace tantissimo, so cosa vuol dire).

Secondo lo psicologo americano Robert Plutchik, le emozioni sono le nostre risposte a quello che ci capita. Funziona così:

  • succede qualcosa (il prof ti sgrida),
    - tu valuti cosa questo vuol dire per te (ci rimani male)
    - il tuo corpo risponde alla tua valutazione (mal di pancia)
    - senti l'impulso di fare qualcosa ("mi viene da piangere")
    - reagisci manifestando la tua emozione (piangi).

Il fiore delle emozioni

C'è una buona notizia: puoi imparare a controllare quest'ultima tappa. Cerca su Internet "il fiore di Plutchik in italiano" e stampane un'immagine grande. Qui ne mettiamo una versione in piccole dimensioni, in inglese.

Scoprirai che ad ogni emozione corrispondono altri stati d'animo. Per esempio, se ti senti in ansia, guardando il fiore, scopri a quale delle otto emozioni principali corrisponde questa sensazione. Probabilmente hai paura di qualcosa che ti è appena successa (hai incrociato un compagno aggressivo), o che sta per succedere (l'interrogazione), o qualcosa che potrebbe capitare in futuro (non sei preparato abbastanza e il prof potrebbe darti un brutto voto).

Queste sensazioni puoi, col tempo e con l'esercizio, cambiarle, assumendo atteggiamenti positivi. Ogni volta che senti una sensazione forte o confusa, guarda il fiore, cerca l'emozione a cui corrisponde e pensa a come trasformarla.

Dopo 3 o 4 volte imparerai a conoscerti di più e sentendoti più sicuro, imparerai anche a controllarti appena prima dello "scoppio" emotivo. Ma non è tutto: dopo un altro po', riuscirai a reagire in maniera più costruttiva.

Del tipo che alla prossima sgridata, invece di rimanerci male, capirai in fretta che non devi prenderla come un'offesa, ma come un'occasione (anche se forse il tuo prof è stato un po' brusco) per migliorarti.

Allora, caro Nettunox21, grazie al fiore delle emozioni, invece di sentire le lacrime salire, penserai al motivo della della sgridata (giusto o sbagliato che sia). E invece di reagire con uno "scoppio" emotivo, reagirai con un atteggiamento o un'azione costruttiva, del tipo: "Ha ragione prof, che stupido sono"! Oppure: "No prof, forse mi sono espresso male, ora lo dico meglio".

La sorpresa deludente deriva da: stupore e inquietudine. E questa è la nostra faccia quando c'è il minestrone a cena.
Credits: pixabay

Il fiore delle emozioni e le otto emozioni principali

Il dottor Robert Plutchik ha individuato otto emozioni primarie, da cui partono tutte le altre e sono: gioia, tristezza, accettazione, odio, paura, ira, sorpresa e ammirazione.

Ciò significa che è impossibile comprendere appieno tutte le 34.000 emozioni distinguibili ma è possibile imparare a identificare con precisione il modo in cui ognuna delle otto primarie si manifesta in te.

Questo ti aiuta nei momenti più intensi, a mantenere il controllo quando la tua parte razionale cade in balia di tante emozioni diverse che sopraggiungono tutte insieme.