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Sono celiaca e mi sento un alieno

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Ciao Andrea, ho un "problema": sono celiaca! Tutti mi dicono che ci sono tanti bambini come me, anche se lo so già. Il punto è questo: quando vado in mensa i miei compagni mi guardano come se fossi un alieno , perché mi servono il pasto sigillato e diverso dagli altri. So non dovrei pensarlo, però mi offendo e mi imbarazzo. Che cosa posso fare?  Capretta123

Ciao, ti capisco. Anche io, infatti, ho una malattia che mi porto dietro dalla nascita e mi ha fatto sentire un alieno imbarazzato almeno un milione di volte. Si chiama protoporfiria eritropoietica e, in pratica, ti impedisce di prendere la luce del sole, un po' come succede ai vampiri . Hanno scoperto che cos'era solo quando avevo 16 anni: prima, ogni anno mi portavano al mare o comunque al sole sperando che quella strana forma di allergia se ne fosse andata. Figurati che bellezza: ogni volta stavo male. 
Dopo che ho scoperto che cosa avevo, in ogni caso, le cose sono andate un po' meglio perché, almeno, ho imparato a conviverci e a difendermi . Anche così, però, non sempre è stato piacevole andare in giro bardato con guanti, cappellone e a volte un fazzoletto per coprire la faccia in piena estate. A volte, per evitare  l'imbarazzo  e le occhiate stranite degli altri, preferivo rischiare di stare male e togliermeli.
Ovviamente non ti racconto tutto questo per farti compassione ma perché, sulla base della mia esperienza, il consiglio migliore che posso darti è: informati, sii curiosa, cerca notizie sulla tua malattia , parla con altri che ce l'hanno, confrontati e non smettere mai di spiegare al resto del mondo che cos'hai.  Fino alla nausea, anche quando non ne hai voglia, anche quando vorresti solo dire “NON ROMPERE e lasciami in pace”. Spesso è solo una questione di ignoranza. La gente ti guarda strano perché non sa che cosa sta guardando . È una vera rottura doverglielo spiegare. Ma spesso ne vale la pena.

 

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